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Intervista ai Less Than Jake
Indiscussi dominatori del girone dei gruppi ska punk, i Less Than Jake, rappresentati dal cantante e chitarrista Chris e dal trombonista Derron, ci hanno deliziato con la loro innata simpatia
rispondendo a qualche domanda che è andata a pescare anche argomenti ormai chiusi da tempo, oltre che discutere dei recenti avvenimenti che hanno interessato il quintetto.
Come va il tour?
Chris: Di merda. No va tutto bene!
Perché i Yellowcard, che dovevano essere con voi, hanno dovuto cancellare?
Chris: Dovevano assolutamente fare dei concerti in America che non potevano saltare.
Qui In Italia siete in tour con gli Ska-p. Vi piacciono?
Chris: Sì, sì. Sono molto bravi. Abbiamo suonato con loro gli ultimi due concerti.
Qui sono molto famosi. Sono conosciuti da voi in America?
Chris: No, non proprio. Ne parlavo proprio prima con Sergio, l'organizzatore del tour, che loro sono famosissimi in Italia ed in Spagna, ma già anche nel resto d'Europa non lo sono poi tanto, e che proprio adesso inizieranno a promuovere il nuovo disco anche in altri posti per cercare di farsi dei fans. Qui sono invece famosissimi, attraggono folle da stadio! Io prima di questo tour non li avevo nemmeno mai sentiti nominare. Tu li hai mai sentiti nominare Derron?
Derron: No, mai.
Una volta voi eravate una band prettamente ska, molto più di quanto non lo siate ora che suonate un quasi hardcore melodico con qualche spruzzatina di strumenti a fiato qua e là. Vi siete mai dati una spiegazione circa questa drastica evoluzione?
Derron: Ehmmm, sì... Noi...
Chris: Quale può essere una buona risposta per questa domanda?
Derron: Non la chiamerei drastica evoluzione, anche se evoluzione è sicuramente un ottima parola per descrivere ciò che è successo. Quando iniziammo ascoltavamo cose differenti, e suonavamo anche qualcosa tipo power pop proprio agli inizi...
Chris: Non credo che il nostro ultimo album sia poi così differente dai primi.
Derron: No, un cambiamento c'è stato sicuramente, credo però che l'evoluzione sia stata progressiva, un po' per volta.
Chris: Io credo che quando ascolti un nostro disco capisci sempre che sono i Less Than Jake, no? Evoluzione è un ottima parola, sì.
Anche i vostri testi sono cambiati: in passato cantavate infatti riguardo a cose "stupide", mentre nell'ultimo disco ci sono brani più seri su abuso di droghe e alcol... Come mai anche qui siete cambiati?
Chris: Il nostro batterista Vinnie scrive tutti i testi, e non aveva mai parlato di cose del genere perché semplicemente non ne aveva mai avuto a che fare seriamente nella propria vita. Ora che le ha dovute affrontare in un modo o nell'altro, tutto è stato trasportato nei testi dei Less Than Jake.
Derron: Se ascoltate i nostri album in ordine, è come se scorreste la sua vita in ordine: i primi dischi riguardavano principalmente la sua infanzia vissuta nel New Jersey, poi le avventure da tour nel periodo in cui i Less Than Jake hanno iniziato a funzionare, ed ora queste cose qua. Vinnie però prova sempre a scrivere i testi in modo aperto, cioè in modo che chiunque possa interpretarli a modo suo e riferirli alle proprie esperienze. Il nuovo disco si chiama "Anthem" proprio perché ogni canzone è un "anthem" (in italiano "inno") riguardante diversi argomenti per tutti coloro che si trovano ad affrontare lo stesso problema, sperando di aiutarli a trovare qualche buona soluzione o risposta.
Inoltre voi recentemente avete incluso una vostra canzone nella già celebre compilation "Rock Against Bush"...
Chris: Fat Mike della Fat Wreck ci ha chiesto di partecipare e lo abbiamo fatto: il nostro punto sulla questione credo sia ovvio data la nostra adesione...
Derron: In realtà all'inizio avevamo confuso e pensavamo che "Rock Against Bush" si riferisse contro il cespuglio (in inglese "bush") che abbiamo tra le gambe... Ci volevamo depilare tutti per l'occasione ehehehe... Scherzo ovviamente!
E' una battuta ricorrente tra le band americane quando viene posta questa domanda...
Derron: Allora non sono l'unico che si è confuso!
Chris: Sempre il solito vecchio gioco di parole!
Una quindicina di canzoni dalle sessioni di registrazione di "Anthem" non sono poi state incluse nell'album. Qualche tempo fa c'erano voci che le avreste rilasciato in un EP per la Drive Thru, poi non se n'è fatto più niente...
Chris: Ah no, poi lì non se n'è fatto niente. Usciranno però, non so ancora per che etichetta qui, ma in America usciranno in un disco in luglio. Si chiama "B Is For B-Sides" e conterrà 12 canzoni.
Ma lasciate da parte una quindicina di canzoni per ogni album?
Chris: No, per questo disco abbiamo scritto tante canzoni, ed anche il tempo che avevamo in studio era maggiore del solito e perciò le abbiamo potute registrare.
