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Intervista a L'Invasione Degli Omini Verdi
Usciti da un poco con la loro terza fatica "Contro", L'Invasione Degli Omini Verdi si vogliono confermare come uno dei gruppi leader della scena punk hardcore italiana, e questo disco che sta ottenendo ottime recensioni
un po' dappertutto, sembrano davvero riuscirci. Delle novità riguardanti l'album e del sempre attuale dibattito sullo stato della scena italiana ce ne hanno parlato Mauri e Giò, rispettivamente batterista e chitarrista del gruppo.
Allora, come procede la terza invasione?
Mauri: Direi bene, le date procedono e il seguito aumenta sempre. Sembra che "Contro" stia piacendo e ne siamo davvero felicissimi!
Gio: Pacifica come al solito ma con tanta grinta!
A proposito di invasione, ma come vi è venuta in mente anni fa l'idea dell'invasione?
Mauri: Nessun significato nascosto, solo un nome tirato fuori una sera di tanti anni fa che ci ha incuriosito e ci ha portato fortuna!
Ma più in particolare, come sta andando il tour di promozione? Pensate di potere esportare il
disco ed il gruppo anche all'estero?
Mauri: Come dicevo sta andando bene: le date sono davvero parecchie e i risultati sono apprezzabili, su www.linvasionedegliominiverdi.it potete vedere tutte le date del tour sempre aggiornate. Altra nota positiva è il fatto che spesso stiamo girando con le Cattive Abitudini, nostri compagni di agenzia e di etichetta, con loro ci troviamo davvero bene sia a livello umano che musicale. L’unico tasto dolente è che ogni volta che si suona da qualche parte si finisce stesi dagli eccessi; anzi no, ripensandoci non è per niente un tasto dolente! Per il discorso estero, no, credo proprio che non cercheremo di esportare il disco; può darsi che si tenti con Germania e Spagna. Il cantato in italiano non ci permette altro, ma non ci lamentiamo, basta che si continui a crescere in Italia e a noi va benissimo!
Gio: I concerti sono tanti e stanno andando alla grande! Il pubblico apprezza i nostri show e noi apprezziamo il loro coinvolgimento e siamo davvero soddisfatti perché è proprio questo che vogliamo dal live: coinvolgere la gente come fosse una festa!
Quale delle nuove canzoni viene acclamata maggiormente ai concerti?
Mauri: Con nostro grande stupore molti le sanno già tutte! Diciamo che una di quelle che piace di più è "Come Sei": l’avevamo testata anche lo scorso autunno durante il "Punk It Tour" e , nonostante nessuno la potesse ancora conoscere alla seconda strofa tutti la canticchiavano e il ritornello lo cantavano tutto! Altra canzone che il pubblico sembra gradire particolarmente è "Ballerini", su quella canzone la gente ha sempre dato il meglio di sè!
Gio: Concordo con Mauri, è bello vedere che a 2 mesi dall'uscita del disco il pubblico conosce gia le canzoni nuove. Un'altra canzone con la quale il pubblico si infiamma è "Rottami", la canzone di chiusura dei nostri concerti alla quale siamo molto legati.
Com'è stato registrare l'album potendo impiegare tutto il tempo che volevate?
Mauri: E’ stata una bellissima esperienza che sicuramente ripeteremo finché faremo dischi! Una volta che ti rendi conto di non aver bisogno di nessuno per registrare la tua musica entri in uno stato mentale molto diverso e riesci a ragionare sulla tua musica in modo veramente produttivo!
Gio: E' semplicemente il meglio che si possa desiderare! Puoi fare tutto ciò che vuoi, sperimentare tecniche, provare varie versioni e poi scegliere la migliore senza preoccuparti del tempo e dell'opinione di fonici esterni perché solo chi compone una canzone sa veramente cosa vuole da essa e come fare per ottenere il miglior risultato.
Quali sono vantaggi e svantaggi della cosa?
