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Intervista alle Pornoriviste

A qualche mese dall'uscita dell'ultimo album delle Pornoriviste e degli Onesti Cittadini, il leader di entrambi i gruppi, il carismatico Tommi, svela alcuni retroscena sulla creazione dei due album snocciolando anche scoop circa il nuovo disco dei primi ed il futuro dei secondi.

Novembre 2007

Siete sulla scena da oltre dieci anni, cos'è che ancora vi dà gli stimoli per andare avanti?

I soldi! No, scherzo, ovviamente... Senza dubbio fare dischi e poi stare in giro in tour è una cosa che ci dà ancora grande soddisfazione. Non è una cosa di cui onestamente ci si può stufare. Gli stimoli quando fai qualcosa che ami fare li trovi sempre.

Data la vostra ultra-decennale carriera, come vedete l'attuale scena italiana?

Sinceramente, non me ne voglia nessuno, l'aggettivo che mi viene in mente è penosa. Ma non da oggi. Lo è esattamente come lo era dieci anni fa. Dal mio punto di vista è sempre stata inesistente. Ci sono veramente solo poche manciate di gruppi di valore. Ma non parlo solo di Italia. Credo che avrei la stessa idea anche se vivessi all'estero. Parlare di scena non ha senso. Chi parla di scena lo fa per farsi forza l'uno con l'altro perché in realtà sa di non poter star in piedi con le sue gambe, quindi deve assomigliare a questo e a quell'altro per forza. Ma in realtà una scena non esiste.

A maggio è uscito il vostro nuovo disco, "La Seconda Possibilità". Com'è nato?

Nasce dalla realtà di tutti i giorni, semplicemente dalla quotidianità. E' quella che ti dà gli spunti per scrivere buone canzoni.

A cosa sono stati dovuti i quattro anni necessari per realizzare un nuovo album? Oltre alla realizzazione del DVD esistono altri motivi che giustificano questa pausa?

Prima di tutto per via dei vari progetti paralleli, ma anche per la paura di fare un disco di merda. Non volevamo che fosse un prodotto con una scadenza, non volevamo avere vincoli di nessun tipo, quando l'abbiamo fatto era maturo, ne avevamo tutti una gran voglia, eravamo tutti presi al massimo, dalle prove alle registrazioni.

Ad un certo punto della vostra carriera avete avuto un cambio piuttosto deciso, sia a livello di musica che di testi. C'è qualcosa che vi ha fatto particolarmente arrabbiare?

Forse non siamo le persone più adatte a rispondere a questa domanda. Comunque noi, personalmente, non abbiamo percepito molto il cambio, dadentro è sempre più difficile notare i cambiamenti. Per quanto ci riguarda cerchiamo semplicemente di fare quello che in quel dato momento storico ci piace fare; scrivere una canzone non è come fare una parete in carton gesso. E' qualcosa di molto più esoterico.

Al proposito, nell'ultimo album sembrate avere accantonato un po' i temi politici…

Non credo che abbiamo abbandonato il tema politico, forse lo trattiamo semplicemente in maniera diversa. Abbiamo qualche anno in più e vissuto esperienze in più, quindi il nostro modo di esprimerci può essere cambiato, anche se, ripeto, a noi non sembra poi più di tanto.

Perché il titolo "La Seconda Possibilità"? A cosa vi riferite?

"La Seconda Possibilità" è un titolo che permette di guardare avanti, un segno di speranza. Ma soprattutto introduce un sequel... Vi diamo uno scoop: il prossimo disco delle Pornoriviste si chiamerà "La Terza Possibilità"! Avevamo pensato la stessa cosa anche per "Tensione 16", ma alla fine non siamo riusciti a chiamarlo "Tensione 17"!

E' recentemente uscito il disco del tuo nuovo progetto, avrà un seguito? Tommi e Gli Onesti Cittadini faranno un tour?

Sì, stiamo già suonando abbastanza in giro. E sicuro, è un progetto a cui tengo molto, quindi ci sarà un seguito.

Perché con Tommi e Gli Onesti Cittadini hai deciso di rendere disponibili gratuitamente per download i brani del disco dal sito ufficiale?

Perché ho sempre sperato (assieme ai miei amici Dario e Barbara...) nel crollo del mercato discografico, il sistema che ci sta dietro non mi è mai piaciuto.

Attualmente il mondo virtuale ha sempre più il dominio, cosa ne pensi del download e di MySpace? E' un ambito che si può applicare anche alle Pornoriviste?

Avremmo voluto farlo, ma non si è mai potuto con le Pornoriviste. Quindi l'ho fatto con gli Onesti Cittadini (abbiamo anticipato pure i Radiohead in questo...). Comunque in sostanza ho sempre vissuto dei concerti, mi piace più guadagnare da quelli che dalle vendite dei dischi. Poi non si incassa granché come cifra dalle vendite fisiche dei CD...

I vostri concerti sono sempre molto coinvolgenti ed energici: cosa vi dà questa carica e com'è il vostro rapporto col pubblico?

Le fighe in prima fila soprattutto! Scherzi a parte, ci piace la partecipazione della gente, è qualcosa che ci spinge sempre parecchio. Ovunque.

C'è qualcosa, a livello musicale, che volete proporre ma che ancora non siete riusciti, per vari motivi, a fare?

No direi no, siamo un gruppo che per fortuna è sempre riuscito nel bene e nel male a fare quello che gli interessava fare nel proprio ambito.

Infine, dopo tutti questi anni a chi volete dire "grazie" e a chi invece "vaffa…"?

Non ringraziamo nessuno in particolare ne lo mandiamo affanculo... Non abbiamo rivincite particolari da prenderci né pensiamo di dover qualcosa a qualcuno. Ho piena fiducia in questa maggioranza.



a cura di Piero Di Battista