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Intervista ai Meanwhile

E' da pochi giorni uscito il loro primo full-length "Choice" per Wynona Records, ed ora i Meanwhile si apprestano ad adempiere il loro dovere di promozione dell'album in giro per l'Italia, ma non solo, visto che pianificano anche di andare in tour in Europa in estate. Hanno risposto ad alcune domande Mirko, voce e basso del gruppo, e Pinna, batterista ed ex membro dei Naftalina, band di breve ma intenso successo qualche anno fa.

Maggio 2004

Quali piani avete per l'immediato futuro?
Mirko: Di riuscire a gestire tutti gli impegni che ci riguardano.

Siete mai stati all'estero a suonare?
Mirko: Sì, in Austria di spalla ai Belvedere...

Quando contate di tornarci?
Mirko: Contiamo di ripetere la stessa esperienza al più presto... Credo in estate.

Sembrate andare piuttosto piano: un demo di 5 brani nel '97, un EP di 7 nel 2001, ed ora il primo album nel 2004. In tutto 22 canzoni in 8 anni... Come mai questa lentezza (se così la possiamo chiamare), in contrapposizione a tante band "vecchie" come i Meanwhile che a quest'ora hanno 4-5 album alle spalle? Quindi cos'è andato storto ai Meanwhile, se qualcosa è andato storto?
Pinna: Di storto a parte qualche piccolo incidente di percorso non credo ci sia stato granchè... Io sono uno degli ultimi arrivati della band, e a parte il cambio di formazione che è avvenuto, credo che il problema (sempre che sia un problema) della lentezza dei Meanwhile sia da attribuire ai vari impegni che ci circondano e comunque all'idea di suonare e registrare quello che riteniamo valido. 22 canzoni? Mi sa che sono un bel po' di più...

Non avete molto tempo da dedicare alla band, per impegni vari magari? Cosa fate nella vita?
Pinna: Il tempo da dedicare alla band purtroppo non è moltissimo. Siamo tutti iper-impegnati: Mauro e Bassa hanno uno skate shop, Mirko è un designer (è il migliore sulla piazza) ed io mi devo destreggiare fra gli Hormonauts, i Meanwhile e per ora anche il servizio civile...

Quanto credete bisognerà allora aspettare per il vostro prossimo lavoro?
Mirko: Ogni prova che facciamo esce un pezzo nuovo, ma credo che il prossimo CD non sia proprio dietro l'angolo...

Potete fare una stima? E' prestissimo, ma all'incirca...
Mirko: Impossibile saperlo adesso, comunque chissà! Speriamo il prima possibile. Cazzo è appena uscito questo... Aspetta... Non siamo mica i Good Riddance!!!

Cosa avete fatto in questi 3 anni tra "Daily Attitudes" e "Choice"?
Mirko: Abbiamo suonato dove ci sembrava più propenso, e ci siamo dati da fare per registrare un CD che al di là del parere della gente piacesse a noi in prima persona, dalle sonorità alla melodia, ai riffs.

"Daily Attitudes" era veramente hardcore melodico tiratissimo, in "Choice" invece si sente un lieve rallentamento e qualche influenza un po' più emo / pop punk o simile ed un suono in generale più elaborato e ricercato... Siete contagiati anche voi da questa ondata di emo e pop punk di inizio anni 2000?
Mirko: Non è una questione di contagio o di moda: quando suoni per tanto tempo hardcore melodico, ad un certo punto ti viene naturale la voglia di cimentarti in qualcosa che non ti viene così naturale come il melodycore. Comunque, "Choice" sarebbe dovuto uscire con 14 brani (per motivi di mercato invece sono 10) e ti garantisco che nei restanti, di sonorità emo non ce n'era tanta! Questi brani li sentirete presto in diverse compilations.

Sono cambiati i vostri ascolti? O continuate ancora ad ascoltare sempre e solo il mitico hardcore melodico californiano e svedese?
Pinna: Per l'hardcore melodico meglio ascoltarsi quello genuino anni '90, per quello che riguarda altri ascolti siamo apertissimi: Bassa è il metallaro, Mirko l'amante delle belle melodie strappa mutandine ed ama band come Bodyjar, Face To Face, Foo Fighters, No Use For A Name, Cigar, Rufio e tutto il vero "fat-core" anni '90. Io passo per doo-wop, rockabilly, metal, Mars Volta, e che più ne ha più ne metta! Mauro invece è il vero uomo-hardcore melodico per eccellenza!

