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Intervista agli Strike Anywhere
Si apprestano a confermare il successo portatogli dal loro primo album "Change Is A Sound" con la loro nuova fatica "Exit English", in uscita a fine settembre sempre per Jade Tree. Gli Strike Anywhere suonano un punk-hardcore
molto veloce che non lascia spazio per tirare il fiato, anche a causa dei loro piccanti testi. Eric Kane ci ha illustrato un po' le loro fortune e le loro recenti disavventure...
Cosa stanno facendo adesso gli Strike Anywhere?
Siamo appena tornati da dei tour in Australia e California da una settimana… Adesso siamo a caso a riposarci per un po', poi fra circa un mese partiremo per un intero tour statunitense con i Bouncing Souls. Il nostro nuovo disco uscirà a breve, perciò ci stiamo allenando su quei brani.
Personalmente, andrò in giro per Richmond per un paio di settimane prima di trasferirmi a casa dei miei genitori. Sto cercando di divertirmi nel tempo libero.
Il vostro nuovo album, "Exit English", uscirà a fine settembre. Ce ne parli un po'?
Sì… "Exit English" uscirà a breve… e siamo molto eccitati al pensiero. Credo sia un po' differente rispetto all'ultimo disco, ci sono differenti tempi e diversi stati d'animo. E un po' più dark, forse… Credo che la produzione sia di gran lunga superiore all'altro album… suona molto più alla grande. E' sempre però un disco degli Strike Anywhere… ancora duro punk.
Avete avuto dei problemi in Giappone durante l'ultimo tour lì. Ci racconti cos'è successo?
Beh… avevamo un tour organizzato in Giappone a metà luglio, cinque concerti in 7 giorni. Eravamo molto eccitati all'idea. Dunque abbiamo preso l'aereo e arrivati all'aeroporto in Giappone ci siamo recati all'ufficio immigrazione… e Matt Smith era nella fila davanti a noi, ed è riuscito a passare senza problemi, insieme a Tim e Darren della Jade Tree. Ma quando tocca a me, Garth, Sherwood e Thomas, gli ufficiali evidentemente hanno avuto dei ripensamenti. Gli organizzatori giapponesi ci avevano detto di dire che eravamo in un tour promozionale e che non ci sarebbero stati problemi… non è andata così. Noi quattro siamo stati interrogati uno per uno per sei ore prima che decidessero che non dovevamo entrare in Giappone! Eravamo distrutti, era orribile. Dissero che avevamo bisogno di alcuni documenti per lavorare nel loro paese. Non credo fossimo un mazzata per l'economia giapponese… volevamo suonare per i ragazzi che vivono lì. Perciò ci tennero in un'ala dell'hotel dell'aeroporto vigilata, dove siamo stati costretti a restare per le successive ventotto ore. Non potevamo uscire. Tuuto ciò che potevamo fare era guardare TV giapponese, dormire e leggere.
Ci volevano rispedire negli Stati Uniti, ma li abbiamo convinti che dovevamo andare in Australia per continuare il tour. Per fortuna un paio delle guardie sono stati molto gentili e ci hanno aiutato a trovare un aereo per Brisbane, in Australia. Non potevamo fare altro che aspettare, poi abbiamo preso un aereo la notte successiva e abbiamo passato una settimana senza concerti in Australia.
Anche in passato avete avuto problemi con la polizia locale, proprio qui in Italia...
Sì, abbiamo avuto dei problemi in Italia durante il nostro primo tour europeo nel 2001. Avevamo bucato una gomma e ci dovemmo fermare ad un'area di sosta per riparare il danno… avevamo dei problemi e perciò non fu così rapida la cosa. Credo che non puoi restare fermo in un'area di sosta per lungo tempo o diventi sospetto… Beh, comunque poco dopo arrivò la guardia di finanza, ed ispezionarono il nostro van per sei ore tenendoci sotto controllo a mitra puntato. Poi arrivarono altri agenti e cani anti-droga. Non avevamo niente di compromettente nel nostro van a parte un manganello (che apparteneva a qualcun altro) ed il nostro merchandise. Non avevamo droga… ed era quello che stavano cercando. Avevamo sentito che la polizia italiana era molto corrotta, ed eravamo preoccupati che potessero mettere loro della droga nel nostro pulmino… per fortuna non è successo, ma ci hanno preso tutto il merchandise e trovarono i nostri guadagni del tour in una valigia e ci rubarono 2000 dollari. Che merda… ma alla fine almeno siamo riusciti ad uscirne vivi e senza andare in prigione. Abbiamo dovuto saltare un concerto a Modena, ma pcredo che la gente abbia capito.
