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Tracklist:

  1. Testimony
  2. Sponsorship For Life
  3. Waves
  4. Friendly Fire
  5. I Hate Myself When I Shave Myself
  6. The Dog Ate It!
  7. Benefit Of The Doubt
  8. On Its Own
  9. Waste = Food
  10. I Hope You Got My Letter

Antillectual - Testimony
(Fond Of Life Productions / Infected Records / NoReason Records / Rise Or Rust Records / Shield Recordings / Youth Way Records, 2008)

La scena europea ha spesso dimostrato di avere ben poco da invidiare a quella più blasonata d'Oltreoceano; un recente esempio ne sono stati i Rentokill, tanto per citare un nome, e, a supporto di questa teoria, è ora giusto aprire un capitolo riguardante gli Antillectual.

Olandesi di nascita, attivi dal 2000, dopo l'album d'esordio "Silencing Civilization" (uscito nel 2005 tramite Angry Youth Records) li si trova ora alle prese col loro secondo lavoro sulla lunga distanza, "Testimony", supportato da diverse etichette per la pubblicazione nei diversi stati europei (Fond Of Life Records per Germania, Regno Unito e Lussemburgo, Infected Records per il Portogallo, No Reason Records per l'Italia, Rise Or Rust Records per l'Austria, Shield Recordings per Olanda e Belgio e Youth Way Records per la Francia).

In "Testimony" il trio olandese mette ampiamente in mostra le sue indubbie qualità, proponendo un punk hardcore sufficientemente melodico che non manca di avvicinarsi di tanto in tanto al punk rock, come si può notare in "Waves", o a sonorità rock, come evidente in "I Hate Myself When I Shave Myself". Il disco, dieci brani per nemmeno mezz'ora di musica, si apre con la title-track "Testimony", un brano dalle forti tinte hardcore melodico, ricco di cambi di ritmo e supportato da una discreta melodia. Il seguente "Sponsorship For Life" può sembrare una sorta di continuo del precedente, ma presenta ritmiche più veloci e serrate, ed è questa una trama che ritorna spesso nell'ascolto del disco.

L'album prosegue leggero, lasciandosi ascoltare senza intoppi, sciorinando liriche fortemente impegnate riguardanti temi d'attualità quali la guerra, l'economia o l'ecologia. Degno di essere ricordato è anche "Waste = Food", brano a ritmo sostenuto caratterizzato da chitarre più pesanti, e soprattutto all'inizio tendenti a suoni metal. La chiusura è invece affidata a "I Hope You Got My Letter", che propone i sette minuti più malinconici del disco durante i quali trovano spazio le qualità vocali sia nel cantato che nell'urlato, tra intro e outro parlati.

Dato il genere, e le argomentazioni, che appaiono decise e non banali, è facile giungere ad un accostamento con i Propagandhi, anche se la band canadese fa parte della storia di questo genere, ma questi tre ragazzi olandesi sembrano avere le carte in regola per creare qualcosa di importante. "Testimony" è un buon lavoro, ed in un momento di poca fantasia e scarsa creatività che attraversa l'hardcore melodico può rappresentare una buona boccata d'ossigeno, anche se sicuramente il disco non rappresenterà un caposaldo del genere.



a cura di Piero Di Battista


Genere:
punk hardcore

Registrato a
Die Tonmeisterei Studio - Oldenburg, Germania

Provenienza:
Nijmegen, Olanda

Line-up:
Willem (voce, chitarra)
Yvo (basso)
Riekus (batteria)

Sito Web
www.myspace.com/antillectual