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Tracklist:
| The Beautiful Mistake |
| 1. | Of Human Bondage |
| 2. | Burned Out And Broken In |
| 3. | New Plague |
| Ettison Clio |
| 4. | On The Inside |
| 5. | The Victim's Thrill |
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The Beautiful Mistake/Ettison Clio (Reignition Records, 2006)
La Reignition Records presenta questo split, una ventina di minuti circa, nel quale vengono a contatto Beautiful Mistake ed Ettison Clio, due band che tra di loro hanno davvero poche similitudini, pur proponendo entrambi un genere avente radici comuni.
I tre brani dei Beautiful Mistake sono emo-rock allo stato puro, tre brani davvero notevoli, carichi di emozione, in cui la voce di Josh Hagquist corre su melodie efficaci, dirette, sporcate da riff di chitarre dal nitido sapore emo-core ("Of Human Bondage") che riportano alla mente le grandi formazioni di fine anni ‘90. Nel loro percorso affrontano anche suoni più maturi, come in "Burned Out And Broken In", che rendono l'idea (nel caso ce ne fosse ancora bisogno dopo lo strepitoso "This Is Who You Are") di come non ci si trovi davanti all'ennesimo gruppetto con le idee confuse riguardo a cosa sia l'emo, che sforna ritornelli melodici ed arrangiamenti accattivanti ma del tutto privi di quelli che sono i requisiti base di questo genere musicale.
E' doveroso fare invece un discorso a parte per la terza traccia, "New Plague", all'apparenza simile alle precedenti due ma nella quale, anche senza un accurato ascolto, si possono riscontrare atmosfere diverse. Il brano si apre e si chiude con arrangiamenti dallo stampo nu emo, o forse addirittura nu metal, con cornici della melodia interna al pezzo che ricorda molto come impostazione di suoni, voci e contro-voci quell'emo-rock proprio forse più ai Copeland, band che come i Beautiful Mistake figura tra le pubblicazioni della Militia Group.
Questo ennesimo lavoro dei ragazzi di Riverside, sebbene si tratti solo di tre tracce, non fa altro che confermare quanto questo gruppo sia in possesso dei requisiti giusti per tracciare le nuove linee guida di un genere sul quale si fa talvolta molta confusione, e non paiono eccessivi nemmeno accostamenti a band come i purtroppo già defunti Gratitude, che vantavano nella loro formazione un esponente del calibro di Jonah Matranga.
Gli Ettison Clio, seconda band ascoltabile in questo split, propongono due tracce completamente diverse tra loro, come stile, suoni e atmosfere. Se nel primo brano, "On The Inside", ci si trova a contatto con melodie di stampo emo-punk, poco laboriose e poco ricercate ma che ben si intrecciano con la bella voce della cantante Stephanie Gunther e che pongono all'ascolto di un motivetto orecchiabile di facile gradimento, un discorso del tutto differente va fatto per la seconda traccia, "The Victims Thrill", un pezzo a tratti spiccamente nu emo, contenente però un sound composto da chitarre aggressive dalle inequivocabili tendenze metal, cori al limite del death ed uno stile di canto che ricorda uno screamo molto simile a quello dei My Chemical Romance. Sia ben chiaro, gli Ettison Clio non hanno nulla a che fare con gli acuti di Gerard Way, ma la similitudine tra le due band in questo brano si avverte, eccome.
Anche se è complicato poter ben inquadrare gli Ettison Clio, la qualità di questi due pezzi è indiscutibile, sebbene siano molto differenti tra loro. Pur non trascurando il fatto che si tratti solo di uno split, questa band in sole due canzoni sembra essere in grado di saltare da un estremo all'altro dell'emo, mettendo in mostra spiccate doti camaleontiche.
a cura di Soul Maschera
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The Beautiful Mistake
Provenienza: Riverside, California, U.S.A.
Genere: emo-rock
Line-up:
Josh Haquist (voce, chitarra)
Bobby Heilman (chitarra)
Salmon Nason (basso)
Caleb Nason (batteria)
Sito Web:
www.thebeautifulmistake.com
Ettison Clio
Provenienza: Lansing, Michigan, U.S.A.
Genere: emo-rock, emo-punk
Line-up:
Stephanie Gunther (voce)
JP Niemiec (chitarra)
Brian Roop(chitarra)
Jared Nisch (basso)
John Ostler (batteria)
Sito Web:
www.ettisonclio.com
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