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Così come l'anno scorso, anche durante
queste feste natalizie non può mancare il Qualcosina Party, immancabile
appuntamento per i giovani riminese, organizzato al Lola di Igea Marina. La
consueta formula che prevede 10 euro d'ingresso e consumazioni illimitate
funziona alla grande e porta davvero tanta gente in pista, pronta a ballare
e ad ascoltare i gruppi in scaletta.
Angel Below
Alle 22.30 circa aprono i giovani riminesi Angel Below, davanti ad un numero
di persone già piuttosto consistente (più di 200 all'inizio): la band,
composta da sei elementi tra cui due cantanti, propone un emo-core che
ricorda molto quello dei primi Keepsake. Infatti il gruppo alterna stacchi
violenti ed urlati alla Grade (vedi "Sometimes I Cry", dal trascinante riff
iniziale) con pezzi più soft, più emo, ispirandosi a bands come Taking Back
Sunday (si prenda ad esempio il ritornello "punkeggiante" di "One By One",
probabilmente la migliore proposta in scaletta), Thursday e Get Up Kids.
Convincente la prova degli Angel Below, chiusa da una bella ballata finale,
anche se il movimento sul palco è pressoché nullo (ma dobbiamo tener conto
che è appena la terza apparizione in pubblico della promettente band - la
cui età
media è di 17 anni) e i volumi purtroppo non sono perfetti (bassa la chitarra di
Carlo). Da sottolineare i simpatici berretti natalizi con tanto di luci
intermittenti indossati da due elementi della band. Aspettiamo quindi con
impazienza la prima uscita discografica degli Angel Below, che saranno in
studio già da metà gennaio.
Tenuta Ed ecco il turno dei Tenuta, quando la folla si è ormai
triplicata: la band di Verucchio (paesino della campagna romagnola) è ormai
piuttosto conosciuto in zona grazie al suo trascinante sound crossover. Dato
che Punkwave si occupa della promozione di gruppi appartenenti alle
categorie comprese tra ska e hardcore, i Tenuta non ne fanno parte e
pertanto ci limitiamo a dire che sanno bene come tenere il palco e come
suonare il loro genere.
H-Strychnine
Infine sale sul palco l'hardcore band H-Strychnine, proveniente da
Ferrara e sotto contratto Ammonia. I cinque dimostrano da subito di saper
coinvolgere l'attento pubblico, aiutati senz'altro da un sound violento ed
aggressivo che ricorda molto da vicino gli Snapcase di “Progression Through
Unlearning” sia dal punto di vista musicale che cantato anche se il timbro
di voce assomiglia a quello di Zack De La Rocha, ex leader dei Rage Against
The Machine. La band non sta ferma un attimo, corre e salta ovunque,
rendendo lo spettacolo molto bello e trascinante (due di loro si sono
presentati con tanto di trucco sugli zigomi). Suonano per 40-45 minuti
diversi brani vecchi e altri tratti dall'album “Reach”, come l'accattivante
“Prison Family”, di cui è presente il video su MTV, tutti in stile hardcore
e con davvero pochi attimi di respiro. Bisogna ricordare che la band di
Ferrara è sponsorizzata dalla Redbull, e per questo durante l'intera serata
è presente un frigorifero della relativa bibita. a cura di
Giamma |