|
Marsh Mallows + Friday Star
Friday Star
Il trio romano dei Friday Star inizia la sua performance
verso le 23:30, mezz'ora dopo quanto annunciato; ma
nonostante questo il locale è semi-deserto e ad assistere
allo show del gruppo si dispongono davanti al palco non
più di 3-4 file di spettatori, probabilmente tutti fans
della band, cosa confermato quando Andrea, il bassista,
chiede quanti tra il pubblico siano venuti per loro,
ricevendo in risposta una buona percentuale di mani alzate
(magari il dubbio gli era venuto perché gli headliner, i
ben più conosciuti Marsh Mallows, sono di Rimini e suonano
praticamente in casa, e perciò oltre alla gente che
normalmente portano oggi ci sono anche dei loro amici...).
Il repertorio dei Friday Star non è certo dei più vasti,
dato che su cd esistono per ora solo sette canzoni (le
quattro del demo e le tre nuove dello split con gli Square
One), ma è un gran signore di repertorio... anche quei
pochi che sono davanti al palco che non li conoscono
saranno sicuramente rimasti impressionati, dato che i
brani sono eseguiti alla perfezione e quindi non si può
non apprezzare la versatile voce di Gianni che nel
frattempo riesce anche ad eseguire con la sua chitarra
riff "d'autore" che sovrastano la base ritmica fornita dal
basso di Andrea e dalla batteria dell'altissimo Martino.
La band esegue tutti i brani già registrati, e ci delizia
anche con tre nuovi pezzi sullo stampo dei vecchi che con
ogni probabilità verranno inseriti nel primo full-length,
la cui uscita è prevista per settembre...
Marsh Mallows
Salgono sul palco poi i Marsh Mallows, gli idoli locali, e
si nota subito la presenza di un nuovo chitarrista: la
band è tornata a essere un quintetto, formazione che non
era da un annetto quando Francesco, oggi tra il pubblico,
se n'era andato. La band aveva poi registrato come
quartetto il suo secondo album, "Qualcosa Di Nessuno", per
il quale proprio oggi iniziano il tour di promozione. Il
leader Jim fa un'entrata trionfale a musica già iniziate
sul giro di basso introduttivo di "Marsh Mallows", una
sorta di brano che descrive la passione della band per la
musica e le difficoltà degli inizi, probabilmente uno dei
migliori pezzi mai scritti dal gruppo riminese. I Marsh
Mallows eseguono praticamente tutti i brani del nuovo
album, intermezzati da alcuni del primo "Alcatraz", tra
cui anche le acclamatissime "Mad Bread", scritta da
Francesco (l'ex chitarrista) e a lui dedicata da Jim, e
"Orgoglio Criminale", dedicata dal cantante a ciò che sta
avvenendo oggi nel mondo e accolta su invito dello stesso
con le dita medie alzate del pubblico. Da notare infine
l'impressionante potenza della voce di Jim e la tecnica di
tutti gli altri membri del gruppo (probabilmente grazie al
background metal di alcuni di loro), che rendono il gruppo
bello da vedere oltre che da sentire...
a cura di
Giamma |