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Tracklist:

  1. Goodmother - Intro/All Our Story
  2. Insolito Medio - Guardare e Non Toccare
  3. Dull - Vigorsol
  4. Agabus - Golpe
  5. Murder Fish - Misunderstanding
  6. New Redemption - Morning Star
  7. HP - Il Cielo Si Spezza
  8. The Partners In Crime - Loser Kid
  9. Happiness For Madness - I Don't Believe It
  10. Five Machine - Filth
  11. Highballs - Forget My Name
  12. Videoneve - Rapida e Meccanica
  13. Trytowait - Hold On
  14. Pixie Meat - Lexotan
  15. Linoleum - Rosemary's Blues

AA.VV. - Suoni Da Un Altro Pianeta 2
(Milosci Records, 2006)

Il secondo capitolo della compilation edita dalla casa discografica foggiana Milosci Records, "Suoni Da Un Altro Pianeta 2", presenta le stesse peculiarità della precedente uscita, seppure il livello generale delle canzoni paia essere di un livello leggermente maggiore. L'intento rimane quello di mostrare i nuovi gruppi della scena italiana, e l'opera è sicuramente meritoria, tenendo anche conto che il prezzo del CD è solamente un euro.

Le quindici tracce della compilation presentano sonorità radicalmente diverse fra loro, passando dall'hardcore allo ska ed attraverso il blues, il punk rock e l'hardcore melodico. Tale disomogeneità di generi si percepisce non poco nella disposizione di canzoni, che, come nell'episodio precedente, sembrano sistemate completamente a caso, sicché nell'ascolto si passa, ad esempio, dallo ska degli Insolito Medio al punk rock allegro dei Dull per poi giungere all'hardcore (per certi tratti noise) degli Agabus, ed arrivare infine all'hardcore melodico dei Murder Fish. Con un po' più di attenzione probabilmente si sarebbero evitati certi sbalzi musicali che, al primo impatto quantomeno, non giocano certo a favore del CD.

Altra pecca è senza dubbio la registrazione: anche se è sicuramente migliorata permangono delle perplessità, vuoi per un bilanciamento sbagliato del rapporto suono-voce per cui, in certe tracce, si sente solamente la musica a discapito delle parole, vuoi per suoni eccessivamente sporchi in alcune canzoni che si contrappongono ai suoni molto puliti di altre, confermando quell'impressione di disomogeneità iniziale.

Eppure, una volta abituatisi a questo, la raccolta difficilmente risulterà sgradevole, pur non raggiungendo certo grandi apici. Alcuni gruppi misconosciuti si rivelano essere di un discreto livello musicale, altri invece deludono. Fra le tracce migliori probabilmente vanno annoverate "Guardare e Non Toccare" degli Insolito Medio, ska dai ritmi che rimangono impressi, "Misunderstanding" dei Murder Fish, hardcore melodico fra Madbones e I Against I, "Vigorsol" dei Dull, che ricorda i Sottomarca sia per il punk rock allegro che per un umorismo abbastanza improbabile. E ancora: "Hold On" dei Trytowait, un gradevole misto fra hardcore tradizionale e hardcore melodico, "Forget My Name" degli Highballs, con uno stile simile ai Madbones, e "Rapida e Meccanica" dei Videoneve, un indie pop assolutamente melodico. Altri brani destano invece perplessità: soprattutto i due episodi hardcore degli Agabus e dei Filth sembrano abbastanza stereotipati ed il blues finale stile Doors, per quanto gradevole possa essere, sembra non avere assoluta attinenza con i precedenti brani, quasi fosse un oggetto estraneo.

Insomma, una compilation sicuramente imperfetta, con molte pecche, ma da sostenere, perché in tal modo le varie band vengono incitate a migliorarsi e la Milosci Records a continuare la sua opera di diffusione dei vari gruppi ad un prezzo irrisorio.



a cura di Paolo Magarini


Genere:
punk rock, hardcore melodico, hardcore, ska-core, indie-rock