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Intervista agli N. Flunders

Gli N. Flunders sono la prova vivente che anche in Italia ci sono ottimi gruppi che se solo potessero farsi conoscere di più anche all'estero (Stati Uniti soprattutto) potrebbero dare del filo da torcere alle band su Drive Thru e soci.
Gli N. Flunders suonano infatti un pop punk con qualche intrusione di hardcore melodico californiano che nulla ha da invidiare a Blink 182, Midtown, A New Found Glory ma anche No Use For A Name. I quattro lombardi hanno risposto a qualche nostra domanda.

Agosto 2003

Cosa state facendo attualmente, sia a livello personale che a livello di band?
Attualmente gli N.Flunders si stanno concentrando sulla preparazione dei live in vista dei prossimi concerti; abbiamo da poco cambiato chitarrista e stiamo lavorando soprattutto agli arrangiamenti per le canzoni dal vivo. Stiamo conoscendo ogni giorno persone nuove che condividono con noi il nostro progetto e con le quali collaboriamo. A livello personale c'è chi continua ad andare a scuola, chi (finalmente) ha trovato un lavoro fisso e chi continua a non fare un cazzo...

Siete stati la prima produzione della Linfa Records... spiegateci come è nata la collaborazione con una casa virtualmente ancora non attiva. Li conoscevate già?
La Linfa Records nasce come etichetta dal lavoro di una realtà che già operava nel campo della musica ma con altri obiettivi. Il nostro produttore, Richard, si è interessato a noi dopo aver sentito il promo che abbiamo preparato all'inizio del 2003. Siamo stati in contatto anche con altre etichette per la produzione di "Honeymoon On The Moon", ma alla fine l'offerta di Linfa si è rivelata la più interessante per noi. Non sappiamo cosa verrà prodotto prossimamente dalla nostra label, ma sappiamo che sono sempre attivi.

Avete già iniziato la stesura di nuovi brani?
A dire il vero non c'è che qualche bozza, non stiamo ancora lavorando intensamente al nuovo materiale. Per ora ci concentriamo sulla promozione di questo lavoro, poi si vedrà...

Nell'attesa del nuovo album avete in mente di fare qualche EP o qualche split?
Abbiamo in mente un sacco di cose, ma purtroppo è difficile riuscire a far uscire altri lavori in breve tempo. Ci piacerebbe comunque collaborare con alcuni gruppi, sia italiani che stranieri...

Avete qualche altro progetto importante per il futuro? Un tour, un concerto importante, o qualsiasi cosa...
A breve "Honeymoon On The Moon" sarà distribuito anche in Svizzera e Germania e questa è una grossa occasione per farci conoscere anche all'estero.
Tra pochissimo saremo proprio in Germania per un paio di date. Sappiamo che lì il pubblico è molto esigente, ma allo stesso tempo è molto curioso verso le band straniere. E' una grossa occasione per portare la nostra musica al di fuori dell'Italia.

Fino a dove vi siete spinti in tour?
Dal punto di vista della distanza percorsa, credo che il posto più lontano sia stato Perugia (prima data del tour lo scorso aprile); dal punto di vista, invece, della diversa cultura, siamo stati in Svizzera Tedesca nel 2001 (suonando in un locale storico, dove avevano suonato gruppi come NOFX, Offspring, Green Day, Lagwagon, ecc.) Se poi vogliamo, dal punto di vista dell'imbecillità, siamo arrivati talmente in là che quello che è successo non si può raccontare (anche i bambini leggono Punkwave, eheheh).

E quante date all'incirca avrete fatto finora? Sono aumentate in qualche modo dalla firma con la Linfa e dall'uscita del vostro album?
Da quando ci siamo formati ne avremo fatte circa 60/70. Dall'uscita del disco ne abbiamo fatte abbastanza, ma purtroppo non è così semplice trovare locali disposti a far suonare una band emergente, anche se hai alle spalle una buona etichetta e un disco distribuito in tutti i negozi da una distribuzione come Self. Con la formazione attuale per ora abbiamo fatto solo una data (l'Ulula Rock Festival), ma è andata molto bene.

Ma Tommy Sly, il soprannome del vostro ex chitarrista, sarà mica preso da Tony Sly, leader dei No Use For A Name?
Sì, viene proprio da Tony Sly.