Dopo "Daily Attitudes" Fresbee e Burba vi hanno lasciato per andare a suonare in un'altra band. Si può sapere quale? Viste le circostanze, l'addio è stato amichevole?
Pinna: Dopo "Daily Attitudes" Frisbee ha deciso di andarsene per motivazioni personali. Non c'era nessun'altra band. Era solo stanco di come andavano le cose con il gruppo, i concerti live, ecc... Così ha fatto anche Burba. Mirko e Mauro sono stati fermi per 2 mesi, dopodichè siamo entrati io e Bassa.

Questo leggero cambiamento di "sound" può essere dovuto ai due nuovi innesti?
Mirko: Personalmente ritengo di sì. L'inserimento di due nuovi componenti nella band ha rivoluzionato il modo di fare e suonare la nostra musica. Penso sia una cosa normalissima in qualsiasi gruppo. Ognuno suona a modo suo e indirettamente influenza tutti gli altri. Ed è giusto così.

Voi siete sponsorizzati da marche come Etnies, Atticus e Broke... Piuttosto raro nel punk in Italia... Come avete fatto ad assicurarvi queste sponsorizzazioni? Avete qualche "bazza" importante?
Mirko: Sarà semplicemente stata fortuna o qualcos'altro, ma appena abbiamo terminato le registrazioni di "Daily Attitudes" e di "Choice", il nostro CD è stato spedito ovunque, da grosse etichette discografiche a marche di abbigliamento che noi amiamo indossare. Il fatto che Mauro e Bassa hanno aperto uno skate shop dopo le sponsorizzazioni ci permette di rimenere in contatto diretto con i distributori, in modo tale da avere gli armadi sempre pieni di uccellini morti e scarpe ancora senza lacci! Effettivamente è una cosa cosa piuttosto rara nel punk in Italia, ma dato che siamo sempre gli ultimi... Doveva pure cominciare qualcuno, no?

Come siete entrati in contatto con la Wynona?
Mirko: Con la Wynona siamo venuti in contatto come tutte le altre band, spedendo il nostro album. A loro è piaciuto, ci hanno chiamato e così ne abbiamo parlato a 12 occhi.

Dove viene distribuito il vostro album?
Pinna: "Choice" ha distribuzione mondiale. In Giappone viene distribuito da Ambience Records ed in Italia abbiamo distribuzione Venus.

Si può sapere in cosa consiste il vostro contratto con la Wynona? (lato economico a parte, se non volete...). Come funziona? Avete firmato per più album? Vi organizzano loro tour e concerti?
Mirko: Il nostro contratto con Wynona? Non sò se ci stanno tutti gli zeri in questa pagina! A parte in lato economico, alla Wynona si occupano di tutto: stampa, distribuzione e booking. Noi mettiamo la benzina nella macchina, accordiamo gli strumenti e suoniamo! Dimmi se c'è miglior contratto di questo!

Come sono i rapporti tra le band della Wynona? Vi conoscete tutti?
Pinna: Non ci conosciamo tutti, ma quasi.. I rapporti sono ottimi con quelli che conosciamo, come i BeerBong del mitico Paolo e degli ex-Flam, i Forty Winks (simpaticoni bolognesi) che erano prima insieme a noi sotto Trashed Records. Dal canto mio io sono un gran fan dei BeerBong... Scuola e batteria a palla!

Vi hanno dato dei ravennati, degli imolesi, dei faentini, dei cesenati... Ci volete dire una volta per tutte di dove siete?
Pinna: Ci dividiamo fra Imola e Cesena, Mauro e Bassa di Imola ed io e Mirko siamo del cesenate. 100 km di prove tutte le settimane!

Adesso parliamo un po' di te Pinna... In molti ti considerano uno dei migliori bateristi italiani, almeno nella scena punk... Ma hai studiato batteria o sei autodidatta?
Pinna: E che lusinghe! Grazie dei complimenti... Sì, sono autodidatta...

Girano voci che tu sia un turnista di studio professionista. E' vero?
Pinna: Non sono assolutamente un turnista! Credo che questa voce giri dopo la registrazione di "Choice" perchè è stata concepita molto velocemente...

Ma che fine hanno fatto i Naftalina, la tua ex band che si vedeva su MTV qualche anno fa?
Pinna: I Naftalina sono morti e sepolti definitivamente da circa 3 anni, è una storia andata male...

Quando sarà pronto il vostro nuovo sito? Per ora c'è solo l'intro...
Pinna: Chiedilo a Mirko, gli rompo il cazzo anch'io tutti i giorni! Comunque a prestissimo.



a cura di Giamma