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Tracklist:

  Halfwayhome
1. What part of forever don't you understand
2. End over
3. I won't let you down
  Forty Winks
4. Red phone box
5. Sweet sweet frenzy
6. Surrender
  Vanilla Sky
7. Suddenly
8. Wastin' all my time
9. A thousand mile
  Andthewinneris
10. There can be only one way... let's go hellriding
11. Sorry... I'm drunk again
12. Your sister is always lieing to me

AAVV - Too Loud For You
(Wynona Records, 2003)

"Too Loud For You" è una mini compilation con quattro gruppi appena accasati alla Wynona, che in questo disco ci danno un assaggio, con tre pezzi a testa, dei loro imminenti lavori di studio, che usciranno appunto per la nota etichetta genovese. Almeno sulla carta sembrerebbe essere un buon modo di conoscere queste giovani promesse del panorama pop punk emo internazionale (anche se i Forty Winks è già da un pezzo che sono sulla scena), soprattutto se diamo un sguardo al prezzo del cd: solamente cinque euro... ma i presupposti sono subito confermati ai primi ascolti del disco che, anche con una certa sorpresa, ci introduce quattro gruppi veramente validi che non hanno niente da invidiare alle band portabandiera del genere. In tutta sincerità infatti devo dire che mi aspettavo un buon lavoro sì, ma mai a questa altezza. Si parte con gli americani Halfwayhome, che nella loro patria sono abbastanza famosi (l'anno scorso hanno partecipato al Warped Tour). Le influenze emo-core si sentono eccome, tuttavia il quartetto californiano, tende a mettere in primo piano la sua vena più punk rock. La prima cosa che salta "in vista" è senza dubbio la voce di Chas, molto particolare (che potrebbe anche non piacere ai primi ascolti), con le sue melodie che sono accostabili a quelle di gruppi come New Found Glory e Midtown. Ottima la prova della band. Come secondi in "scaletta" ecco trovare uno dei più importanti gruppi nazionali della scena punk rock, i bolognesi Forty Winks, che vantano tra l'altro un tour negli states, cosa che la maggior parte dei gruppi italiani si può solo sognare. Le tre traccia qui proposte dai Forty Winks non fanno altro che confermare le doti e le qualità che hanno consacrato la band attraverso gli ultimi dischi usciti per l'Agitato Records, tralasciando però l'hardcore melodico che li aveva caratterizzati in queste ultime produzione, per lasciare spazio ad un sound più pop punk. Assolutamente d'impatto la loro musica, che è come un ipotetico mix tra Lagwagon e ancora New Found Glory, in un contesto comunque diverso. Dopo i Forty Winks l'attenzione si focalizza su un'altra band nostrana: i Vanilla Sky. Questo giovane combo laziale è in assoluto la sorpresa più piacevole di "Too Loud For You". Come dei funghi, i quattro di Latina sono venuti fuori dal nulla... e per fortuna aggiungo io. Questo quartetto merita in assoluto le stesse attenzioni dei grandi gruppi della scena europea, perché sono convinto che faranno molta strada in futuro. Voce ultra melodica, assoli e arpeggi di chitarra a non finire e ritmiche non troppo veloci. Davvero bravi, non ho altri termini per giudicarli, e per credermi ascoltate "Wastin' All My Time" che è secondo me il pezzo migliore di tutto il disco, e che sembra essere uscito dal disco degli "Starting Line". Aspettando il loro debutto, previsto per il prossimo autunno, queste loro tre traccie sono senza dubbio ottime credenziali. Promossi con lode. Chiude la compilation il quintetto tedesco Andthewinneris. Non ancora molto famosi, questi tedeschi suonano un emo piuttosto "punkeggiante",  accostabile a quello di Jimmy Eat World e i primi The Get Up Kids anche se questo paragone è da prendere con le pinze... ce ne vuole molto per arrivare al livello di questi mostri sacri. I tedeschi propongo qui tre pezzi niente male, ma per quanto mi riguarda però, gli Andthewinneris risultano essere il gruppo meno convincente dei quattro in questo cd.
In definitiva, quattro band valide per "Too Loud For You", e altro colpo grosso della Wynona che si conferma come punto di riferimento nelle produzioni emo pop punk italiane, e che è candidata per diventare tra le più importanti label europee del settore.

 

a cura di Max