AA.VV. - Skapunka 2
(Nun Entertainment, 2003)
Questa compilation della Nun Entertainment è stata sicuramente pensata e realizzata per promuovere il movimento ska e ska-punk italiano, quindi le band emergenti che compaiono in questo lavoro fanno quasi tutte parte della suddetta scena, mentre sono stati inseriti anche pezzi di ben più famose e spesso ben poco ska, vedi Pornoriviste, Moravagine e Suneatshours, per rendere più appetibile la raccolta al pubblico.
Si parte subito forte con la Banda Bassotti, autori di un punk misto folk molto particolare e gustoso, proseguendo poi col primo gruppo di grande richiamo, i Meganoidi, che propongono un brano dove i ritmi del punk la fanno certo da padroni sullo ska, intuibile solo per via di qualche stacco con fiati, come ce ne sono molti nel loro ultimo lavoro. Di band ska, scorrendo la tracklist, ce ne sono comunque tante tra cui è necessario segnalare per genialità ed originalità (pregio non da tutti, specialmente in questo genere abituato a canoni fissi) Roy Paci & Aretuska ed i Kebana, due gruppi che uniscono alla perfezione ritmi in levare e liriche in dialetto siciliano. Esaltante ed energico anche lo ska-punk di Duffy Punk, nuovo acquisto Uaz Records, Giorno Di Paga e Braghe Corte, così come bello è il brano ska-rock de Iquattrocentocolpi; non male, ma proprio niente di memorabile, sono invece le canzoni proposte da C.O.Ska e 27Gioda. I grandi nomi non smentiscono certo la loro fama proponendo, Moravagine esclusi, pezzi tra i più belli nei rispettivi CD (Sun Eats Hours, Pornoriviste e Punkreas), mentre altri brani di grande rilevanza sono quelli offerti da Marsh Mallows, ormai qualcosa di più che una semplice promessa, Punx Crew, impossibile da definire come band emergente, Thee S.T.P. e Peawees, con il loro inconfondibile ed inimitato sound. Infine degno di nota è anche il pezzo proposto dai Crummy Stuff, una revisione molto ben fatta in chiave punk rock melodico di "Walking On The Moon" dei Police, dove anche la parte vocale, per nulla semplice, è interpretata in modo convincente ed autentico.
In definitiva, si sta parlando di una compilation che non concede pezzi scadenti e che propone vari stili musicali, anche se molto gira intorno allo ska (come il titolo suggerisce), genere che è comunque necessario apprezzare per giudicare ottima questa raccolta.
a cura di Carlo