Homepage Biografie Recensioni Live Report Interviste Contatti Links


Intervista ai Meganoidi

Con "Into The Darkness, Into The Moda" si erano fatti conoscere, con "Outside The Loop Stupendo Sensation" si sono confermati, pur rimanendo indipendenti nonostante avrebbero potuto spuntare agevolmente un vantaggioso contratto con una major: loro sono i Meganoidi, ed ora chiamarli solo ska band sarebbe un po' riduttivo. Luca, trombettista della band, ci ha spiegato i suoi pareri e sensazioni su ciò che sta capitando in questo momento al suo gruppo.

Marzo 2004

Non dev'essere stata una decisione semplice per voi quella del rimanere indipendenti nonostante il grosso successo di "Into The Darkness, Into The Moda"...
Non è stata neanche una decisione difficile, nell'autoproduzione e nell'autogestione crediamo molto, ed il fatto che abbia funzionato "Into The Darkness, Into The Moda", non ci ha fatto cambiare idea.

Perché avete scelto questa strada dell'autoproduzione?
Allora, l'autoproduzione con il nuovo album per noi è stata una scelta, all'inizio però è stata l'unica opportunità che avevamo per cercare di fare qualcosa. Il fatto di avere scelto di continuare con l'autoproduzione è perché un contratto artistico con una major ti può portare a scendere a molti compromessi artistici e comunicativi è possono limitare o storpiare il tuo lavoro, senza contare che con una major il prezzo consigliato di 13 euro non l'avremmo potuto ottenere.

Però avete deciso poi di terminare l'album mixandolo in Canada e masterizzandolo a New York...
Noi il disco lo abbiamo registrato interamente nel nostro studio ZeroDieci di Genova e abbiamo pensato che per non snaturare il lavoro e farlo rendere al meglio era il caso di mixarlo dove c'era più sensibilità per la musica rock. Avevamo sentito diversi dischi tra i quali un album dei Danko Jones mixato da Vic Florencia, e quando lo abbiamo contattato per il mixaggio facendogli sentire alcune provinature era entusiasta.

Però dev'essere una bella soddisfazione per voi essere riusciti a rimanere alla ribalta con questo nuovo album e questi nuovi singoli/video dopo avere cambiato così radicalmente il vostro sound... Poteva essere ben più semplice per voi riscrivere una "Supereroi Vs. Municipale" o una "Meganoidi"... Direi una sfida vinta...
Beh, sai, tutti lo chiamano "cambiamento"… Io personalmente preferisco chiamarlo "maturazione". Noi abbiamo scritto e suonato quello che ci sentivamo di fare in maniera istintiva. Se avessimo clonato il lavoro precedente come fanno tanti altri artisti non saremmo stati noi stessi, e poi si parla tanto di panorama "indipendente", ma se poi ragioni come le major e cloni i successi per assicurarti una fascia di mercato, non sei tanto diverso da loro.

Come va la Green Fog Records? Avete in mente di mettere sotto contratto qualche band o è solo un'etichetta simbolica sotto la quale fare uscire i vsotri lavori?
Per il momento è solo la nostra etichetta, e cerchiamo di fare da "cavia" per poi in futuro offrire un buon lavoro al servizio delle realtà come noi.

Ormai siete abituati a vedervi in televisione... Ma come è stata la prima volta?
Ma, se devo essere sincero a me e agli altri, non ce n'è mai importato niente, a me non fa nessuno effetto, l'unica emozione che ti può dare è vedere che alcune persone capiscono il messaggio che vuoi far arrivare. Questa è forse l'unica vera soddisfazione.

Nel vostro ultimo album direi che si sentono parecchie influenze rock/metal anni '70-'80... E' un genere che vi piace, o che ascoltate/ascoltavate?
Diciamo che questo album è di transizione, stiamo proprio trovando in questo periodo la formula giusta di scrivere e verrà consolidata con il prossimo lavoro. Io personalmente sono un onnivoro di musica come anche gli altri del gruppo. Questa influenza rock proviene dai nostri ascolti, ma anche dal desiderio di sperimentare mettendosi in discussione.

Possiamo dire che è stato un po' un ritorno al passato, quando suonavate crossover? O crossover non era inteso come metal alla Slipknot ma come crossover nel senso che toccava più generi diversi? C'è qualche registrazione di quella prima incarnazione dei Meganoidi?
Quando c'era l'etichetta "crossover" era perchè si toccavano più generi, ma era l'inizio ed era più dovuto alla confusione iniziale. Abbiamo fatto alcune registrazioni, giusto per avere la "cassettina" da dare ai centri sociali ecc.. Ma niente di definitivo, ti parlo del periodo prima dell'EP "Supereroi Vs. Municipale".

