7 Years - Photograms
(Inconsapevole Records, 2007)
Atteso ritorno per una delle band emo-core italiane più quotate, ovvero i livornesi 7 Years, che con il loro nuovo album "Photograms" confermano quanto di buono fatto in questi anni di attività nella scena musicale sotterranea italiana.
Il quartetto presenta un emo-core di qualità, veloce, pulito, a tratti influenzato dal punk rock in stile Millencolin ("Now I Want"), privo di particolari sbavature ed impreziosito da un ottimo cantato in inglese che potrebbe garantire al quartetto toscano un buon seguito anche al di fuori dei confini nazionali. Indubbiamente la musica del gruppo si ispira sensibilmente a quella di uno dei gruppi più celebrati del panorama emo/hardcore mondiali, i BoySetsFire, anche se con una vena più ruvida, che in certe canzoni (si ascolti "7 a.m.") sconfina nel territorio del post hardcore melodico. La grinta e la tenacia con la quale i quattro ragazzi si presentano fa ben sperare per il futuro e innalza senza dubbio il loro gruppo tra i maggiori esponenti di un genere, l'emo, che nel loro paese non ha ancora conosciuto il successo ottenuto da altre parti.
L'album propone ottime hit, quali "Sweet Digital Words" o la simpatica "Clementine", presentando anche influenze di gruppi quali Offspring e Bad Religion che rendono "Photograms" un disco sufficientemente variegato. "Photograms" si inserisce quindi di diritto tra gli album italiani più interessanti usciti di recente, facendo dei 7 Years una delle formazioni italiane indipendenti più promettenti per il futuro.
a cura di Giacomo Zambon