Split Cd - *6
(Raged Records, 2005)
"*6" è un lavoro a metà tra una compilation ed uno split, racchiudendo 18 brani offerti da sei gruppi, cinque della scena laziale ed uno, il più noto (i Latte+), della scena toscana.
"*6" propone diverse concezioni di punk rock, passando da quello melodico dei Latte+ a quello graffiante di Rancore e Burn Out, e da quello misto a sonorità ska degli Antistamina a quello stradaiolo dei Prisoners, senza dimenticare gli accenni all'hardcore melodico ed al pop punk di quello dei Green Mary.
Il primo gruppo in scaletta, proprio i Green Mary, rappresentano forse la sorpresa più piacevole di questo split, suonando un gustosissimo hardcore melodico che nel caso della stupenda "From Heaven" lascia spazio ad un pop punk dalle vaghe tinte emo che davvero non sfigurerebbe tra le produzioni Wynona.
Ottima, sebbene sostanzialmente diversa, anche la proposta dei Rancore, che già comunque avevano dato buona mostra delle proprie abilità nel loro primo ed unico album, "Rifiuto" (anche perché i tre brani qui presenti sono estratti proprio da lì), uscito nel 2005 proprio per l'etichetta promotrice di questo lavoro, la romana Raged Records. Il loro punk rock graffiante, che spesso assume ritmi decisamente elevati ed intensi, s'incentra su temi politici, i cui toni risultano chiari già leggendo i titoli di brani come "Asocialconsumista" e "Ser Zapatista".
Stesso piglio, ma musica ancora decisamente differente, per gli Antistamina, che fanno di uno ska-core con fiati prorompenti e voce femminile il loro credo. Non mancano, come da copione, momenti prettamente ska, così come divagazioni in un punk melodico di pregevole fattura ("Matta"), che comunque non fanno smarrire al gruppo i suoi toni di critica nei confronti della società attuale.
Arriva quindi il turno dei Latte+ che, con i tre nuovi brani inediti qui inclusi, mostrano un sensibile rallentamento nei tempi della propria musica, lasciando spazio a ritmi più polleggiati, atmosfere più distese e, nel caso di "Noi Come Voi", persino a due minuti di lenta semi-ballata a base di pianoforte e chitarra acustica, che poi esplode in una splendida canzone punk rock che è un inno all'uguaglianza tra musicista e fan. Belle parole, grande musica, canzone eccelsa, a dimostrazione di una formazione in continua crescita.
Quanto offerto dal quinto gruppo in scaletta, i Burn Out, è invece molto simile a quanto fatto sentire dai Rancore, essendo il loro un punk rock tosto, sporco ed intenso al punto giusto, anche se non riesce a raggiungere i livelli dei compagni di etichetta, soprattutto per quanto concerne l'orecchiabilità delle linee vocali e la qualità dei testi.
La chiusura dello split è quindi affidata al blando oi! dei Prisoners, che presentano un inedito, "Un Altro Viaggio" - che ben poco si discosta da quanto già prodotto in passato dal gruppo, se non per un'imprevista incursione di tromba - e due remix di brani inclusi nel loro primo ed unico album "La Solità Realtà", edito da Raged nel 2004.
Buona l'idea della Raged, che con un lavoro del genere permette di fare conoscere gruppi emergenti senza fare perdere di interesse il disco, per via dei numerosi inediti presenti, agli occhi di chi invece le conosce queste formazioni.
a cura di Gianmaria