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AA.VV. - Aggropop Now
(Destiny Records/Aggropop, 2003)

Era il marzo 2002 quando al ritorno dall'ultimo tour, i tedeschi Terrorgruppe si sedettero al cinema a guardare Apocalipse Now, discutendo di come in fretta erano passati nove anni di carriera appena trascorsi, e di come festeggiare il futuro anniversario di una decade vissuta insieme, giungendo alla conclusione di una grandiosa compilation contenente brani rari e originali aggressivi ma melodici che avessero dei testi piccanti, di tutti i gruppi amici con i quali i Terrorgruppe avvessero mai diviso un palco. Un anno dopo esce Aggropop Now (Aggressive Pop Music), una doppia raccolta di 55 pezzi contenente 12 cover, 10 canzoni non così rare, 20 canzoni con un testo non così piccante, e a proposito del termine "melodico", come sono gli stessi Terrorgruppe a specificare, ognuno ha un'interpretazione piuttosto personale di questo termine...
Fatto sta che questo lavoro contiene per lo più inediti e rarità della crème de la crème mondiale di punk, hardcore, ska, rock, power-pop, reggae, mod, punk-a-billy ed emo, accanto ad una discreta rappresentanza teutonica. Solo per una lista completa dei gruppi partecipanti servirebbe una recensione, quindi ecco i più significativi: Terrorgruppe ovviamente (presenti con ben tre pezzi), Good Riddance (qui con l'allora inedita "More DePalma, Less Fellini"), Mighty Mighty Boostones, Mad Caddies, Burining Heads, Shandon, Guttermouth, Real McKenzies, Swingin' Utters, Youth Brigade, NOFX (con l'inedito "One Way Ticket To Fuckneckville"), Beatsteaks, Bouncing Souls, Me First And The Gimme Gimmes, Donots, Heideroosjes, gli italianissimi Minnie's e i Wizo, a fianco di tanti altri.
Spiegata perciò anche la scelta del titolo e della grafica del CD, che rimandano al famoso film di Francis Ford Coppola (Apocalipse Now appunto), che senza volerlo (erano già stati decisi un anno prima dell'uscita) si sono resi più attuali che mai date le recenti questioni in Medio Oriente; un CD che più che una compilation sembra un manuale su come bisogerebbe fare una compilation. Oltre alla ricchissima scelta musicale, sono infatti ricchissimi anche i due booklet, che sono zeppi di informazioni, a partire dalle band partecipanti, ai pensieri dei componenti dei Terrorgruppe sui gruppi partecipanti, alle simpatiche storielle ed aneddoti, su come è nato questo lavoro, sul perché della scelta della definizione "Aggropop", e molto altro ancora. Scontato sarebbe parlare dell'imponenza di questa doppio album (gruppi come Good Riddance, Me First And The Gimme Gimmes o NOFX tanto per fare degli esempi, non regalano certo inediti al primo che passa), e delle sue canzoni, tutte rigorosamente all'altezza. Davvero un gran modo di festeggiare un compleanno.
Ah quasi dimenticavo... tanti auguri!



a cura di Max