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Intervista agli MxPx

Tom Wisniewski, chitarrista degli MxPx, una delle formazioni più importanti della scena pop punk mondiale, ha risposto a qualche domanda evidenziando i motivi che li hanno portati a lasciare la major A&M per tornare sulla via indipendente, producendo così uno dei migliori lavori della loro carriera, "Panic".

Agosto 2005

Per partire con una domanda un po' datata ma sempre interessante, così vi ha portato ala separazione con la A&M e come avete scelto la SideOneDummy? Avete avuto anche altre buone offerte?
Abbiamo lasciato la A&M perché a loro non interessava più di noi. Abbiamo scelto la SideOneDummy perché volevano lavorare per noi e non contro di noi. Abbiamo avuto anche altre offerte ma abbiamo optato per la SideOneDummy perché sembrava la più pronta per iniziare il rapporto.

Quali differenze avete notato lavorando con l'una e con l'altra?
La SideOneDummy lavora con noi e non contro di noi, appunto.

Sei d'accordo con chi dice che "Panic" il classico album degli MxPx, l'album in cui le vostre qualità sono espresse al meglio?
Concordo assolutamente!

"Panic" sembra essere un lavoro più sereno rispetto a "The Ever Passing Moment". Credi che per quest'album c'erano meno pressioni su di voi, e che ciò questo abbia giovato?
Per quest'album avevamo la sola pressione di creare musica che ci piacesse, e non che piacesse ad altri...

Com'è nata la collaborazione con Mark Hoppus dei Blink 82 sull'album?
Mark è nostro amico da anni, ed è stato naturale che prima o poi questa cosa accadesse, per via della stima reciproca che ci lega.

Come fa un gruppo come voi a trovare dopo tanti anni e tanto successo gli stimoli per andare avanti?
Sentendo di dovere sempre provare qualcosa al mondo.

"Late Again" e "Kicking And Screaming" sono due brani che ricordano molto lo stile degli ultimi Bad Religion. Credete di essere influenzati artisticamente da loro?
Beh certo, abbiamo sempre amato i Bad Religion.

In "Let Again" si possono anche sentire echi celtici e country, certo ben nascosti all'interno del vostro suono ma comunque percepibili. Tali inserimenti sono stati decisi a tavolino o sono semplicemente venuti fuori da soli?
Noi tutti adoriamo il country e la musica tradizionale, e questo talvolta viene trasmesso inconsciamente alla nostra musica.

"Get Me Out" è invece una canzone piuttosto dura… E' probabilmente una delle canzoni più hardcore degli MxPx…
Sì, ma in passato abbiamo scritto anche tante altre canzoni su quello stile. Provate ad ascoltare per esempio "Fist Vs. Tact" di "Slowly Going The Way Of The Buffalo".

Ascoltate hardcore?
Sì, mi piace qualche gruppo hardcore…

Nel vostro DVD è presente una scena in cui Mike Herrera legge una lettera speditavi dalla madre di una vostra giovane fan in cui vi intima di smettere di inviare i vostri gadget che lei vi ordina continuamente… Qual è la vostra visione su questo fenomeno per cui se della gente sente un po' di chitarra distorta e batteria veloce o vede i tatuaggi sulle vostre braccia pensa che non siate gente per bene che può influenzare negativamente i loro figli?
Noi semplicemente ci ridiamo sopra, perché credo che ci siano cose ben peggiori al mondo che i ragazzi possono fare invece che ascoltare gli MxPx.

Concordi che il cane del vostro batterista Yuri Ruley (quello che si intravede in un paio di scene del vostro DVD) gli assomigli tantissimo? Se l'è scelto a sua immagine e somiglianza?
Non credo che Yuri assomigli ad un carlino, mi spiace…

E' giusto secondo voi etichettare la vostra musica come pop punk, allo stesso modo con cui si fa con quella di Fall Out Boy, New Found Glory o addirittura Blink 182?
Per me gli MxPx sono una "band di duro rock". Non m'interessa comunque se qualcuno ci chiama pop punk.

Ti piacciono tutti questi gruppi della nuova sensazione pop punk, o preferisci quelli che suonano un pop punk più vicino al vostro?
Adoro tutti e specialmente i vecchi gruppi come Descendents e NOFX…

Chi è il più grande pezzo grosso dell'industria musicale che avete conosciuto?
Non mi piace quel tipo di gente e cerco di starne lontano il più possibile.

Da anni siete continuamente in tour, avete quindi mai suonato in qualche strano posto, come può essere una casa spiritata o simile?
Abbiamo suonato nel solaio di un granaio, in un negozio di vestiti ed anche in un ipermercato…

Quando pensate di passare in Italia la prossima volta?
Probabilmente la prossima primavera.

E ora cosa riserva il futuro agli MxPx?
Finiremo questo tour mondiale e poi torneremo negli Stati Uniti e li gireremo ancora ed ancora ed ancora ed ancora…



a cura di Giamma