Questo episodio ha in qualche modo modificato il vostro pensiero sul nostro paese?
Oh no, per niente. Adoriamo suonare qui, è stato solo dimostrato che i vostri poliziotti sono teste di cazzo, ma poteva succedere ovunque ad ogni modo. Siamo tornati in Italia nel 2002 e fu una grande esperienza, e pianifichiamo di tornarci in novembre o dicembre del 2003! Non vediamo l'ora!
In che anno siete per la prima volta venuti in Europa?
Il nostro primo tour europeo ha avuto luogo dal settembre al dicembre del 2001, e poi siamo tornati in agosto e settembre del 2002… e ci torneremo più avanti quest'anno.
Come fa Matt Smith a giostrarsi tra i suoi due importanti progetti? Liar's Academy e Strike Anywhere sono entrambi due gruppi piuttosto importanti, che stanno spesso in tour…
E' vero… Strike Anywhere e Liar's Academy sono entrambi importanti per Matt, ma lui riesce a dedicare abbastanza tempo ad entrambi…
C'è qualcuno che suona dal vivo con voi quando lui non può?
No, non abbiamo mai avuto nessuno al posto suo… anche perché ha saltato solo quattro concerti con noi a causa degli impegni con i Liar's Academy. I Liar's Academy però spesso vanno in tour senza Matt.
Avete tutti i vostri lavori scaricabili dal vostro sito web. Perché? Non avete paura che poi la gente non compri i vostri CD?
Crediamo che chiunque voglia ascoltare la nostra musica deve poterlo fare se vuole. A volte la gente sente magari i pezzi scaricati da internet per vedere se gli possono piacere, e a volte poi decidono di non comprare il CD… e va bene… perché c'è anche gente in dei paesi poveri che non ha molti soldi per comprarsi un CD, e questo permette così anche a loro di sentirci. Non credo poi che il fatto che le nostre canzoni siano scaricabili distrugga le nostre vendite… se qualcuno può farlo e veramente ci vuole supportare, poi comprerà il CD. E poi non credo che avremmo mai avuto la possibilità di andare in tour in posti come l'Australia se non avessimo avuto i nostri brani on-line, perché prima che ci andassimo, i nostri dischi non erano facili da trovare… ma molti ragazzi venivano ai nostri concerti e cantavano tutti i pezzi… probabilmente grazie a internet.
Metterete on-line anche i vostri futuri lavori?
Sì, tutti i nostri dischi saranno sempre scaricabili da internet.
Ma "Chorus Of One", l'EP uscito prima del vostro album "Change Is A Sound", è stato rilasciato anche dalla Jade Tree?
"Chorus Of One" è uscito originariamente per la Red Leader nel 2000, ed avremmo dovuto rilasciarlo per la Jade Tree nel 2001. Alcuni promo sono stati spediti, ma a causa di complicazioni con la Red Leader non fu mai rilasciato dalla Jade Tree, e la Red Leader ne ha curato le stampe fino a veramente poco tempo fa. Vorremmo ri-rilasciarlo ad inizio 2004 con qualche brano in più ed una nuova grafica.
Matt ha nel suo scantinato un piccolo studio di registrazione chiamato Ultrasound. Lo usate per registrare i vostri demo?
Sì, Matt ha un mini-studio nella sua casa. Vi abbiamo registrato i demo per "Exit English", ed anche qualche traccia vocale e di chitarra che poi è finita nel disco.
Avete mai pensato di usarlo per incidere i vostri lavori o quelli di altri gruppi?
Matt e il suo compagno di stanza Chris incidono band locali di continuo, e i Blocko sono venuti dall'Inghilterra per registrare il loro nuovo album.
L'anno scorso avete suonato al "Mobilize For Peace Tour". Quali sono le vostre impressioni riguardo questi continui venti di guerra?
Tutte le guerre portante avanti dal presidente Bush nell'ultimo paio di anni sono state completamente ingiuste e non necessarie. Ha usato la parola "terrorismo" per spaventare gli Americani e fargli pensare che queste guerre fossero giuste. La gente negli altri paesi sa che non è vero, e credo che la cosa stia andando avanti da un po' di tempo ormai ed ancora niente è stato raggiunto. Gran parte della gente nel nostro paese inizia a capire che Bush è una testa di cazzo.
