Homepage Biografie Recensioni Live Report Interviste Contatti Links

Intervista ai Vanilla Sky

I Vanilla Sky sono un gruppo dell'emergente scena emo-pop-punk romana da poco messi sotto contratto dalla Wynona Records, che pianifica di rilasciare il loro primo full-length entro la fine del 2003. Francesco e Vincenzo ci hanno raccontato com'è nata la band, le sue influenze, i progetti futuri ed altro ancora.

Maggio 2003


I Vanilla Sky stanno cercando piano piano di uscire dalla loro nicchia… non ancora conosciuti dal grande pubblico, il miglior modo di cominciare mi sembra quello delle presentazioni. Chi sono i Vanilla Sky? E come nascono?
Dunque, Vanilla Sky nasce inizialmente come side-project emo-rock, da un'idea primordiale di Brian e Luka (rispettivamente cantante/chitarrista dei Lesa Maestà e batterista dei 9mm) nel febbraio 2002. L'idea era quella di seguire la scia di gruppi come Jimmy Eat World che tanto ascoltavano in quel periodo, qualcosa di nuovo quindi e distante dal solito punk. Con l'entrata di Cisco (chitarrista dei Party Line) al basso però le sonorità vengono spostate verso quelle "American pop punk" di gruppi come Yellowcard, Midtown e Starting Line. Il trio inizia perciò una serie di prove con l'arrangiamento di varie cover dei suddetti gruppi. La necessità di una seconda chitarra però si fa presto sentire, e tramite Cisco viene chiamato Vinx (cantante/chitarrista dei Crossystems), il quale entra ufficialmente nella band nel marzo 2002. Questa formazione rimarrà tale fino ai giorni odierni. I componenti della band intanto lasciano o sciolgono i rispettivi gruppi d'origine per dedicarsi totalmente al progetto Vanilla Sky che diventa l'unico vero primo impegno musicale. Mi pare abbastanza chiaro... o no?

Ho letto che venite tutti quanti da progetti diversi, giusto? Di cosa trattavano questi progetti? Perché sono morti (se sono morti)? E cosa vi ha spinto a mettere su i Vanilla Sky?
Beh, diciamo che più o meno questi tre vecchi gruppi comprendevano tutte le sfaccettature di quello che è il punk odierno. Dalle sonorità rock-emo con qualche accenno di ska dei Lesa Maestà passando attraverso la melodia dei Party Line fino a qualcosa di più pesante a volte urlato dei Crossystems. I Vanilla Sky nascono dal desiderio di suonare con persone spinte da una forte affinità a livello di gusti musicali... e una decisiva motivazione a portare il proprio gruppo ad un livello superiore... e un'irrefrenabile voglia di sfogare i propri impulsi sessuali (ebbene sì... in sala prove facciamo anche questo... tra di noi naturalmente).

Com'è arrivata la collaborazione con la Wynona Records?
Beh, diciamo che è stato un caso... un nostro demo è finito nelle mani di un amico di Genova... il quale ha pensato fosse il caso di sottoporre la nostra musica ai Wynona boys...

Siete soddisfatti del suo "aiuto"?
Sì, Steve e Joe sono delle ottime persone e ci stanno trattando alla grande. Non abbiamo avuto, in passato, altri rapporti con altre etichette discografiche... quindi non sono in grado di fare confronti... ma per ora non possiamo proprio lamentarci. Presto saremo in tour in tutta Italia e anche in Europa, e tutto questo grazie alla Wynona.

Se non foste con la Wynona, con quale etichetta vi piacerebbe maggiormente lavorare (sia italiana che straniera)?
Beh, diciamo che la prima che mi viene in mente è la Drive-Thru Records (eh eh mica pizza e fichi), l'etichetta di tanti dei nostri gruppi preferiti... tra cui su tutti Starting Line, Home Grown, Finch e A New Found Glory. Mentre se mi chiedi un etichetta italiana... mmm... non saprei che dirti... mi hanno parlato bene dell'Ammonia Records ma non ne so molto.

