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Tracklist:

  1. The Lost Souls
  2. The Days Of The Phoenix
  3. A Winter's Tale
  4. Totalimmortal
  5. Fall Children
  6. The Prayer Position
  7. God Called In Sick Today
  8. A Story At Three
  9. A Single Second
  10. Third Season
  11. He Who Laughs Last
  12. I Wanna Get a Mohawk (But Mom Won't Let Me Get One)
  13. Perfect Fit
  14. Rolling Balls
  15. Who Said You Could Touch Me

AFI - AFI
(Nitro Records, 2004)

Dopo oltre 10 anni di carriera alle spalle giunge il tempo per una raccolta anche per gli AFI (A Fire Inside). Questa retrospettiva vede la luce però sotto la loro ex casa discografica Nitro, di proprietà del cantante degli Offspring Dexter Holland, visto che ora gli AFI sono sotto contratto con la major DreamWorks. C'è anche da dire che l'uscita di questa retrospettiva non viene considerata opportuna proprio dallo stesso quartetto californiano, che ha dichiarato che per loro è un po' troppo presto per mettere in commercio questo tipo di disco.

Quest'album, che segue a quasi due anni di distanza "Sing The Sorrow", considerato da molti come il loro miglior lavoro, contiene 15 brani che ripercorrono tutta la carriera della band californiana passata a braccetto con la Nitro. Da segnalare però che, oltre ad essere presenti pezzi presi da loro album, vi sono anche canzoni tratte da alcuni EP ed altre tratte da edizioni in vinile di alcuni loro dischi, e pertanto questo non è il tipico "best of" che qualsiasi band sarebbe in grado di realizzare, visto che in questa maniera danno modo di far conoscere ai fans più affezionati brani che fino ad ora non godevano di molta attenzione o erano pressoché introvabili.

Ad aprire il disco sono due brani tratti da "The Art Of Drowning", album uscito nel 2000, brani molto belli e significativi come "The Lost Souls" e "The Days Of The Phoenix", titolo anche di un EP realizzato sempre nello stesso hanno da cui viene tratto "A Winter's Tale". Si prosegue sempre di disco in disco, traendo pezzi da "Black Sails In The Sunset" del 1999, da "Very Proud Of Ya" del 1996 e da "Shut Your Mouth And Open Your Eyes" del 1997. Le sorprese in questo CD risiedono quindi nelle canzoni tratte da versioni di album in vinile, quali "Lover It", veloce, graffiante e molto coinvolgente, tratta dal vinile di "Black Sails In The Sunset", mentre dal vinile di "Very Proud Of Ya" prendono posto le ultime due canzoni, "Rolling Balls", brano tipicamente punk rock made in California, e "Who Said You Could Touch Me?", che segue lo stesso identico filone musicale. Ovvio che in questa raccolta non sono presenti pezzi di "Sing The Sorrow", essendo edito da una differente casa discografica.

Il sound degli AFI sta riscuotendo molto successo recentemente grazie alla realizzazione di un punk rock che svaria su più orizzonti che vanno dal gothic, al dark e all'hardcore, nel quale si sente molto insomma l'influenza che una storica band come i Misfits ha avuto. In conclusione, viene riassunta quasi l'intera carriera degli AFI in questo disco, reso ancora più particolare dalla presenza di brani pressoché inediti; un disco, come tutte le raccolte, adatto sia come omaggio ai fans più fedeli che a chi vorrebbe iniziare a conoscerli.



a cura di Piero Di Battista


Genere:
goth punk, hardcore melodico

Provenienza:
Berkeley, California, U.S.A.

Sito Web
www.afireinside.net