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Intervista agli RX Bandits

Fra i tanti gruppi molto apprezzati oltreoceano ma poco conosciuti fuori patria ci sono i californiani RX Bandits. Questi ragazzi sono degli autentici alchimisti che si divertono a mescolare i più svariati generi di musica e, supportati da una tecnica sopraffina, rappresentano una novità unica nel panorama della musica alternativa. Insieme al loro chitarrista/tastierista Steve Choi abbiamo parlato del loro ultimo lavoro, dei loro concerti e anche del burrascoso rapporto fra musica e politica.

Luglio 2007

Descrivetevi ai vostri fans che vorrebbero sapere qualcosa in più sugli RX Bandits!
Dunque, ciò che cerchiamo di fare noi è suonare più stili musicali possibili in modo che funzionino bene insieme. Ci piace mischiare più generi che possiamo senza farne risaltare uno in particolare, vogliamo che siano frullati per bene insieme così la gente che ci ascolta non capisce bene il suono finale a che genere appartenga e da cosa sia influenzato. Al tutto poi ci piace aggiungere una buona dose di improvvisazione in fase compositiva.

Appunto, la vostra musica è un mix dei generi più svariati… Dal rock allo ska, passando per il progressive. Come riuscite a farli convivere insieme al meglio?
Per prima cosa ascoltiamo ogni genere di musica (a parte il country moderno americano e altra robaccia commerciale) e poi proviamo a suonarli così come ci vengono. Non ci preoccupiamo molto se convivono bene, prendiamo quello che viene. Insomma, non siamo noi che scegliamo le canzoni, ma le canzoni che scelgono noi!

Quali sono le band che influenzano di più la vostra musica? E quali sono le vostre band preferite?
Siamo influenzati da così tante band che non le posso di certo elencare tutte! Ascoltiamo letteralmente ogni stile di musica sulla faccia della terra… E comunque ci sono gruppi che amiamo veramente e che hanno segnato la strada per noi, come i Fugazi, Jimi Hendrix, Ornette Coleman, i Refused e i Tortoise.

Il titolo del vostro ultimo album è ripreso da un'opera di Lord Byron, un controverso artista rivoluzionario di inizio ‘800, come mai avete fatto questa scelta particolare?
Era una frase che calzava bene con quello che stavamo passando nel momento in cui abbiamo effettuato la scelta. Inoltre il titolo originale deriva da una storia che avevo scritto per la canzone "…And The Battle Begun" che andava letta prima dell'inizio della canzone stessa. Alla fine la storiella non è stata inserita nell'album, ma la frase è rimasta con noi.

Cosa ha portato al vostro distacco dalla Drive Thru Records? Avreste dovuto pubblicare ancora un album con loro! Molte band ultimamente stanno criticando l'etichetta dei fratelli Reines…
La scelta è stata dettata dalla situazione che c'era in quel periodo. Non ci siamo adattati al modo di lavorare dell'etichetta ed essere legati a loro stava solo danneggiando la nostra carriera. Abbiamo così deciso di andarcene per la nostra strada. Non so come si siano comportati con le altre band.

L'ultimo album dei Catch 22 è un lavoro concettuale su un importante personaggio storico e politico, Lev Trockij. Quale personaggio storico scegliereste voi per scrivere pure voi un album concettuale? E in base a cosa scegliereste?
Non penso che faremo mai un concept album su qualcuno. Io penso che le nostre vite siano abbastanza ricche di sentimenti da esprimere, magari può sembrare presuntuoso ma penso che la nostra energia creativa sia meglio impiegarla per esprimere tutto ciò che abbiamo dentro di noi. Ci sono molte persone che ci influenzano, che rispettiamo e che ammiriamo, ma il nostro modo di fare musica può avere origine solo da noi stessi.

Scorrendo i testi del vostro ultimo album si trova anche una citazione di Jimi Hendrix, la famosa frase che afferma "potremo conoscere la pace quando il potere dell'amore sarà superiore all'amore per il potere", presente in "A Mouth Full Of Hollow Treats". Avete inserito altre citazioni nelle vostre canzoni?
Non abbiamo inserito altre citazioni, quella era l'unica.