Avete ricevuto tanti elogi (ed anche riconoscimenti) dalla critica... Ma qual è stato quello che vi ha fatto più piacere e/o quello che invece vi farebbe più piacere e non avete mai ricevuto?
Sinceramente non ne ricordo uno in particolare che ci ha fatto piacere e credo che più o meno tutti coloro che hanno recensito l'album abbiano colto gli aspetti positivi e negativi del disco. Ci sono state anche critiche negative che reputo assolutamete costruttive, naturalmente non mi riferisco a coloro che recensiscono i dischi con due righe e con una cultura musicale ridicola. Purtroppo ci sono anche loro, ma direi che forse, ancor prima dei gruppi, se ne rendono conto i lettori che la recensione è stata fatta da un imbecille.

State già lavorando a nuovi pezzi? Che "forma" stanno prendendo? Ci possiamo aspettare per il futuro un ritorno ai Meganoidi di "Into The Darkness, Into The Moda"?
Stiamo già lavorando e stanno prendendo forma nuovi pezzi. Il prossimo album è una sorpresa! L'unica anticipazione che ti do è che sarà un'ulteriore evoluzione.

Quando pensate si potrà vedere un vostro nuovo album nei negozi?
Questo è difficile da pronosticare, comunque sicuramente tra marzo e ottobre 2005.

State riuscendo ad avere successo fuori dall'Italia, come vi proponevate con "Outside The Loop, Stupendo Sensation"?
Speriamo che con la fine del tour italiano di fare un bel giretto fuori dai nostri confini, per il momento il riscontro avuto in Olanda e Giappone è stato ottimo.

Ma, a proposito, qual è il significato che sta dietro a questo titolo?
Il "loop" è una situazione circolare e ripetitiva che ti impedisce di avere una tua autonomia decisionale, quindi "Outside The Loop, Stupendo Sensation" è un invito a guardare le cose dall'esterno dove forse si può trovare una "sensazione stupenda" ed una propria personalità.

Ad inizio gennaio avete invece suonato ad un festival in Olanda... Com'è andata?
E' andata molto bene, inoltre è stato molto interessante incominciare a vedere e confrontarsi con realtà diverse da quelle che troviamo nel nostro paese.

E poi siete appena stati in Giappone. Ci raccontate l'esperienza?
E' stato bellissimo, l'accoglienza è stata ottima ed il pubblico era particolarmente attento. Un esperienza da ripetere, infatti ci ritorneremo il prossimo anno. Il riscontro da parte delle persone e della critica è stato ottimo.

Adesso una curiosità: ma nel vostro primo EP "Supereroi Vs. Municipale" quali brani c'erano? Ce n'era qualcuno che poi non è stato incluso in lavori successivi?
Allora i brani erano "Supereroi", "Antisocial Ska", "Il Nostro Banchetto", "Meganoidi" e "Zero", non abbiamo mai più registrato e riprosto "Antisocial Ska", "Il Nostro Banchetto" e "Zero", anche se con il vecchio tour le abbiamo suonate dal vivo.

E per quelle registrazioni tu e Rossano Villa eravate già nella band?
Io ero già presente nel primo EP "Supereroi Vs. Municipale", Rossano si è aggiunto solo per la registrazione dell'album "Into The Darkness, Into The Moda". Successivamente per problemi lavorativi non ha potuto continuare l'esperienza con noi ed abbiamo chiamato l'attuale sassofonista Fabrizio Sferrazza.

Francesco ha deciso di proseguire la sua carriera di vj... Pensate che potremo rivederlo presto in TV?
Speriamo di sì per lui. Avendo intrapreso strade differenti non siamo molto al corrente dei suoi progetti futuri. MI auguro abbia comunque, al di là dell'esposizione, la fortuna di fare cose di qualità e non semplice intrattenimento.

A proposito di cambi di formazione... Come mai Marco Chiesa se n'è andato?
Marco ha avuto un grosso problema di tendinite ed è subentrato Saverio Malaspina, un batterista con cui suonavo diversi anni fa. Marco continua ad essere un "meganoide" partecipando comunque al progetto anche se non suonando.
Comunque la line-up attuale è:
Davide - voce
Mattia - chitarra
Luca - tromba
Fabrizio - sax
Jacco - basso
Saverio - batteria

E' tutto, grazie davvero tante. Se vuoi aggiungere qualcosa ovviamente puoi...
Tutti coloro che vogliano saperne di più e magari approfondire alcune domande possono scrivermi pure su luca@meganoidi.com, rispondo sempre.
Un caro saluto.



a cura di Giamma