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Tracklist:
| 1. | Introduction |
| 2. | Your Stories, My Alibis |
| 3. | Playing For Keeps |
| 4. | Promise |
| 5. | Lovers & Liars |
| 6. | Tiger Lily |
| 7. | Shadows Like Statues |
| 8. | My Eyes Burn |
| 9. | She'll Never Understand |
| 10. | If All Else Fails |
| 11. | Stay Tonight |
| 12. | The Greatest Fall (Of All Time)) |
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Matchbook Romance - Your Stories, My Alibis (Epitaph, 2003)
A breve dall'uscita del loro EP di debutto con la Epitaph i Matchbook Romance (ex The Getaway) tornano con un full-length sbalorditivo che merita sicuramente un posto nella mia classifica dei migliori album del 2003.
Il giovane quartetto di New York concepisce in questo disco un mix di punk ed emo con sfumature screamo. Un disco caratterizzato da un punk intelligente, articolato nei modi più imprevedibili che grazie al suono molto pulito riesce ad essere accattivante senza stancare. Inoltre le due chitarre alternano abilmente riff veloci ad attimi emo più melodici ed introspettivi, senza mancare di originalità. Un'altra particolarità di questo disco è l'offrire occasionalmente delle linee vocali e dei riff tipicamente screamo, che rendono l'organico più completo e singolare.
La prima traccia del disco, "Your Stories, My Alibis" cattura l'ascolto grazie ad un quasi immediato ritornello ed a dei riff aggressivi, che con l'aiuto delle urla del cantante creano un accumularsi di rabbia molto convincente. I pezzi in cui si notano maggiormente gli arpeggi emo sono "If All Else Fails" e "Promise", ma in generale tutti sono melodici al 100%, e la bravura dei Matchbook Romance à proprio nel non diventare monotoni. Una delle traccie migliori è sicuramente quella che chiude il disco, "The Greatest Fall (Of All Time)", un brano che riassume perfettamente il loro suono, la loro grinta e la loro originalità in un concentrato di quattro minuti. Ma non sono da meno "Shadows Like Statues" e "She'll Never Understand", che con un tono più punk, ma mai troppo semplicistico, aggiungono dinamicità ed energia all'atmosfera, poi addolcita da "Tiger Lily", una traccia acustica che riesce ad emozionare con l'uso di una chitarra dal suono cristallino e di linee vocali molto soavi.
I punti forti dei Matchbook Romance sono sicuramente la batteria e le due chitarre dal suono accattivante, oltre a degli ottimi testi che suscitano rabbia ma allo stesso tempo tristezza e melanconia.
Un disco obbligatorio per gli amanti del perfezionismo, visto che in questo disco non ci sarebbe nulla da cambiare, soprattutto in riguardo alla produzione che mette in risalto le piene potenzialità del gruppo.
a cura di Matteo
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Provenienza: Poughkeepsie, New York, U.S.A.
Genere: emo-punk, screamo
Gruppi simili:
Line-up:
Andrew Jordan (voce, chitarra)
Ryan DePaolo (chitarra)
Ryan Kienle (basso)
Aaron Stern (batteria)
Registrato a: Nada Studios di New Windsor, New York, U.S.A.; Mets Studio Rehearsal di North Hollywood, California, U.S.A.
Sito Web www.matchbookromance.com
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