Voi avete fatto uscire un'infinità di lavori durante tutta la vostra carriera, ma sapete quante canzoni avete scritto in totale?
Chris: Ehmmmm... Credo che ormai dovremmo essere intorno...
Derron: Sopra le 150.
Chris: No, non così tante.
Derron: Davvero?
Chris: Sì, perché dopo "Borders And Boundaries" eravamo a 98-100 originali, quindi ora credo 120, 125...
Ma a quanti rilasci siete arrivati? Tempo fa avevate passato i 100, escluse compilaton ovviamente.
Chris: Ah, non lo sappiamo, abbiamo perso il conto!
Ma qual è stato il vostro primo lavoro, esclusi i demo?
Chris: Il nostro primo album è stato "Pezcore", ma il primo 7" si chiamava "Smoke Spot".
In passato, tra i tanti vostri rilasci, avete fatto tante cose particolari, come vendere CD in scatole per pizza. Dal futuro ci si può aspettare ancora qualcosa del genere o siete troppo seri ora?
Chris: No, in realtà stiamo continuando a produrre queste cose, ma è difficile esportare questi prodotti in altri paesi: ogni tanto ci portiamo qualcosa in tour, ma per forza piccole quantità...
Derron: Recentemente ad esempio abbiamo messo in vendita un "cereal box", una scatola tipo quelle dei cereali ma ovviamente disegnate in stile Less Than Jake nel quale sono contenuti i nostri primi 7 EP ed altre cose, come caramelle gommose, una maglietta, eccetera. Ma sono cose limitate, il "cereal box" ad esempio era solo in 1.000 esemplari. Li facciamo spesso questi lavori, ma qui in Europa non arrivano...
State lavorando a nuovi brani?
Chris: Beh, noi scriviamo sempre individualmente, di continuo.
E cosa bisogna aspettarsi da questi nuovi brani?
Chris: Ma, è un misto tra Britney Spears e Ac/Dc.
Non ci credo!
Chris: Sì, sì, molto pesante con tante mosse dance. E nella traccia ROM ci sarà anche un video dove potrete seguire le nostre mosse imparando a ballare con noi. Ahahahah...
Non ci credo, comunque...
Derron: Oh! Ci crederete quando lo vedrete!
Chris: Sì, vogliamo fare un passo in avanti, per rivalutarci.
Un paio di anni fa avevate in mente di fare uscire in disco dal vivo, ma poi tutto è saltato perché le registrazioni erano di scarsa qualità. E' ancora nei vostri piani?
Chris: Sì, ci eravamo anche già accordati con la casa discografica che lo avrebbe rilasciato, la Golf Records, ma alla fine davvero le registrazioni erano brutte e non volevamo che i nostri fans pagassero 20-25 euro per qualcosa che non ne valeva la pena.
Derron: Le registrazioni erano state fatte in alcuni festival all'aperto, e c'era vento e si sentiva il frusciare, e faceva veramente cagare.
Cos'è successo il 13 luglio 1992, la data che considerate come la nascita dei Less Than Jake?
Chris: E' la data del nostro primo concerto.
Voi probabilmente siete stati uno dei primi gruppi ad usare internet per far sapere alla gente cosa succedeva in casa Less Than Jake, la vostra prima newsletter è stata ricevuta circa nel 1995. Quanto credete di essere stati aiutati dal web e quando contate su di esso ora?
Chris: Ci contiamo ora più che mai. Ci ha aiutati in tanti modi, e probabilmente senza di esso non saremmo qui in questo momento, perché prima di arrivare alle radio o su MTV ciò che ci ha fatto conoscere a tantissima gente è stato proprio internet.
I cognomi di Roger e Vinnie suonano molto italiani...
Chris: Effettivamente entrambi hanno origini portoricane.
Derron: Sono tutti due di Portorico?
Chris: Sì, è vero. Conoscete Portorico? E' una piccola isoletta... Davvero, sono tutti due di Portorico. Eheheheh...
Dobbiamo crederci?
Chris: Sì, sì, davvero! Ahahah... No dai, Roger è brasiliano e Vinnie italiano.
Sapete cosa significa in italiano il cognome di Roger, Manganelli?
Chris: No.
"Cudgel". - ma Chris non capisce cos'è -
Chris: Oh. Come?
- ma Chris non capisce cos'è -
Derron: Dai quello che usa la polizia per zaccare la gente!
Chris: Ah... Forte! Ahahah...
Derron: Infatti è ciò per cui noi usiamo Roger! E infatti per portarlo qui l'abbiamo messo nel fodero... E lo trasportiamo prendendolo per i suoi dredd che escono dal fodero. Ahahahahah...
Il Doug Hastings del brano "How's My Driving, Doug Hastings" di "Losing Streak" è in realtà il Doug che suonava con voi tanto tempo fa?
Chris: Oh, no, no, no! Non è lo stesso tipo...
Derron: Ma come fate a sapere di Doug? Ha suonato con noi tanto tanto tanto tempo fa!
Chris: Era nominato in una delle nostre prime newsletter che sono sul sito...
Infine, cosa volete dire a coloro che pensano che i Less Than Jake siano la migliore band ska-punk di sempre?
Chris: Grazie, grazie davvero, non ci sono altre parole.
a cura di Giamma
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