Against Me! - New Wave
(Sire Records (Warner Music), 2007)
C'e sempre un po' di timore quando un gruppo punk da sempre indipendente si trasferisce su major. Poi, quando ad attuare questo passaggio è una band "dura e pura" come gli Against Me!, la situazione genera ancora maggiore clamore, considerato che le tematiche politiche e scottanti che da sempre caratterizzano la musica del gruppo non sono certo pappa per major; ma poco importa, se questo "New Wave" sembra colpire e spargere ancora più benzina al fuoco.
Il disco si presenta con dieci tracce trascinanti prodotte artisticamente da Butch Vig il quale, come nel suo celebre lavoro "Nevermind" dei Nirvana, riesce a zuccherare e rinforzare il suono senza snaturare lo stile della band. Nell'iniziale "New Wave" le chitarre e la batteria sono messe a lucido rispetto ai precedenti lavori, assumendo un suono più pulito ma impregnando di maggior forza la già dura e graffiante voce di Tom Gabel. Molto più mainstream, ma non meno travolgente, la seguente "Up The Cuts", probabilmente uno tra i migliori episodi del disco che non mancherà di portare nuovo seguito al gruppo.
I fans di lunga data degli Against Me! non devono però temere, perché il marchio di fabbrica del gruppo, vale a dire quello stile a metà tra punk e folk che riesce ad inglobare diversi generi, è rimasto intatto, anche in quei pezzi che strizzano l'occhio al tipico sound più "hyppato" dalle radio americane come "Trash Unreal". I testi, tirati e rabbiosi, restano tali anche in questo disco: esemplare in tal senso il singolo "White People For Peace", che spiega perché gli Against Me! hanno sempre dichiarato che uno come Billy Bragg, il maggior precursore dell'anti-folk di protesta, ha avuto una grande influenza su di loro. Non mancano momenti più intensi e di assoluta classe quali "Borne On The FM Waves Of The Heart", nel quale Gabel duetta con la voce di Tegan Quin del duo Tegan And Sara. Anche il buon vecchio "sporco sound del sud" fa la sua bella comparsa (in "Americans Abroad"), seguito dagli affilati riff di "Animal".
Insomma, il passaggio di etichetta non ha poi cambiato molte cose nella musica degli Against Me!: l'album si lascia ascoltare facilmente, con tutte le canzoni che possono godere di una loro particolarità. Come per gli ex colleghi di etichetta Rise Against, anche questa volta una major (la Sire (Warner) nella fattispecie) è riuscita ad appropriarsi un gruppo indipendente non alterandone le caratteristiche, ma consentendogli sicuramente di conquistare un'altra meritata fetta di seguaci.
a cura di Rosario Boccadifuoco