Impossibili, Gli - Alcool e Furore
(Autoproduzione, 2008)
Giunge al suo quinto album uno dei gruppi più conosciuti ed importanti della scena punk rock italiana, Gli Impossibili, band milanese attiva dal 1994. L'ultima loro pubblicazione risale a tre anni fa con "Ve Le Suoniamo Ancora", edito Derotten Records, ma questo nuovo "Alcool e Furore" è interamente autoprodotto. Dal precedente lavoro importanti sono inoltre state le variazioni nella formazione del gruppo: il bassista Ale ed il batterista Davide hanno infatti lasciato la band, lasciando a bordo il solo Araya, rispettivamente sostituiti da Klaus e Danu.
Se nei precedenti lavori Gli Impossibili si erano distinti per la proposizione di un buon punk rock molto devoto allo stile Ramonesiano, scanzonato ed a tratti sufficientemente melodico, in "Alcool e Furore" non abbandonano certo tali caratteristiche, ma in generale i brani paiono più aggressivi, duri e diretti. Le canzoni non superano mai i tre minuti di durata e negli stessi vengono anche trattati temi d'attualità come gli OGM in "Cibo Radioattivo", la politica nella ruvida "Un Calcio Nel Sedere" o le televisioni in "Regna La TV". In scaletta, composta da quattordici brani, trova spazio anche "La Tipa Della Casa Occupata", pezzo dei Fichissimi riproposto in maniera più che soddisfacente. Il disco si conclude invece con un brano che riporta il classico marchio di fabbrica Impossibili, "La Mia Ragazza".
"Alcool e Furore" è un discreto disco, che magari lascerà spiazzati coloro che seguono Gli Impossibili sin dagli esordi, spiazzati per uno stile che è molto più duro rispetto al passato, meno demenziale è più diretto al senso del testo proposto, ma che comunque rimane riconducibile all'identità musicale del gruppo.
a cura di Piero Di Battista