Siete usciti con tre tracce su "Too Loud 4 You". Alcune di quelle tre canzoni erano presenti sul vostro demo? Sono state re-incise oppure no?
Sì, i tre pezzi contenuti su "Too Loud 4 You" erano presenti sul nostro demo di cinque canzoni intitolato "Play It If You Can't Say It" e non sono state nè re-incise nè ritoccate. All'inizio le canzoni per "Too Loud 4 You" avrebbero dovuto essere quattro, ma ne abbiamo tenuta una fuori che uscirà in esclusiva sull'edizione giapponese dello split (questi giapponesi vogliono sempre un esclusiva...).

E saranno presenti sul vostro futuro album?
Sì, penso che due delle tre canzoni presenti su questo CD finiranno anche nel nostro full-lenght... naturalmente re-incise.

Come mai la cover di Vanessa Carlton?
A dire il vero l'idea è partita sentendo una cover di una song di Michelle Branch suonata dagli Yellowcard. La scelta del pezzo è ricaduta su Vanessa Carlton perché la canzone è molto carina e ha una bella atmosfera... molto emozionale. Lei è molto brava e quel giretto di pianoforte calzava a pennello rifatto da una chitarra. Può non piacervi la musica pop e magari qualcuno avrà sicuramente detto, sentendo la nostra cover, "che merda Vanessa Carlton" e/o "che merda i Vanilla Sky"... beh io penso che alla fine se una tipa come Vanessa Carlton, che non è tutta sta gran bellezza alla Britney Spears o le varie Shakira, Aguilera, ecc... riesce a farsi valere in questo mondo del music business dove l'aspetto fisico conta per il 90%... allora forse ha talento davvero. Qualcuno avrebbe preferito una bella cover di Avril Lavigne?

A quando il nuovo lavoro di studio? Verso l'autunno, giusto? Come si chiamerà?
Yes, il nostro full-lenght sarà pronto entro la fine del 2003, se tutto va bene. Non ha ancora un titolo ma spero lo abbia presto.

Sarà sulla linea dei pezzi di "Too Loud 4 You"?
Stiamo lavorando in questi giorni ai nuovi pezzi e ne siamo entusiasti. A livello di sound posso dirti che senza dubbio le melodie di questi pezzi dello split ci saranno... e spero ancora più avvincenti e più mature, ma ci sarà anche spazio per qualche momento più pesante che forse qualcuno (sentendo i pezzi di "Too Loud 4 You") non si aspetta... staremo a vedere... spero i nuovi pezzi piacciano quanto i vecchi. Noi ci crediamo fortemente nella nostra musica.

Quante canzoni saranno presenti sul CD?
Penso ci saranno 12/13 songs... più qualche sorpresa multimediale... ancora non sappiamo di preciso. Aspettiamo di registrare i pezzi e di vedere che effetto ci fanno, e solo dopo sceglieremo.

Quando entrerete in studio?
Entreremo in studio, se tutto va bene, quest'estate.

La scena pop-punk made in Italy si sta blandamente facendo spazio. Cosa ne pensi? Ci sono già molte realtà, come per esempio i vostri "vicini" Friday Star. Quali gruppi apprezzate maggiormente di questa scena?
Sì è vero. Il genere è in continua espansione in Italia... anche se devo dire che raramente si sente qualche gruppo italiano che suona questo genere a livello di gruppi americani. E' quasi impossibile... d'altronde il genere è made in U.S.A.. I Friday Star ci piacciono molto e si stanno facendo molto sentire in giro. Aspettiamo con curiosità di ascoltare il loro disco in uscita a breve. I Napkinappers anche sono una bella realtà della scena punk romana... purtroppo sono praticamente sconosciuti in Italia. A livello italiano ci piacciono molto i Forty Winks (nostri compagni di split), The Genitalz, Bigoz Quartet, N. Flunders, Heart Broken e i Blink 182 anche se non sono proprio sicuro siano italiani... (qualcuno sa dirmi qualcosa a riguardo?)

