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ALFARO, RODRIGO:
a breve!
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ARMSTRONG, BILLIE
JOE: nasce il 17 febbraio del 1972 come ultimo di
sei fratelli in una famiglia di Rodeo, California. Suo
padre è un camionista che nel tempo libero suona la
batteria in un gruppo jazz, mentre sua madre è una
cameriera appassionata di musica country. Da bambino Billie Joe spesso canta negli ospedali per rallegrare
i pazienti e, all'età di cinque anni, registra per la
label locale Fiat Records un brano, "Look For Love".
Il primo album che compra è "The Sun Sessions" di
Elvis Presley, ma presto alcuni amici gli fanno
conoscere il punk tramite band come i TSOL, i D.O.A.
ed i Dead Kennedys. Quando ha dieci anni suo padre
muore di cancro, ed un anno dopo suo madre gli regala
una chitarra. Circa nello stesso periodo, all'età di
undici anni, conosce alla mensa scolastica Michael "Mike"
Pritchard, con il quale condivide la passione per il
rock 'n' roll, ed iniziano così a parlare di scrivere
delle canzoni. A 13 anni Billie Joe scrive la sua
prima canzone, "Why Do You Want Him", e presto (nel
1982) crea una band chiamata Sweet Children con Mike,
con la quale effettua il suo primo concerto nell''87
al locale dove lavora sua madre. Nel 1989 la band
decide di cambiare il suo nome in Green Day, mentre un
anno più tardi, un giorno prima del suo diciottesimo
compleanno decide di lasciare la scuola per dedicarsi
completamente al gruppo. Nel luglio del '94, tra un
tour ed un altro per la promozione dell'appena uscito
"Dookie" (che è considerato l'album che ha riportato
il punk alla conoscenza del grande pubblico mondiale)
si sposa con Adrienne Nasser: i due prima della
cerimonia erano così nervosi che dovettero bere della
birra per calmarsi, ubriacandosi. Lo sposalizio dura
appena cinque minuti, e dopo poco tempo Adrienne
scopre di essere incinta: nasce così nel marzo del '95
il primo figlio di Billie Joe, Joseph Marciano,
seguito il 12 settembre del '98 dal secondogenito
Jakob Danger. Intanto i Green Day, rilasciando vari
album di successo (venendo spesso accusati dalla scena
punk di "selling out", di essersi venduti), sono
diventati una delle punk band più famose e
commerciali, con video in frequente rotazione su MTV.
Billie Joe è inoltre co-fondatore e co-proprietario
dal 1999 con Mike Dirnt di una casa discografica, la
Adeline Records, che ha sotto contratto, tra gli
altri, il gruppo side-project di Billie Joe, i Pinhead
Gunpowder. |
ARMSTRONG, TIM:
è stato, durante i due anni di vita degli Operation
Ivy, cantante e chitarrista della band, utilizzando lo
pseudonimo di Lint: il gruppo, nonostante la breve
vita (1987-'89), ha raggiunto un notevole successo.
Poco lo scioglimento ha fondato con Matt Freeman (già
bassista degli Operation Ivy) i Dance Hall Crashers,
altra band che ha poi ottenuto grandi successi
nonostante l'uscita dal gruppo dopo poche settimane
dei due fondatori. All'abbandono Tim ha passato un
periodo di crisi, superato solo nel '91 con la
formazione dei Rancid (ancora una volta fondati con
Freeman), che è poi diventata una delle più apprezzata
punk band della scena mondiale. Armstrong è anche
proprietario della casa discografica Hellcat Records,
una label sussidiaria della Epitaph, che si occupa
principalmente di gruppi ska e punk. |
AUCKERMAN, MILO:
cantante dei Descendents dal 1980 (due anni dopo che
la band era nata), è presente in tutti i lavori del
gruppo escluso il primo EP. E' stato prima causa di
una pausa di due anni della band (dal 1983 al 1985
circa), quando ha lasciato il gruppo per andare a
studiare biochimica al college, poi del suo
scioglimento nel 1987, quando ha preferito andarsene
per diventare uno scienziato a tempo pieno (lavorando
alla University Of Wisconsin). Ha poi proposto agli ex
membri della band, verso la metà degli anni '90, di
riunirsi per un album, "Everything Sucks", uscito per
la Epitaph nel '96. |
BIAFRA, JELLO:
Eric Boucher nasce a Boulder, in Colorado, negli U.S.A,
e, per frequentare la U.C. Santa Cruz, quando è ancora
un ragazzo si trasferisce a San Francisco, in
California, dove rimane subito impressionato dalla
scena punk. Nel '78 risponde ad un annuncio per creare
un gruppo piazzato da un ragazzo (Raymond Peppernell),
diventando così il cantante di una punk band, i Dead
Kennedys, iniziando ad utilizzare il nome d'arte di
Jello Biafra. Nel '79 si candida come sindaco di Los
Angeles, ottenendo 6.000 voti che li hanno permesso di
classificarsi quarto su un totale di dieci candidati.