Mauri: se ti devo dire la verità i vantaggi nelle riprese sono stati dati più dallo stato mentale che dal tempo impiegato; se tieni conto, infatti, che le riprese di batteria, chitarra, basso, le abbiamo fatte tutte in 7 giorni puoi renderti conto di quanto oggettivamente fossimo preparati e rilassati per il disco. Fondamentale piuttosto è stato gestirsi gli orari come meglio si credeva dividendosi tra ascolti, mixaggi, tentativi con diverse soluzioni e riprese delle voci senza alcuna fretta, facendo attenzione ad ogni piccola cosa, interpretazione compresa, e non escludendo che una melodia andasse totalmente o parzialmente cambiata dopo averla registrata! In questo senso abbiamo lavorato come fanno quelli "seri", pur non essendolo, col vantaggio di non mettersi le mani tra i capelli se i tempi si allungavano o se sorgeva un qualunque problema improvviso che avrebbe potuto far lievitare la spesa di studio!
Gio: I vantaggi sono quelli che ho descritto nella domanda precedente e che ha descritto Mauri; gli svantaggi potrebbero essere che non avendo un'esperienza di tanti anni nella registrazione qualcosa risulti tecnicamente sbagliato nelle riprese o nel miraggio, ma sinceramente siamo soddisfatti di ciò che abbiamo ottenuto, non cambieremmo nulla.
I vostri testi sembrano più pungenti che in passato. C'è qualcosa che vi ha fatto arrabbiare particolarmente negli ultimi anni?
Mauri: a dire il vero siamo schifati piuttosto che arrabbiati! Non ci piace ciò che ci circonda, non ci piace la stragrande maggioranza delle persone che popolano questo ambiente e non ci piacciono quasi tutte le persone con cui in passato abbiamo avuto a che fare. Abbiamo constatato che noi andiamo d’accordo solo con chi fa le cose in modo pulito e senza doppi giochi o bugie; indi per cui, vista la scarsità di persone di questo ultimo tipo, in questo disco abbiamo avuto molte ispirazioni che ci hanno portato a scrivere certe canzoni, riassunte con un titolo che più chiaro non si può: "Contro".
Gio: Abbiamo sempre creduto che la musica vada fatta e portata avanti con il cuore, questo modo di vederla lo condividiamo con pochi gruppi, la tendenza ultimamente è di fare musica non in base a ciò che dice il cuore ma in base a ciò che dice la moda, noi non faremo mai parte di questa categoria. Credo che da questo breve concetto siano nati i testi di contro toccandolo nei suoi vari aspetti.
Avete iniziato a scrivere nuovi pezzi? Continuate ad usare il Living Rhum
Studio di Giovanni anche in fase compositiva, o per quella usate solo il
canonico metodo a orecchio umano?
Mauri: No, non abbiamo ancora iniziato a scrivere nuovi pezzi, ci piace un sacco suonare questi e non sentiamo ancora la necessità di fare il prossimo passo; ora scriveremmo pezzi seguendo la stessa linea concettuale di "Contro". Il Living Rhum ora è quasi sempre impegnato in registrazioni; quando ricominceremo a comporre tutto nascerà lì, come sempre è stato anche prima che si chiamasse Living Rhum!
Gio: Come ha detto Mauri il Living Rhum è spesso impegnato, ho tanti gruppi da registrare, ho solamente abbozzato qualche pezzo ma niente di più, per ora preferiamo goderci i pezzi di "Contro".
Quanto pensate si protrarrà il tour di promozione di "Contro" e quando
pensate si possa attendere un vostro nuovo lavoro? Domanda prematura?
Mauri: Il tour si protrarrà almeno per un anno, toccando quest’estate, si spera, anche il sud Italia. Se tenessimo la solita media tra un anno e mezzo/due potreste ascoltare un nuovo lavoro, ma mi sembra un po’ troppo prematuro parlarne!
Gio: Ora come ora preferiamo il live alla composizione, comporremo qualche pezzo più avanti e quando saremo pronti faremo un disco, ma non sappiamo quando e non ce lo stiamo nemmeno chiedendo. Abbiamo la mente "on the road" in questo momento.
