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Intervista ai Silverstein
Intervistati i nuovi rappresentanti dell'emo-core su Victory. Dopo la tragica fine dei Grade abbiamo intervistato Shane, cantante di queste promesse chiamate Silverstein,
che ci rivela avere non poche affinità con gli eroi dell'emo-core canadesi scomparsi dalla scena più di un anno fa ormai.
Per prima cosa, se definissi i Silverstein "emo" direi la cosa giusta?
Sicuro, noi siamo stati influenzati da band che io definirei emo, perciò è giusto per me.
Oggi molte band sono etichettate in questa maniera, molte delle quali non hanno niente a che vedere con l'emo. Qual è la tua opinione su questo fatto?
The Ataris e Saves the Day non sono emo per esempio. Sono solo delle pop-punk band. C'è una grossa differenza.
E cosa pensi delle etichette come la Drive Thru, tanto per citarne una, che rendono questo tipo di musica un trend?
Ancora, chiamerei molti dei gruppi su Drive-Thru pop-punk band. Ma in ogni caso, è una cosa più che giusta. Al peggio puoi accendere la radio e ascoltare qualcosa di semi-decente ogni volta.
Ho trovato che ci siano delle somiglianze tra l'artowrk di "When Broken Is Easily Fixed" e quello dei Get Up Kids di "Something To Write Home About". E' solo una coincidenza?
Sì. Voglio dire, noi amiamo tutti i Get Up Kids, ma il nostro disco ha un concept totalmente diverso con il titolo dell'album e la title-track lo spiega. Il ragazzo che ha disegnato la copertina non ha mai sentito in vita sua i Get Up Kids, ne sono quasi certo.
C'è una band alla quale vi sentite musicalmente molto vicini?
I Grade sono probabilmente i più vicini a noi, anche perchè loro hanno una grande influenza su di noi, e provengono tra l'altro dalla nostra stessa città.
E a proposito di Grade... sulla vostra title-track appare anche Kyle Bishop (mitico leader dei Grade appunto -ndr). Lo conoscevi già? E ci puoi raccontare qualcosa della sua vita post-Grade?
Ho conosciuto Kyle solo quando abbiamo registrato quella canzone. Era amico del nostro produttore, Justin Koop, e lui gli chiese di venire. Da quella volta siamo rimasti in buoni rapporti, e lui cantò quella canzone con me anche ad un concerto.
Tutti quanti dovreste conoscere la sua nuova band. Si chiamano The Black Maria (theblackmaria.com)
Com'è nata l'idea di avere un violino su disco? E' stato deciso da voi o dal vostro produttore Justin Koop?
E' stata un'idea del nostro vecchio chitarrista. Aveva un amico che suonava il violino e pensavo che suonasse molto bene su "Wish I Could Forget You". Lo abbiamo usato, e poi abbiamo deciso di inserirlo anche in altre canzoni.
Probabilmente conoscerai i Yellowcard... sono una pop punk band che ha la particolarità di avere un violinista nella sua line up. Sarà una caso possibile anche per i Silverstein in futuro?
Non lo so. Ne abbiamo parlato, ma il nostro uso del violino è molto più mite. Ma pensiamo che sarebbe molto figo.
Quant'è grande la vostra città, Burlington? Ci sono (o ci sono stati) almeno tre gruppi su Victory che vengono da lì...
Burlington è una città di 150.000 persone, nella periferia di Toronto. Ci sono molti grandi gruppi che vengono dalla nostra area, e non tutti sono su Victory. Moneen, Boys Night Out, Alexisonfire, The Fullblast... ce ne sono tantissimi.
Siete contenti con la Victory? Molte band sembra che hanno avuto qualche problema con loro recentemente...
Sono spaventosi. Abbiamo un grande rapporto con ognuno di loro.
Se uscissi con una ragazza e gli comprassi una copia di "When Broken Is Easily Fixed" pensi che avrei più chances di conquistarla?
Probabilmente no, prova a comprargli il nuovo disco di 50 Cent invece.
Prima di formare i Silverstein Shane, suonavi in un gruppi skate-punk, i Jerk Circus... torneresti a suonare quel genere?
Sicuro. Sono cresciuto ascoltando quel tipo di musica, e continuo ad ascoltare band come Lagwagon, NOFX, ecc... Continuo ad essere
in contatto con i miei vecchi compagni di band e credo che probabilmente potremmo fare qualche concerto e registrare anche qualcosa. Sarebbe molto divertente.
Charles Moniz, l'ex batterista dei Grade è un tuo amico vero? E adesso suona il basso per la band di Avril Lavigne... cosa pensi che l'abbia spinto a questo cambiamento drastico?
Beh... loro avevano chiesto a me di farlo, ma siccome al tempo ero molto impegnato con i Silverstein io ho girato la domanda a Charles e lui ha accettato. Lui ama farlo...
E' una esperieza grandiosa, viaggiare, viaggiare dappertutto, vedere gente famosa e cosa del genere... E' divertentissimo ne sono certo.
Quando pensi che verrete in tour in Europa? Quali sono le tue aspettative?
Penso che verremo in febbraio, ma niente è ancora confermato.
State già lavorando a nuovi pezzi?
Sì, abbiamo provato un po' di roba...
C'è niente di nuovo nel suond?
E' molto simile al nostro disco, ma un po' più rockeggiante. Più diretto.
Quando possiamo aspettarci un nuovo album dei Silverstein?
Non sono sicuro, forse per il 2005.
Avete mai avuto qualche contatto con una major?
Conosco qualche persona che lavora per le major, ma nessuno ancora ci ha tirato i soldi in faccia o cose del genere... Al momento, come ho detto prima,
siamo felici di come vanno le cose qui con la Victory, e non ci sono ragioni per noi di essere su major.
Un'ultima cosa: avete inserito in ogni vostro lavoro il brano "Wish I Could I Forget You"... Ha un significato speciale per voi questa canzone? L'avete sempre lasciate uguale o l'avete ri-registrata?
Sì, abbiamo voluto migliorarla rispetto a come era in "Summer's Stellar Gaze". Non ci piaceva com'era venuta. Abbiamo inoltre deciso di riutilizzarla perché era nel demo che ci ha permesso di firmare con la Victory,
e perché ci piaceva il modo in cui si inseriva nel resto dell'album.
a cura di Giamma e Max
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