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ROLLINS, HENRY: Henry Garfield nasce il 13 febbraio del 1961 a Washington, negli Stati Uniti, da un economista ed un'impiegata nella scuola pubblica statunitense. Fin da ragazzo, quando ancora frequenta l'high school, si diverte a scrivere delle brevi storie che parlano prevalentemente di morte e distruzione per dare sfogo alla sua rabbia da adolescente, mentre allo stesso tempo rimane coinvolto nella scena punk che sta nascendo in quegli anni. Nel 1981, ad un concerto a New York City della famosa punk band Black Flag, sale sul palco per cantare un brano: la sua performance impressiona talmente gli altri componenti del gruppo (il cui cantante, Dez Cadena, tra l'altro, vuole smettere di cantare) che gli chiedono di effettuare qualche prova con loro per vedere se poteva diventare il loro nuovo cantante. In luglio i Black Flag decidono di arruolare Henry, che così vende tutto ciò che aveva (compreso auto ed appartamento) per trasferirsi in California, ed assume il nome d'arte di Henry Rollins. La formazione dei Black Flag con Rollins alla voce è considerata quella classica, ed è infatti quella con la quale la band ha ottenuto i maggiori successi (grazie anche ai testi di Henry), nonostante il gruppo esistesse già dal 1977. Nel 1983 Rollins inizia anche una carriera side-project di spoken word, che lo porta anche ad essere invitato, l'anno seguente, ad un famoso festival di poesia ad Amsterdam, in Olanda. Sempre nel 1984 fonda la casa editrice 2.13.61 (è la sua data di nascita), creata con l'intento di pubblicare un solo piccolo libro, che viene prodotto in 500 copie, ma poi decide di reinvestire il denaro ritornatogli, continuando così a tenerla in vita. Ma i Black Flag nel 1986 si sciolgono, e Henry crea immediatamente un nuovo gruppo che chiama Rollins Band, iniziando anche ad intensificare la sua carriera spoken-word, rilasciando il suo primo lavoro di questo tipo nel 1987. Nel 1988 la Rollins Band rilascia il suo primo album, "Life Time", che ottiene un ottimo successo e porta il gruppo in tour in giro per il mondo. Per il 1989 la 2.13.61 ha stipulato contratti con altri scrittori, rilasciando poi nel '94 "Get In The Van", uno dei libri (in cui Rollins ha investito di tasca sua più di 60.000 dollari) di maggiore successo della casa, che contiene foto e storie dei Black Flag. Lo stesso anno Henry inizia anche una carriera da attore, interpretando una parte nel film "Chase", partecipando poi l'anno successivo con il ruolo di Spider al film di discreto successo "Johnny Mnemonic". Negli anni successivi continua a portare avanti le sue carriere da cantante della Rollins Band, da attore, da direttore della 2.13.61, e continua i tour e le incisioni di spoken-word.


SHIFLETT, CHRIS: a breve!
 


STEVENSON, BILL: batterista dei Descendents fin dal primo EP (1979), agli inizi del 1983, in seguito ad un momento di crisi della band, decide di cogliere l'opportunità offertagli dai Black Flag di unirsi a loro, pur continuando ad essere membro del suo gruppo originale. Solo quando nel 1985 gli viene chiesto di lasciare i Black Flag, i Descendents ritornano ad essere una band effettivamente attiva, fino a che, nel 1987, non decidono di cambiare il loro nome in All in seguito all'ennesimo abbandono del loro cantante, Milo Auckerman. Sia Descendents (che è considerata una punk band che ha scritta una buona fetta della storia del genere) che All (band ancora attiva che ha rilasciato anche un album la major Interscope Records), che Black Flag (uno dei gruppi più influenti della scena punk, specialmente negli anni '80) sono band che hanno ottenuto grossi successi e che hanno avuto (ed hanno) un grande seguito di fan. Bill ha suonato anche in un album fatto nei primi anni '90 in collaborazione dagli All e Tony Lombardo (ex membro dei Descendents) intitolato "Old Girl New Story", uscito nel '91 ed accreditato ai TonyAll (nome nato dall'unione di Tony - Lombardo - e All), e in "Everything Sucks", album reunion dei Descendents con Milo, uscito nel '96. E' inoltre co-proprietario dai primi anni '90, insieme ad Alvarez ed Egerton degli All, dello studio di registrazione Blasting Room di Fort Collins, Colorado, U.S.A. (cittadina dove gli All hanno posto la loro base in quegli stessi anni), dove varie punk band hanno registrato alcuni dei propri lavori più celebri, e della label Owned & Operated Records nata insieme allo studio. Il suo compleanno è il 10 settembre.
 


STRUMMER, JOE: a breve!
 


