Homepage Biografie Recensioni Live Report Interviste Contatti Links
Data:
30 aprile 2008
Luogo:
Vidia Club - Cesena
Prezzo del biglietto:
€ 12,00

Airway + The Electric Diorama

Passa da Cesena il tour italiano di Electric Diorama ed Airway, due delle più promettenti formazioni emergenti del panorama emo/hardcore peninsulare.

The Electric Diorama

Ad aprire la serata ci pensano i romani Electric Diorama con il loro emo/pop punk dalle forti contaminazioni elettroniche, evidenziate anche dalla presenza di un tastierista di ruolo nella formazione, che di tanto in tanto dal vivo si esibisce sfoggiando una sempre attraente keytar. Sin da subito il gruppo, composto da sei elementi e pertanto esibendosi un po' costipato sul non grandissimo palco del Vidia, mette in bella mostra le qualità tecniche dei suoi componenti, almeno metà dei quali sono evidentemente provenienti da un background metal.

Oltre al look (in particolare il bassista Helio, con un folto barbone e la testa di capelli neri, sembra c'entrare poco e niente – stilisticamente – con l'appeal emo del gruppo), anche lo stile di esecuzione è spesso più vicino a generi ben distanti da quello proposto dalla formazione romana. A compensare questa incongruenza stilistico-formale ci sono però il tastierista Katoo ed il cantante Dude i quali, dotati di quelle classiche frangette e di quegli accessori tipicamente emo, sono anche coloro che principalmente cercano di conferire movimento all'esibizione.

Gli Electric Diorama snocciolano uno dopo l'altro i pezzi l'intero loro repertorio, suscitando il maggiore entusiasmo in occasione del riuscitissimo "Oh Dear, Now I'm Sure, I Hate You" e della cover di "Sorry You're Not a Winner" degli Enter Shikari (interpretata con l'aiuto di Sandro Cisolla degli Airway) e creando la maggiore atmosfera con la ballata "Our Love Will Dry Out On Christmas", che viene intonata all'unisono dalle ragazzine in prima fila sventolando a destra e sinistra le loro braccina.

Il pubblico, complessivamente, non è però particolarmente folto e nemmeno troppo caldo, con una pista da ballo piuttosto statica e semi-deserta. Questo è però da attribuire in parte anche alla conformazione del locale stesso che, costruito quasi ad arena, consente di assistere perfettamente all'esibizione anche da distanza e comodamente seduti sulle gradinate.

Airway

La situazione del pubblico non cambia pressoché per niente in occasione dell'esibizione degli Airway che, anzi, forse sono meno seguiti degli Electric Diorama. Il loro concerto mette in mostra una band senz'altro capace, dotato di un batterista capace di rubare la scena con le sue movenze accentuate alla Travis Barker e di due cantanti - il principale Valerio Morossi ed il secondario Sandro Cipolla - sicuramente forniti di un ottimo cantato urlato.

Il gruppo si fa fautore di uno screamo/post hardcore di stampo pesante ben suonato ed interpretato, nel quale predominano le parti di cantato urlato rispetto a quelle melodiche: meglio così, almeno dal vivo, perché nello spettro del melodico il Morossi palesa qualche difficoltà, lasciando uscire in questi casi dalla sua ugola una voce eccessivamente nasale e di gola, che non rende giustizia ai brani.

La serata ha messo in mostra due buone band, che si sono date da fare nonostante una risposta non proprio calorosissima del pubblico, che sembrava essere presente più per assistere che per scatenarsi in pista.

a cura di Gianmaria Gasperoni