Agnostic Front - Warriors
(Nuclear Blast Records, 2007)
Confrontando gli album degli Agnostic Front immediatamente successivi alla loro riunione di metà anni '90 con i più recenti, dei quali l'ultimo è "Warriors", appare evidente un progressivo ed inesorabile ritorno verso le sonorità più dure che avevano caratterizzato le loro prime produzioni. Non mancano infatti nel nuovo disco della band influenze metal-core e persino trash metal: in "Warriors" si trovano riuniti hardcore newyorchese vecchio stile ed il metal più duro e aggressivo, a dimostrazione di come i due generi si possano fondere diventando un'unica cosa, pur sembrando all'apparenza due entità ben distinte.
Strano notare come gli stessi Agnostic Front, leggenda dell'hardcore, si siano lasciati ammaliare dalla musica di gruppi che loro stessi hanno ispirato, riproducendo in "Warriors" sonorità simili alle loro, quali possono essere i numerosi riff che riportano alla mente la band metal-core degli Hatebreed. Questa rinnovata dedizione del gruppo al metal può essere tradotta come un nobile progredire ed evolversi rimanendo pur sempre sé stessi, sperimentare nuovi suoni restando sempre ben legati alla fede hardcore. Questo concetto è palese nell'ascolto dell'album, evidenziato particolarmente in brani come "Addiction", "Warriors", "Revenge" o "We Want The Truth". In particolare in "Warriors", brano che giustamente dà anche il nome all'album rappresentandone in pieno la filosofia, è un esempio della nuova affinità che gli Agnostic Front sono riusciti a creare tra assoli di chitarra trash metal, urli hardcore, riff duri ed aggressivi a metà strada tra il metal-core e l'hardcore targato NY, e cori che sembrano quasi abbaiati, classici dello stile inconfondibile del quintetto.
Le tematiche prodotte dal cantante Roger Miret rimangono però inviolate, continuando sulla scia dei classici temi preferiti dell'hardcore da New York City: coerenza, rispetto, rabbia, lotta, amore e odio, dedizione, appartenenza alla città, giustizia, passione, amicizia, fratellanza. "For My Family", uno degli episodi più riusciti dell'intero lavoro, incarna in pieno tutti i valori e gli ideali intrinseci nell'animo di Roger Miret, Vinnie Stigma e compagnia, trattando dell'affetto verso la proprio famiglia, verso gli amici, New York e quella musica alla quale da più di vent'anni si dedicano. Sia il giro di basso che gli accordi di chitarra e le note di batteria riportano ai successi del passato del gruppo, ed anche il breve assolo di chitarra, stavolta molto più hardcore punk che trash metal, preceduto dalla voce di Miret, ricorda da vicino i loro più famosi pezzi alla stregua di "Gotta Go" e "Riot, Riot, Upstart".
"Warriors" forse non sarà apprezzato dai fans della band che si erano innamorati delle attitudini strettamente street punk ed hardcore punk, ma sicuramente sarà gradito ad un qualsiasi amante di ogni tipo di metal e dell'hardcore più violento. L'album non può quindi non essere considerato un fondamentale punto di svolta per gli Agnostic Front e per la loro musica che, in perenne perfezionamento e miglioramento, si fa sempre più compatta e solida, rendendo sempre più il gruppo un esempio da seguire per chi vuole fare hardcore, inteso non solo come musica ma come vera e propria filosofia di vita.
a cura di Serena Mascia