 Tracklist:
| Giuis |
| 1. | Festa Nazionale |
| 2. | Sera Del Venerdì |
| 3. | Dimenticala |
| 4. | Pomodoro Gigante |
| 5. | Non Ti Ricordi Come Si Fa? |
| 6. | La Scatola Magica |
| H-Niti |
| 7. | Automa |
| 8. | Nella Notte |
| 9. | Pietre & Sassi |
| 10. | I Governanti |
| 11. | Ciò Che Resta |
| 12. | Bella E Troia |
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Giuis / H-Niti - Giuis Against H-Niti (Italia Punx, 2003)
Giuis contro H-Niti è il match in questione, come
lo stesso titolo del CD fa presupporre, lavoro che è nato per volere della
Italia Punx, una sorta di consorzio fra varie etichette e distro del nostro paese.
I Giuis, trentini, non sono alla prima esperienza discografica (hanno già
un album all'attivo, quello di debutto, uscito l'anno scorso) e qui ci presentano
sei brani dove tra influenze palesi o meno, i quattro ragazzi trentini sembrano essere
debitori ai vari gruppi appartenenti all'ondata di punk hardcore melodico di metà e
fine anni '90 (NOFX e Strung Out su tutti). Sottointesi quindi tempi ultra veloci,
stacchi, stop 'n' go, stoppati di chitarra e sporadici assoli (non sempre riusciti
però questi ultimi, vedi quello de "La Scatola Magica" per esempio). Belle le
melodie che, rigorosamente in lingua madre, raccontano temi che spaziano da
storie giovanili, ragazze, fino addirittua alla guerra ("Festa Nazionale" - tra le migliori
canzoni dello split) ed alla biogenetica ("Pomodoro Gigante"). Una sorta di Suneatshours
se vogliamo fare un paragone tutto italiano, anche se rispetto a questi ultimi, i Giuis
hanno meno a che fare con gli Offspring (gruppo che ai SunEatsHours ha "insegnato"
parecchio) e a livello di liriche certamente hanno molto più da raccontare. Non sono sicuramente degli
innovatori nel loro campo, ma se tanti gruppi del loro spessore sono riusciti ad avere un po' più notorietà,
c'è da presupporre che avere un po' di fama ai Giuis, non sarebbe una cosa assolutamente fuori luogo.
Altro discorso per gli H-Niti che miscelano un po' tutto ciò che è definibile punk
"italico", ovvero Punkreas, Peter Punk e gruppi affini, dando luogo ad un punk rock di chiare
influenze nostrane quindi. Non eccelso il livello la registrazione (si nota qualche pecca qua e là), ma
tutto sommato è ascoltabile. Tempi non molto voloci e sufficiente il lavoro da parte
delle chitarre che, tranne qualche expoit negli assoli, non riescono ad esaltare, usufruendo in prevalenza
della tipologia dei tre accordi. Una "violenza" più a livello verbale che strumentale ("di governanti
non ne voglio più io, non resisto e li voglio ammazzare", da "I Governanti") che fa assomigliare gli H-Niti
(nome non scelto a caso quindi) ancora di più ai gruppi sopraccitati, grazie a testi che si accaniscono (appunto!)
contro ingiustizie sociali ma anche personali. Non esalta neppure la voce che però data la particolarià può piacere o meno,
e che sforna melodie non proprio memorabili, anzi più che di melodie sembrerebbero parti parlate, ma per fortuna a volte
vengono rincarate da dei cori ben eseguiti.
I Giuis riescono quindi ad uscire dal verdetto in questione a testa
alta (anzi più che alta) perché rispetto ai colleghi milanesi sono semplicemente più "amabili".
Merita un cenno anche il lavoro grafico ben curato e ben fatto anche se però c'è da notare un piccolo
errore nella tracklist (segnate 13 canzoni invece che 12); tuttavia questo non ha niente a che fare con la musica.
Facendo il sunto complessivo, ciò che resta da dire è che questo split non è certo definibile come un lavoro che
brilla per innovazione e originalità, anzi... ma se suona comuque bene, che problema c'è?
a cura di Max
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Giuis
Provenienza: Trento, Italia
Genere: hardcore melodico
Gruppi simili: NOFX, Strung Out
Line-Up:
Gricco (voce, chitarra)
Panda (chitarra)
Andrea (basso)
Angelo (batteria)
H-Niti
Provenienza: Milano, Italia
Genere: punk rock
Gruppi simili: Peter Punk, Punkreas
Line-Up:
Dav (voce)
Lele (chitarra)
Marco (chitarra)
Fonta (basso)
Japo (batteria)
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