VICIOUS, SID: John Simon Ritchie nasce il 10 maggio del 1957 in Inghilterra, e vive la sua adolescenza a Londra, lasciando la scuola all'età di 15 anni. Sebbene inizi la sua carriera di musicista come batterista, diventa famoso nell'industria discografica, con il soprannome di Sid Vicious, come bassista, ruolo che ricopre quando nel febbraio del 1977 si unisce ai Sex Pistols (Sid è un amico di John Lydon, il loro cantante), una band che da qualche mese va di moda tra i giovani inglesi, soprattutto per via della violenza e della trasgressione che caratterizzano ogni sua esibizione (cose piuttosto nuove per l'epoca - molti lavori della band vengono censurati in Gran Bretagna - e viste con disgusto dalla gente "comune"). E non ci poteva essere band più adatta, dato che queste caratteristiche rispecchiano in pieno il modo d'essere di Sid, che nel frattempo ha conosciuto ed ha iniziato una storia d'amore con Nancy Laura Spungen, una ragazza conosciuta a Londra. Nancy, figlia di Franklin (un benestante imprenditore di Filadelfia, negli Stai Uniti) e Deborah Spungen (una donna con un passato da tossicodipendente), fin da piccola ha avuto grossi problemi di salute (fisica e mentale), ed a 15 anni era già tossicodipendente da eroina: questa condizione l'ha portata a tentare il suicidio più volte, ed a lavorare come prostituta per qualche tempo a Londra. E' proprio lei inoltre che spinge Sid ad assumere in dosi sempre più massicce eroina ed altre droghe pesanti e non. Quando, nel gennaio del '78, i Sex Pistols si sciolgono, Sid (dopo essere stato ricoverato il 20 per un overdose sul volo Los Angeles-New York) inizia a vivere a New York (dove lo ha raggiunto anche Nancy) e registra da solista una famosa cover di "My Way" di Frank Sinatra. Il 15 agosto del '77 effettua uno show d'addio a Londra (con Matlock, il ragazzo che ha sostituito quando si è unito ai Sex Pistols, al basso e Nancy ai cori, tra gli altri), prima di iniziare a vivere con Nancy al Chelsea Hotel, famoso alloggio situato sulla Ventitreesima Strada a New York, dove la loro relazione assume una piega sempre più tempestosa: i due, sin da piccoli, hanno avuto sempre dei problemi e questo si riflette sulla loro storia, che spesso assume tratti violenti. Alle 10 e tre quarti della mattina del 12 ottobre del '78 la polizia, chiamata dal portiere dell'hotel a sua volta avvertito dallo stesso Sid, entra nella loro camera al primo piano, la numero 100 (una camera da 30 dollari a notte), trovando Nancy in bagno in un lago di sangue, morta di una singola coltellata nel basso addome, inflittagli da Sid verso le 7 della stessa mattina. Avrebbe compiuto 21 anni il 27 febbraio dell'anno successivo. Sid, ancora sotto l'effetto delle droghe (così come Nancy quando è morta), nel primo pomeriggio viene arrestato per omicidio di secondo grado (il più grave nell'uccisione di un civile), visto che l'arma del delitto (un coltello con una lama da 5 pollici, regalatogli da Nancy il giorno prima) si trova ancora insanguinato nella camera e riporta le impronte di Sid. Intanto sua madre, Anne Beverley, lo ha raggiunto per stare con lui che viene rilasciato il 16 dietro una cauzione di 50.000 dollari pagata dalla Virgin. Sid nelle successive due settimane tenta due volte il suicidio, aumentando i sospetti che l'uccisione di Nancy sia stato un patto di suicidio tra i due fallito. Il 9 dicembre, mentre è in città con la sua nuova fidanzata Michelle Robinson, ha una disputa con il fratello di Patti Smith, Todd, e lo ferisce al viso con una i cocci di una bottiglia. Torna così in carcere, dove resta fino al primo febbraio del '79: il giorno stesso, per festeggiare il rilascio, si reca con madre ed amici nell'appartamento di una amico a Greenwich Village. Nonostante in carcere sia stato sotto trattamento di disintossicazione, Sid assume una dose di eroina compratagli da sua madre stessa per il timore che lo arrestino nuovamente mentre compra la droga per strada. Sid si sente male, ma si addormenta. Nel mezzo della notte del 2 febbraio si sveglia, trova un po' di eroina nella borsa della madre, la prende e si addormenta nuovamente, non svegliandosi più. Non ha nemmeno 22 anni, li avrebbe compiuti il 10 maggio. La sera di qualche giorno dopo Beverley scavalca le mura del cimitero dove è sepolta Nancy, e vi getta sopra le ceneri di Sid, contro i voleri dei genitori della ragazza, a cui aveva chiesto di seppellire Sid a fianco di Nancy: è sicura che sua figlio avrebbe voluto così, ed è sicura, al contrario della autorità, che è morto volontariamente, per raggiungere la sua amata.
Sid Vicious, una vera e propria caricatura del punk, diventa a breve così, con la sua aggressività, la sua trasgressione, la sua incuranza delle regole ed anche la sua incapacità di suonare il suo strumento, il simbolo di un movimento; ma forse ingiustamente, dato che non è stato nemmeno il fondatore dei Sex Pistols, si è unito a loro quando ormai il loro stile l'avevano già creato ed ha contribuito veramente poco a poche canzoni della band.
Tra i suoi lavori da solista, da ricordare "Sid Sings", un live rilasciato nel dicembre del 1979 dalla Virgin registrato quasi interamente nel settembre dell'anno prima in due serate al Max's Kansas City di New York.



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Henry Garfield nel 1980

Henry Rollins nel 1982

Rollins in azione




Bill da ragazzo

Bill Stevenson


 



John Ritchie alias Sid Vicious

Sid Vicious e Johnny Rotten

Nancy Spungen

il Chelsea Hotel di New York

Sid schedato

Sid Vicious