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Intervista ai Vandals
Appena usciti con il loro nuovo album "Hollywood Potato Chip", i Vandals si apprestano a tornare a solcare i palchi di tutto il mondo. Joe Escalante, bassista del gruppo oltre che co-proprietario della Kung Fu Records,
ha risposto a qualche domanda, dimostrando tutto il suo disinteresse nel rispondere a quelle serie però, come d'altronde era lecito aspettarsi viste la loro attitudine…
Il vostro nuovo album "Hollywood Potato Chip" presenta alcune novità sonore rispetto agli altri vostri lavori: per certi tratti è più arrabbiato, anche più urlato, più hardcore… Come è avvenuto questo cambiamento seppure non eclatante, ma importante visto che negli ultimi 10 anni niente era cambiato nel vostro "sound"?
Non so cosa rispondere perché non è stato intenzionale. Abbiamo solo scritto alcune canzoni e registrato il meglio di ciò che abbiamo scritto.
E cosa ci dici riguardo a quella cover dei Queen?
Non so, carina eh? E' per farla cantare a Warren. E' stanco di "I Have A Date".
E quella ultima canzone non citata nella scaletta dei brani?
Non so di nessuna canzone non nella tracklist.
Perché "Hollywood Potato Chip"?
Ha un significato segreto. Noi siamo di Hollywood.
Quando pensate di passare in tour in Europa?
Nell'autunno del 2004.
Tutti conoscono chi sono i Vandals oggi, ma pochi sanno che siete stati tra i pionieri del punk californiano… Parliamo un po' del passato?
Non mi sembra una buona idea…
Tu Joe sei entrato nei Vandals nel 1982…
1981.
E al tempo eri il batterista. A che punto era il gruppo quando sei arrivato tu?
La band esisteva solo da un paio di mesi. Non avevano ancora registrato niente né suonato in giro.
Due vecchi ex membri dei Vandals, Stevo e Human, qualche tempo fa ti hanno fatto causa per i crediti di una vostra canzone usata nel film "XXX" di Vin Diesel. In molti si chiedono dov'è finito il loro stile punk che mostravano con tanto orgoglio negli anni '80… Com'è finita la faccenda poi?
Non è un bell'argomento di cui parlare.
Il 16 dicembre 1994 un punk viene accoltellato fuori dall'Ice House di Fullerton, California, mentre è in fila per entrare ad un concerto dei Vandals. E' vero? Ci dici qualcosa al riguardo?
Le tue domande stanno peggiorando. Lavori per caso per un giornale scandalistico?
Nel film "Selwyn's Nuts" Warren interpreta il ruolo di un roadie dei No Use For A Name. Perché avete scelto proprio i No Use For A Name?
Ci sono simpatici ed è stato divertente lavorare con loro. Il film però alla fine non si chiamerà "Selwyn's Nuts" ma "Cake Boy".
Perché Warren si spoglia sempre alla fine dei vostri concerti?
E' malato. Mi dispiace. Lo fa qualche volta solo in Europa quando il tipo di pubblico sembra adatto a questo tipo di cose.
Ma è davvero così ossessionato dal sesso come si può vedere dai quadri che lui stesso dipinge?
Probabile.
Tu Joe studiavi come avvocato e ad un certo punto avevi anche iniziato a praticare. Ma i Vandals al tempo erano già una band conosciuta?
Non pratico ormai più, ma iniziai nel 1992 quando ancora i Vandals non facevano un granché.
Una volta ad un matrimonio voi avete suonato una canzone insieme al celebre attore Keanu Reeves. Com'è successa la cosa?
Non è proprio così. Una volta ha suonato con i Vandals ad una festa al posto mio perché io ero ad un matrimonio. Ha suonato "Lady Killer" per un'ora.
Era già famoso?
Sì.
Di chi era il matrimonio?
Di una ragazza di nome Mary Ann che frequentava la scuola di legge dove studiavo io.
Ultima cosa: è vero che taglie per il vostro arresto sono state istituite in almeno 3 paesi?
Sì, ma anche questo non è molto interessante.
a cura di Giamma
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