Cosa pensate della relazione che intercorre fra musica e il mondo politico? E quale è, secondo voi, il ruolo della musica quando questa è legata alla politica? Ha una funzione di propaganda per certe idee, è una via per esprimere le proprie idee, un modo per attirare l'attenzione della gente su particolari argomenti o svolge un ruolo completamente diverso?
Io penso che tutte queste e cose e milioni di altri scopi simili siano implicati nel ruolo della musica di fronte alla politica. Di solito, da quello che posso vedere io, mi sembra che la musica in generale tenda a reagire contro lo stato delle cose che succedono al mondo nello specifico momento che viene prodotta. L'espressione delle proprie opinioni o la reazione ad altre idee dà la sveglia alla gente su questioni che magari non avrebbero mai conosciuto o conosciuto in maniera superficiale e inesatta. Ne consegue una reazione a catena dove la politica reagisce alla musica, e la musica reagisce alla politica. Questo ciclo si può muovere in diverse direzioni. Quale è la mia conclusione? Nonostante musica e politica siano cose differenti fra loro e opposte in più situazioni, sono direttamente collegate e si nutrono l'una con l'altra. Quale penso sia la più importante? Sicuramente la musica, perché è legata all'anima mentre la politica esiste solo nella mente delle persone, e noi crediamo che l'anima e lo spirito siano più importanti della ragione… Questo è ciò che in genere gli artisti pensano.

Molte persone appartenenti al mondo della musica hanno protestato contro l'invasione dell'Iraq nel 2003, molti eventi sono stati organizzati per sostenere questa protesta e anche molte iniziative, come la compilation "Rock Against Bush" durante la campagna elettorale del 2004. Anche voi avete partecipato a qualcuno di questi eventi?
Sì, abbiamo partecipato ad un paio di questi eventi, uno all'UCLA (la famosa università di Los Angeles) con Saul Williams e uno che si è svolto ad Aceyalone.

Voi siete molto apprezzati per le vostre elettrizzanti performance live. Preparate tutto quando siete in saletta oppure è tutto improvvisato?
C'è una grande differenza fra come lavoriamo quando siamo in studio per registrare e quando proviamo per i concerti. Ciò che accade sul palco è assolutamente ciò che ci viene fuori in quel momento, quasi niente viene preparato prima.

Avendo partecipato anche al Warped Tour avete suonato con un sacco di band veramente in gamba. Quale è stata la band che vi è piaciuta di più durante il tour? E cosa pensate del Warped Tour in generale?
Dunque, il Warped Tour ha fra i suoi presupposti quello di far divertire e ci riesci in pieno, ma nel complesso noi non ci sentiamo coinvolti in questo panorama più di tanto o comunque meno rispetto a quanto lo eravamo prima. Una delle nostre band preferite che abbiamo visto sono i Glassjaw, suonavamo sullo stesso palco sempre uno dopo l'altro, per cui li osservavamo spesso, ogni giorno.

C'è qualcosa che vi è successo durante un vostro concerto che vi ricordate particolarmente?
Sì, una delle peggiori cose che ci è successa è stata a Londra nel 2004 quando durante il concerto qualcuno ha attivato l'allarme antincendio… Tutte le 700 persone hanno dovuto lasciare il locale inclusi noi che eravamo parecchio sudati e non abbiamo avuto tempo di cambiarci. Fuori faceva molto freddo e noi eravamo fradici di sudore, abbiamo aspettato per ben 45 minuti prima di rientrare… Inutile dire che il giorno dopo la maggior parte di noi era fuori uso!

Come mai Matt Embree ha deciso di fondare la MDB Records? Quale è la band della MDB che vi piace di più?
L'idea è nata per permettere ad alcuni suoi amici di pubblicare le loro canzoni, poi ha avuto un notevole seguito. Per quanto ci riguarda ci piacciono tutte le band del roster e poi… Siamo noi la MDB!

Quali sono le band dell'underground che vi entusiasmano di più?
Segnatevi questi nomi: Lightning Bolt, Battles, Hella, Blond Redhead!

Quando è stato il vostro ultimo show in Europa? E quando contate di tornarci?
E' da poco più di un anno che non veniamo in Europa, ma contiamo di tornarci presto, forse già in settembre!

Qualcosa da aggiungere?
Ogni volte ci piace ringraziare tutti quelli che ci seguono, che seguono noi e la nostra musica "mutante"! Continueremo a darci dentro per farvi divertire il più possibile e per tirar sempre fuori le migliori canzoni!



a cura di Fabio Quartino


RX Bandits

Steve Choi