A Last Failure - Promo 2006
(Autoproduzione, 2006)
Nati nel 2005 dalle ceneri dei Fixup, gli A Last Failure sono una realtà che va ad inserirsi nel filone dell'emo-core di nuova generazione, quello fortemente influenzato dal pop punk e, a conti fatti, ormai snaturato dalla grande quantità di band che seguono questa scia. I giovani siciliani provano, comunque, a dire la loro e lo fanno con le quattro tracce di questo promo.
L'attitudine c'è, si sente e si riflette nei suoni, convincenti e curati, ma l'aspetto puramente oggettivo non è mai stato un grande problema per questo tipo di produzioni. Ciò di cui, invece, soffre un po' la band è la poca spigliatezza con elementi davvero originali i quali, in un ambiente così inflazionato come quello dove hanno deciso di provare ad emergere, restano l'unica via per acquisire una personalità degna di nota.
Focalizzandosi sulla musica risulta evidente, fin dalle prime note, come la formazione palermitana conosca bene la strada che ha fatto il successo di questo genere, poiché i brani sono ben strutturati e composti e presentano ogni caratteristica (urla, stacchi, parti melodiche) con il giusto dosaggio. "I Can't Sleep Tonight" fa leva su intensi cambi di tempo, "Two Years Are Not Enough To Cut Small Heart" su un ritmo sostenuto, "Last Note I Wrote With Blood" inizia con la voce di una ragazza in lacrime e va poi ad aprirsi con alcune parti aggressive, lasciate infine in un cassetto per la conclusiva, e totalmente acustica, "A War I Cannot Fight".
Gli A Last Failure suonano bene, possono sicuramente fare di più e, vista l'età e il valore, hanno tutte le possibilità per riuscirci.
a cura di Luca Castelli