A proposito, il nuovo chitarrista è Johnny. Parlateci un po' di lui e di cosa cambierà con lui...
Johnny è un giovane assai promettente che abbiamo preso dalla strada e strappato al suo crudele destino... apparte gli scherzi, il nostro nuovo chitarrista ha avuto un po' di esperienze con gruppi indie rock e quando c'è stata la necessità di sostituire Tommy Sly, ci ha dato una mano. Evidentemente siamo belli e simpatici (?!?) e Johnny ha deciso di rimanere con noi in pianta stabile. E' un buonissimo musicista e sta già dando il suo contributo alla causa N.Flunders, sia dal punto di vista degli arrangiamenti che dell'immagine.

Torniamo indietro nel tempo... I N. Flunders sono nati dalle ceneri di Marble e dei Nameless. Ci spiegate meglio il "passaggio"?
Nella prima formazione degli N.Flunders c'erano Totem (ex Marble), Ale (ex Nameless), Dev (ex Nameless) e Lallo (ex mille gruppi). Semplicemente i Marble (che facevano ska-punk) e i Nameless (che facevano grunge-punk) hanno cessato di esistere dopo la nascita di questo gruppo. C'è da dire che molti dei primi pezzi nostri erano già suonati dai Nameless.

Perché dite di essere una band di Milano/Varese/Como? Vivete in tre province differenti?
Sì in effetti viviamo in tre province diverse: Lallo e Johnny abitano in provincia di Milano, Totem in provincia di Como e Alain in provincia di Varese.

Non avete problemi a trovarvi per provare, visto la lontananza che ci sarà (credo)?
In realtà non siamo affatto lontani, viviamo in una zona a cavallo tra le tre province, quindi nessun problema per le prove o semplicemente per la birraccia tutti assieme.

Ma Toz e Totem sono la stessa persona? Com'è nato il soprannome "Totem"?
Sì sono la stessa persona... Totem è sempre stato Totem, Toz era solo un diminutivo del già pessimo soprannome, datogli quando giocava a basket da piccolo ed era già più grosso degli altri... a lui piace dire in giro che il soprannome viene dalle dimensioni del suo membro... ma poche fanciulle potrebbero confermarlo...

Da quali band vi sentite maggiormente influenzati? Band che suonano hardcore melodico, pop punk o emo?
Ci piacciono i soliti gruppi pop punk americani: New Found Glory, Ataris, MxPx, No Use For A Name, Starting Line, etc etc.

All'inizio facevate un genere un po' diverso dal pop punk/emo odierno... Come e perché è avvenuto questo cambiamento? E perché passare dal cantato in italiano a quello in inglese?
Il cambiamento è avvenuto un po' per caso, un po' per necessità... all'inizio c'era un altro cantante e i pezzi erano tutti in italiano, poi provando a cantare in inglese è uscito un po' fuori il nostro sound attuale, dovuto probabilmente al fatto che tutti ci siamo messi ad ascoltare roba nuova, quasi solo in inglese.

Se non foste su Linfa, per quale etichetta (anche di livello mondiale) vi piacerebbe registrare?
Drive Thru Records!

Conoscete qualche gruppo non molto conosciuto che invece meriterebbe più fama (sia italiano che non)?
Italiani, sono più famosi di noi, comunque: The No One, Madbones, Vanilla Sky, Forty Winks... e poi 131 Sport, Overstep, e le altre band di Johnny (Mind The Gap e For My Fallen Angel).
Tra gli americani gruppi come Brodie, Best Interest, Side Out, Don't Look Down (questi sono sotto Nitro) e Weakerthans.

Sappiamo che a qualcuno di voi piacciono anche le boy bands tipo Backstreet Boys, N'Sync... Credete che in qualche modo possano influenzare la vostra musica? Non credete che per quanto riguardi le melodie emo e pop siano in stretta connessione?
Quei gruppi piacciono a Totem... io credo che una stretta connessione ci sia davvero, soprattutto per le melodie e le linee vocali. Non a caso molti pezzi pop vengono rifatti in versione "punkeggiante" con risultati sorprendenti.



a cura di Giamma