AA.VV. - Pop Punk Loves You 3
(Wynona Records, 2007)
Ritorna, con il terzo episodio, la nota serie edita dall'etichetta genovese Wynona Records "Pop Punk Loves You". Proprio come nelle due uscite che l'hanno preceduta, anche questa raccolta si attiene abbastanza poco al suo titolo, proponendo episodi parecchio diversi tra loro, attraversando nel corso delle sue ventiquattro tracce pop punk, punk rock, hardcore e perfino pezzi acustici. Tutto ciò, se di primo pensiero può andare a discapito della compattezza del disco, senza dubbio ne aumenta l'interesse, fornendo spunti interessanti agli amanti di pressoché tutti i maggiori generi alternativi.
Viene seguita anche in questo caso la decisione di inserire nel disco band di fama e notorietà internazionali (su tutti MxPx, Queers, Piebald) a fianco di band giovani ala ricerca delle prime attenzioni. La traccia d'apertura è affidata ai giovanissimi torinesi Melody Fall, uno dei recenti acquisti della scuderia Wynona, già in grado di regalare soddisfazioni con il disco di debutto "Consider Us Gone"; gli MxPx sono invece presenti con un brano che non si discosta granché dalle sonorità tipiche di Mike Herrera e soci, "Breathe Deep". Interessante la prova dei Tank, che partecipano con un pezzo tipicamente pop punk dai ritmi abbastanza rallentati, mentre i Queers ripropongono "I Don't Get It", già presente nel loro ultimo album "Munki Brain".
Particolarmente soddisfacente anche l'ascolto di "Last One Standing", opera di Corey Crowder, cantautore americano parecchio noto oltreoceano ma poco seguito altrove, che compone un pezzo molto lento, con tanto di pianoforte: senza dubbio una delle canzoni più riuscite del disco. I ritmi si fanno però immediatamente più frenetici con le melodie dei losangelini Better Luck Next Time, seguiti dai francesi Borderline (anch'essi già sotto contratto proprio con Wynona) e dai britannici Fastlane, autori di un ottimo pezzo fondato tutto su chitarre che continuano a macinare riff per aprirsi poi in un ritornello di facile presa sull'ascoltatore. Si torna in Italia invece con i 9mm e con Yota Moteuchi, progetto solista di Vinx dei Vanilla Sky: anch'egli ha deciso di mettersi a scrivere pezzi acustici e, almeno per ora, il risultato sembra parecchio valido.
Con i Swellers giungono invece le prime decise accelerazioni: "The Flood" è sostanzialmente un ottimo pezzo di puro hardcore melodico, prepotentemente sulla falsariga dei Satanic Surfers. Si confermano all'altezza della loro fama i Piebald, mentre si ritorna all'hardcore melodico con i giapponesi TNX per giungere al punk rock dei Lillingtons. Proseguendo, dopo l'aggressivo hardcore dei veneti Strenght Approach e della loro "Piece By Piece" di poco più di un minuto di durata, si fanno notare i Pony Pony Run Run, dei quali si ricordano le numerose incursioni elettroniche, e l'interessante pezzo inedito degli svedesi Holiday With Maggie, che conclude la compilation.
a cura di Davide Tomasini