Quali sono le vostre vedute sui diritti degli animali invece? So che Thomas lavora anche per un'organizzazione che protegge gli animali…
Tutti noi sosteniamo i diritti degli animali e il movimento vegetariano e vegan sono una forma di espressione di questo. Thomas è vegan, e tutti noi altri siamo vegetariani. Thomas si occupa della protezione degli animali nel nostro paese, ma dovreste parlare con lui per sapere di preciso cosa fa. Comunque nel "processo" ha "accumulato" un gran numero di gatti che vivono con lui.
Credi che le cose vadano meglio che in passato? Qui in Italia ogni anno migliaia di cani e gatti soprattutto l'estate vengono abbandonati…
Credo che in Italia il problema sia un po' differente da quello che abbiamo qui negli Stati Uniti. Siamo stati a Roma ed abbiamo visto grandi quantità di gatti randagi e veramente messi male intorno al Colosseo. Negli Stati Uniti il problema principale non è l'abbandono degli animali, è che spesso vengono maltrattati pesantemente.
Una volta avete detto che gli Strike Anywhere sono nati il 4 ottobre del 1999. Come fate a saperlo così di preciso? Ad un certo punto avete deciso: "Adesso nascono gli Strike Anywhere…"? Molti gruppi a volte faticano a dirti l'anno in cui sono nati...
Il 4 ottobre del 1999 è il giorno del nostro primo concerto… Io considero quello come il giorno in cui un gruppo nasce. Io tengo una lista di tutti i concerti che suoniamo… è per questo che me ne ricordo.
Avete mai avuto cambi di formazione?
Dal nostro primo show ad oggi siamo sempre stati noi cinque. Prima, avevano scritto un paio di canzoni con un altro bassista ed un altro batterista, ma poi siamo arrivati io e Garth nell'agosto o settembre del '99.
Siete un gruppo a tempo pieno adesso? O dovete lavorare quando siete a casa?
Adesso siamo una band a tempo pieno, ma qualche volta facciamo dei lavoretti mentre siamo a casa… dipende da quanto restiamo a casa. Thomas e Sherwood hanno dei lavori ai quali possono tornare sempre (Thomas lavora in un magazzino di stoccaggio di cibo "salutare", mentre Sherwood fa l'elettricista). Smith pensa al suo studio di registrazione, che un po' di soldi glieli dà. Io e Garth non abbiamo nessuna abilità particolare, perciò generalmente ci troviamo dei piccoli lavoretti part-time come trasportare mobili e lavorare in un bar. Ma siamo sempre in tour, e quindi è spesso piuttosto dura trovarsi un lavoro.
Sherwood ha fatto da roadie agli Avail. Siete amici con loro?
Sherwood ha fatto da roadie agli Avail per qualche mese, l'estate prima che il gruppo iniziasse a funzionare. Siamo tutti amici con i ragazzi degli Avail e li incontriamo in giro per la nostra città di frequente.
Credi che la comunità punk rock di Richmond possa essere considerata unita?
Credo di sì, ma non so molto delle nuove genrazioni di gruppi... come band della high school e simili… ma tutti i gruppi che vivono in questa città sono abbastanza amici tra di loro… è una piccola città-comunità. Vi voglio segnalare alcune brave band locali: Municipal Waste, City Of Caterpillar, VCR, Light The Fuse And Run, Are You Fucking Serious, You Are The Drum e Direct Control.
Le vostre canzoni hanno un forte messaggio. Cosa ne pensi di queste cosiddette emo band che parlano sempre ed unicamente della stessa cosa (amore) album dopo album?
Credo che ci sia spazio per tuto nel punk rock. Solo perché noi non cantiamo riguarda le ragazze non significa che non ci piacciono anche gruppi che lo fanno. Siamo stati in tour con parecchi gruppi che cantano su questo argomento, come gli AlKaline Trio, Fairweather, After The Fall… E' bello essere punk e cantare amore… è solo che non lo facciamo.
Importanti piani futuri?
Bene… il nostro disco sarà fuori fra circa un mese, ed è chiamato "Exit English" e sarà edito dalla Jade Tree. Poi abbiamo un tour di sei settimane con i Bouncing Souls… e poi andremo in Europa per un mesetto in novembre. Dopo di questo… chissà.
a cura di Giamma
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