Aphasia - Fact & Fiction
(Joint Venture Recordings / DRT Entertainment, 2005)
L'afasia è una condizione causata da un forte trauma che porta a gravi problemi di comprensione. A questo nome, nella sua versione inglese, risponde però anche una giovane band americana di Burlingame, vicino San Francisco, che, formatasi verso la fine degli anni ‘90, giunge ora al debutto. La DRT Entertainment (che promuove, tra gli altri, artisti del calibro di Lit, American Head Charge e Street Dogs) ha dato fiducia a questo quartetto, che precedentemente aveva registrato un solo EP con la Joint Venture Recordings, che comunque ancora collabora col gruppo co-producendo questo lavoro.
"Fact & Fiction" è un album di buon rock; diretto, immediato, ma, soprattutto, efficace, perché pesca a piene mani sia dal rock (in parte alternativo) e dall'emo degli ultimi anni, sia dal nu metal, strizzando l'occhio alle produzioni meno aggressive e più orecchiabili di questo genere. Le soluzioni adottate quindi ricalcano passaggi già sentiti, ricostruendo semplici formule con, alla base, la chitarra che si divide tra grossi riff ed arpeggi melodici.
Pur dimostrando una personalità neanche troppo derivativa, in più tratti sono evidenti richiami a formazioni come Alien Ant Farm ("House Of Cards", "Someday") o Hoobastank ("Then Again"), ma senza raggiungere la varietà dei primi e la concretezza dei secondi. Alcuni stacchi, poi, ricordano gli Incubus ("We All") e, in generale, sono presenti, più volte, rimandi ai Trapt, gruppo tra l’altro del produttore di questo disco, Chris Brown.
Questo degli Aphasia è un album godibile anche se non del tutto originale, ma vista la poca esperienza dei ragazzi è probabile che, fra un po' di tempo, riescano a ritagliarsi uno spazio proprio e a far circolare più frequentemente il loro nome.
a cura di Luca Castelli