Living End, The - White Noise
(Dew Process Recordings, 2008)
I Living End sembrano voler correre dei rischi mettendosi in gioco con il loro nuovo e quinto album "White Noise", che sembra allontanarsi dal punk melodrammatico del precedente "State of Emergency" e anche da tutte le vecchie produzioni della band australiana. L'energia ed il frenetismo dei lavori passati sono ridimensionati dalle chitarre che si destreggiano in assoli degni dei migliori Audioslave: "How Do We Know" sembra proprio uscita dagli accordi di Tom Morello, qualche scheggia punk rock riecheggia invece in "Raise The Alarm", mentre la title-track "White Noise" è una sorta di inno pop, ma pieno di carica e di una vena melodica esemplare.
I Living End non sono però poi così tanto cambiati alla fine dei conti, sembrano solo cresciuti sotto tanti punti di vista, dalla tecnica alle liriche ben costruite e confezionate sulle chitarre snodate di Chris Cheney, che a livello vocale mantiene sempre quello stile pop punk vissuto che riesce a trascinare ogni singolo pezzo, anche quelli più deboli quali "Waiting For The Silence". Ben diverso da questo è "Make You Call", un brano da stadio nel quale i tre ritornano a picchiare sugli strumenti, e sul basso in particolare, concedendo un ritornello da far invidia a migliori Green Day. Qualcuno potrebbe forse storcere il naso con "Kids", un pezzo pop semplice e solare ma lontano da fasti musicali della band; storia ben diversa è "Hey Hey Disbeliever", tirato rock con chitarre da capogiro, mentre stupisce la "Sum Of Us" posta in chiusura di disco, dalla cadenza quasi reggae e dal ritmo rilassato, da spiaggia giamaicana.
Il disco non presenta nessuna imperfezione, frutto del tanto lavoro svolto dalla band, presentandosi come uno dei prodotti meglio riusciti della discografia della formazione australiana, anche perché lascia respirare aria nuova. Qualcosa è cambiato nella musica del gruppo: c'è meno punk, ci sono più chitarre e parecchia melodia, questi sono gli ingredienti principali di "White Noise".
a cura di Rosario Boccadifuoco