E qual è il gruppo (se c'è) che vi ha folgorato, quello che vi ha spinto a mettere su i Vanilla Sky? E quali sono le vostre principali influenze?
Mmmm... bella domanda... diciamo che non c'è un solo gruppo... la risposta potrebbe essere Jimmy Eat World e Yellowcard (di cui ancora presentiamo una cover live), i gruppi da cui è partito il progetto, ma ascoltiamo molte band appartenenti a diverse realtà musicali e non c'è uno standard principale relativo alle influenze. Si va dall'hardcore al pop affacciandosi più o meno a tutti i generi, ma nello specifico il tutto è relativo alla soggetività di ognuno di noi. In questi giorni troviamo molto interessante un gruppo ancora sconosciuto in Europa chiamato Staring Back, prodotto da Cameron Webb (Lit, Park, ecc.) e che potete ascoltare andando sul sito della Lobster Records.

Da dove viene il vostro nome? Per caso ha qualcosa a che fare con il famoso film con Tom Cruise e Cameron Diaz?
Eh eh... in effetti ce lo chiedono praticamente sempre. D'altronde, rispondere a questa domanda è una responsabilità che devi assolutamente prenderti nel momento in cui scegli un nome così. Molti ci chiedono se ha una relazione con l'omonimo film con Tom Cruise... ma la risposta è no. Il film lo abbiamo visto e ci è piaciuto... ma il nome è uscito così per caso.

Siete per caso dei cinefili? Quali genere di film vi piacciono maggiormente? E quali film riguardereste fino alla nausea?
Mah... forse "cinefili" è esagerato... a me personalmente piace molto guardare film ma i nostri gusti sono abbastanza eterogenei, dovrei citarti almeno una ventina di movies per farti capire veramente cosa intendo. I film che guarderei alla nausea, e che in realtà ho gia visto diverse volte sono "Matrix", "Lola Corre", "Il Favoloso Mondo Di Amelie", "Le Ali Della Libertà" e qualsiasi cosa con Nino Frassica.

Cosa fate nella vita oltre a suonare? Studiate, lavorate o che altro?
Alcuni di noi studiano all'università, altri si occupano di computer o di aspirapolveri.

Quali sono i progetti futuri dei Vanilla Sky? Partirete in tour, magari farete qualche data con qualche gruppo importante, videoclip o altro?
Suonare suonare e... suonare. Dopo l'uscita del disco abbiamo delle date già fissate in compagnia dei Forty Winks in Italia, Germania e Svizzera. Tutte le date e molto altro possono essere trovate su www.vanillaskyrock.com, il nostro frizzante website. Sarebbe figo fare un videclip, di quelli professionali che si vedono su quelle strane reti con la gente nuda che balla in piscina e le tipe fighe che ti lucidano la macchina... staremo a vedere.

E all'estero come la vedete? Molti gruppi italiani provano a sfondare anche all'estero. E' nelle vostre aspirazioni?
Beh puntiamo molto sull'estero... d'altronde anche la Wynona Records è distribuita a livelli mondiali, quindi suonare e farsi conoscere all'estero sono nelle nostre aspirazioni. In realtà posso dirti che piu di una volta abbiamo preso in considerazione l'idea di cantare in italiano... anche se è piuttosto difficile e forse non è la scelta giusta visto che questo è un genere che nasce in lingua inglese e non penso sia la scelta migliore denaturarlo in questa maniera... comunque non so, tutto può succedere.

Un'ultima cosa. Come vi vedete tra cinque anni?
Beh personalmente spero mi inizino a crescere la barba e i peli pubici... visto che ho 22 anni e sto ancora a livello di poppante... I Vanilla Sky li vedo a fare epic metal in qualche locale del Minnesota...



a cura di Max