Homepage Biografie Recensioni Live Report Interviste Contatti Links

Tracklist:

1.Pyogenesis
Don't You Say Maybe
2.Count The Stars
Taking It All Back
3.Garrison
Let's Fight
4.Junction 18
Lil' Joey
5.Mrs. Fletcher
Tonight, The Last One
6.Friday Star
Far From Home (Close To You)
7.Electric Frankenstein
Speed Girl
8.Waterdown
A Fortress
9.Ultimate Fakebook
The Scheme To Listen No More
10.May I Refuse
Wax House
11.Teen Idols
Turning The Tide
12.Halfway Home
Quicksand
13.Fall Out Boy
Dead On Arrival
14.Madbones
Reason
15.Codeseven
Southie
16.The Moomaw Collective
Passing Point Victoria
17.The Adventures Of Jet
Drag
18.For Mistake
Alone
19.The Bigoz Quartet
Common Sense, Dear Friend
20.The Plus Nomination
1,2 (Hey You)

AA.VV. - Panc Records Compilation
(Panc Records, 2003)

Questa compilation è la prima produzione della giovane etichetta (è nata agli inizi del 2003) Panc Records, che coglie così l'occasione, grazie all'inserimento in questo lavoro di brani di gruppi anche abbastanza conosciuti a livello internazionale, per esporre al pubblico le sue band da poco "acquistate", ma con già un nome all'interno della scena italiana, quali Mrs. Fletcher e May I Refuse, entrambe fiorentine. A dispetto del nome, di punk vero però sembra essercene poco in questo disco, se non giusto il background musicale di questi venti gruppi, visto che la stragrande maggioranza dei pezzi è orientata a suoni emo… e proprio i due gruppi della Panc sono quelli che all'interno di questo CD suonano l'emo più soft, ai livelli più bassi nella scala della "potenza sonora", ma solo in quella…
Questo tipo di compilation sono anche ottime occasioni per conoscere ottime nuove band, ed in questo caso a saltare alle orecchie sono le canzoni di Pyogenesis, emo/pop punk fuori dai canoni dalla Germania, che forniscono una perla di brano e forse il migliore del disco, per poi procedere con gli Ultimate Fakebook, che suonano un pop punk invece più standard, con gli Adventures Of Jet, pop punk alla Reunion Show, ed i Plus Nomination, punk rock dalla Svizzera.
Per quanto riguarda le band italiane invece c'è tutto ciò che di meglio si può trovare nella penisola quando si tratta di suonare emo-punk: i Bigoz Quartet della Nh-N, i Friday Star della Red Hair/Ammonia, gli Halfwayhome della Wynona (loro sono californiani, ma la casa è italiana…), i Madbones della Ammonia che propongono la bellissima "Reason", senza dimenticare i bravi For Mistake da Torino, ancora però senza contratto.
Ed accanto a tutto questo ci sono anche gruppi non magari famosissimi qui da noi ma comunque conosciuti, quali Garrison, Junction 18 (della Fearless Records), Electric Frankenstein, Fall Out Boy e Teen Idols (entrambi su Fueled By Ramen), senza parlare poi dei Waterdown e dei Count The Stars della Victory Records.
Una buona compilation questa, perché sono veramente pochi i brani che non colpiscono e perché consente di apprezzare il meglio della scena emo italiana ed ottime band emergenti di quella internazionale.



a cura di Giamma