Una mattina di in giorno di metà degli anni '80 viene
svegliato da un'irruzione della polizia entrata in
casa sua frantumando i vetri, in seguito alla denuncia
di una madre che ha notato nell'interno del libretto
dell'album "Frankenchrist" della band, uscito nel
1985, un disegno raffigurante dei genitali. Per questo
lui, la band e la Alternative Tentacles, etichetta di
proprietà del gruppo, vengono poi processati
nell'aprile del 1986 per distribuzione di pornografia
a minori: quest'ultimo scandalo porta così la band ad
optare per lo scioglimento, che avviene nel dicembre
dello stesso anno. Sempre nel 1986 Biafra diventa
unico proprietario della Alternative Tentacles Records,
prima che la causa aperta dalla magistratura venga
chiusa con l'assoluzione nell'estate del 1987. Biafra
collabora poi con varie band (tra cui i D.O.A.) e
rilascia album spoken-word (che contengono discorsi
solo parlati) da solista: "No More Cocoons" nel 1987,
"High Priest of Harmful Matter" nel 1989, "I Blow
Minds for a Living"nel 1991, "Beyond the Valley of the
Gift Police" nel 1994, "If Evolution Is Outlawed, Only
Outlaws Will Evolve" nel 1998 e "Become The Media" nel
2000. Ma nel frattempo, nel '97, Jello ha creato con
Dexter Holland, cantante degli Offspring, una
fondazione di beneficienza, la FSU (Freedom Starts
Underground), che ha tra i sui fini principali il
raggiungimento di una giustizia economica, la
preservazione dell'ambiente e la protezione dei
diritti umani, mentre sempre lo stesso anno viene
contattato da East Bay Ray perché la Levi's ha chiesto
al gruppo di utilizzare un loro brano, "Holiday In
Cambodia", per uno spot pubblicitario. Jello rifiuta,
perché così facendo avrebbero rinnegato tutto ciò che
la band aveva fatto nei suoi otto anni di vita: tutto
sarebbe stato una bugia (i Dead Kennedys sono sempre
stata una band politica anti-capitalismo, e perciò
anti-multinazionali) e la reputazione del gruppo si
sarebbe frantumata. Il rifiuto di Biafra inasprisce
ulteriormente i rapporti con gli altri componenti
della band (già nel '93 era stato accusato da East Bay
Ray di avere rovinato la sua vita perché non avevano
firmato con una major dodici anni prima), tanto che
nell'ottobre del '98 East Bay Ray, Flouride e Peligro
citano in giudizio Biafra, accusandolo di avere male
amministrato la Alternative Tentacles promuovendo
gruppi di scarso interesse piuttosto che il catalogo
dei Dead Kennedys e di avere sottopagato gli altri
componenti del gruppo (che chiedono 75.000 dollari di
danni) sulle vendite derivanti dagli album della band
scioltasi nel 1986. Biafra risponde alla denuncia
denunciando a sua volta i tre di volere derubare la
Alternative Tentacles, per prendersi in qualche modo i
soldi che avrebbero ricevuto dalla Levi's se Biafra
non avesse messo il veto sull'utilizzo di "Holiday In
Cambodia" per uno spot della multinazionale. La difesa
di Biafra inoltre sostiene che gli altri membri non
abbiano inizialmente ricevuto dei soldi che spettavano
loro, ma solo per un errore di contabilità che però,
una volta notato e corretto, avrebbe poi rimesso a
posto le relazioni finanziarie tra le due parti. Ma
infine la battaglia legale viene vinta dall'accusa nel
maggio del 2000: Biafra deve pagare 220.000 dollari
perché ha male amministrato la Alternative Tentacles
ed ha nascosto agli altri membri del denaro che
spettava loro, che ottengono inoltre anche il pieno
possesso dei diritti sui brani del gruppo, anche su
quelli scritti da Biafra. La band decide così, contro
la volontà di un Jello ormai impotente, di ristampare
i loro album per la Manifesto Records e rilasciare un
live di vecchi pezzi: Biafra ritiene sia solo un modo
per rubare del denaro ai fans del gruppo, e pertanto
dichiara pubblicamente di non approvare né le ristampe
né il nuovo live. Biafra, dopo avere perso la causa,
ritiene in pratica di essere stato punito perché è
rimasto fedele ai principi suoi e della band, al
contrario degli altri componenti dei Dead Kennedys,
che hanno deciso di vendersi a quello che era sempre
stato il "nemico".
Nel '99 Biafra è nella folla a Seattle tra gli
anti-global: per protestare fonda anche un gruppo, i
No WTO Combo (a cui partecipano anche Kim Thayil dei
Soundgarden e Krist Novoselic, ex membro dei Nirvana),
che rilascia anche un live di cinque brani.
Nel frattempo Biafra si era ributtato nella politica,
iscrivendosi al Green Party americano, ritenendo che
fosse il migliore esponente del cosiddetto "spirito di
Seattle", lo spirito anti-globalizzazione, e nel 2000
viene scelto come uno dei candidati alla presidenza
del partito: tra i punti del suo programma vi sono
anche lo stabilimento di una punta massima per quanto
riguarda i salari, l'abbassamento dell'età minima per
votare a cinque anni e la liberalizzazione delle
droghe, ma finisce poi per incoraggiare i suoi
supportes a votare per un altro candidato. La nomina
per la presidenza del Green Party avviene nel giugno
del 2000: non è Biafra, ma è colui per cui il leader
dei Dead Kennedys aveva incoraggiato a votare. |
CAPE, JOEY: a
breve! |
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Billie Joe Armstrong da giovane

BJ in concerto
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Tim Armstrong
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Milo Auckerman
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