Homepage Biografie Recensioni Live Report Interviste Contatti Links

Tracklist:

1.None More Black
Nothing To Do When You're Locked In A Vacancy
2.Sum 41
Moron
3.Alkaline Trio
Warbrain
4.Epoxies
Need More Time
5.Anti-Flag
The School Of Assassins
6.Against Me!
Sink, Florida, Sink (Electric)
7.The Offspring
Baghdad
8.The Get Up Kids
Lion And The Lamb
9.Rise Against
Give It All
10.Ministry
No W
11.Descendents
Sad State Of Affairs
12.Authority Zero
Revolution
13.The Soviettes
Paranoia! Cha-Cha-Cha
14.Jello Biafra with D.O.A.
That's Progress
15.RX Bandits
Overcome (The Recapitulation)
16.Strung Out
No Voice Of Mine
17.Strike Anywhere
To The World
18.The Ataris
Heaven Is Falling
19.Pennywise
God Save The USA
20.Denali
Normal Days
21.The World/Inferno Friendship Soc.
The Expatriate Act
22.A New Found Glory
No News Is Good News
23.The Frisk
Basket Of Snakes
24.NOFX
Jaw, Knee, Music
25.Social Distortion
It's The Law
26.Less Than Jake featuring Billy Bragg
The Brightest Bulb Has Burned Out

AA.VV. - Rock Against Bush Vol.1
(Fat Wreck Chords, 2004)

Fortemente voluta e progettata da Fat Mike, boss della Fat Wreck Chords e del sito anti-repubblicano Punkvoter.com, arriva nei negozi la compilation di protesta contro l'attuale governo Bush che raccoglie 26 tra i più famosi gruppi della scena punk rock e hardcore mondiale, con testi incentrati sulla difficile situazione politica americana o comunque su problemi sociali; 17 di queste band pur di dar rilievo all'evento hanno deciso di inserire pezzi inediti, come ad esempio quello dei None More Black che apre alla grande il CD con un brano punk rock che bada poco all'estetica e tanto ai contenuti. All'interno della compilation non potevano mancare i grandi "ribelli" per antonomasia del movimento: dagli eternamente attivi Social Distortion e Jello Biafra (insieme ai D.O.A.) ai portavoce della scena negli anni '90 come Pennywise e gli stessi NOFX, senza trascurare fondamentali gruppi quali Anti-Flag e nomi relativamente recenti in ambito sociale come Rise Against e Strike Anywhere, che sono anche gli unici due gruppi a proporre canzoni decisamente tirate ed arrabbiate, volendo escludere i Ministry che hanno la ritmica di una death-metal band e la voce di una brutal e non sembrano centrare molto col resto dei partecipanti.
Nel CD ci sono anche pezzi lenti e malinconici, quelli degli Against Me! e Get Up Kids su tutti (anche se il capolavoro è la triste perla finale regalataci dai Less Than Jake), brani ska come quello degli RX Bandits e canzoni con voce femminile come Soviettes, Denali e gli sperimentali Epoxies (con tanto di tastiera campionizzata) oppure l'acustica offerta dalla chitarra e voce di Kris Roe degli Ataris.
Quello che lascia perplessi semmai, oltre ai già citati Ministry, è la canzone inedita degli Offspring che propongono una canzone vecchissima in cui sembrano dei System Of A Down velocizzati oppure i pezzi di Frisk e World/Inferno Friendship Society che danno l'impressione di non essere insostituibili; le canzoni migliori globalmente sono forse quelle proposte dagli stessi Anti-Flag, dai sorprendenti Authority Zero e New Found Glory e dai meravigliosi Strung Out.
Da ricordare che dal CD sono stati esclusi i Propagandhi, assenti illustri di questa rassegna di protesta, per via di una didascalia che la band voleva inserire all'interno del libretto non gradita a Fat Mike perché un po' contro gli interessi ed i fini della compilation stessa; chi invece non vede l'ora di gustare il secondo volume della compilation, sappia che l'uscita è prevista per agosto 2004 e saranno presenti tra gli altri i re del punk rock Bad Religion e i re dell'emo-core The Used, i re del mainstream punk Green Day e band totalmente fuori dalla scena - ma indubbiamente dal grande impatto pubblicitario - quali Foo Fighters e (addirittura) No Doubt.
In più, questo primo volume è comprensivo di un DVD contenente materiale informativo e video musicali di alcune delle più famose band incluse nella compilation.

a cura di Carlo