Voi vi occupate anche della grafica dei vostri album, che hanno tutte uno
stesso stile, o lasciate la cosa ad altri?
Mauri: Per questo disco si è occupato di tutto l’aspetto grafico un nostro amico, Alberto "Vincy". Lui ha fatto le foto, l’artwork, il sito e la traccia multimediale. Ha praticamente vissuto con noi dall’inizio della composizione alla fine delle registrazioni, voleva studiare delle grafiche essenziali ma efficaci che si adattassero al meglio al senso e all’atmosfera delle canzoni!
Gio: Vincy è un nostro compagno di sala prove, di bevute nei locali e di concerti, chi meglio di poteva rappresentare in grafica questo disco?
Quanto pensate che sia importante il lato estetico di un disco?
Mauri: È importante che la copertina dia nell’occhio senza tradire però il legame tra artwork e musica. Direi che nella scelta dell’acquisto o ascolto a scatola chiusa vale un bel 40%
Gio: Visto che in generale le vendite di CD sono in calo mi sembra importantissimo colpire chi si trova in un negozio con una bella copertina stando attenti però a non deluderlo con il contenuto del disco, la copertina deve essere qualitativamente al livello della musica contenuta nel disco.
Ci illustrate la vostra idea sulla situazione attuale della scena musicale
italiana? La domanda è forse un po' scontata, ma è sempre di moda...
Mauri: La scena musicale fa schifo, la musica internazionale è sempre la solita, in Italia lasciamo perdere che è meglio. Ci sono tante buone band ma molte di loro non se le cacherà mai nessuno, questa è la dura realtà! Speriamo che in futuro la situazione cambi…
Gio: Chiamarla scena mi sembra un complimento che non si merita, io la chiamerei piuttosto moda, una moda che infastidisce molto chi crede veramente nella musica!
E cosa pensate di queste cosidette influenze emo che intaccano tanti
gruppi? Vi piace, o avete mai ascoltato, quei gruppi emo e screamo tanto di
moda adesso (Thursday, Senses Fail, Taking Back Sunday, e chi più ne ha più
ne metta...)
Mauri: Se ascolti "Ballerini" puoi farti un’idea di come la pensiamo su quella musica. Come già detto in altre occasioni è una musica che non vale niente, non ha una vera attitudine, non ha spirito e fa molto comodo al ragazzino che vuole essere cocco di mamma senza dover rinunciare ad essere un alternativo. È una musica fatta da pagliacci; peccato che i ragazzi non se ne accorgano. Io sono cresciuto con NOFX, Social Distortion, Propagandhi, Guttermouth, Lagwagon, Green Day di "Dookie" ed "Insomniac", Nirvana, Rage Against The Machine e moltissimi altri, mica con quei quattro coglioni che si spostano il ciuffo disperati per quanto l’esistenza ad O.C sia dura. Ma vaffanculo! Il punto è che non bisognerebbe nemmeno chiamarli emo, perché c’è gente che lo fa da 20 anni e non ha mai fatto una merda tale (vedi Miles Apart, ex Eversor, fantastici e sinceri)! Non è emo, non è pop punk; è semplicemente una musica inutile e omologata alla massa!
Gio: Io mi sono avvicinato alla musica ascoltando i Nirvana, quando vedo che i ragazzi si avvicinano alla musica ascoltando quella roba mi fa incazzare per due motivi: uno, nella maggior parte dei casi la ascolta perché fa figo e non perché qualche gruppo gli ha fatto provare emozioni forti; due: perchè la qualità compositiva di quelle canzoni è veramente banale ed uguale in tutti i gruppi (non è un gusto personale ma un dato di fatto!). Credo che sia la musica più pop che esista in questo momento, peccato che chi la ascolta crede che sia musica alternativa. Io non disdegno il pop, ma se devo ascoltarlo scelgo gruppi con più personalità e che hanno la consapevolezza di fare pop perché è ciò che amano fare e non perché in quel periodo va quella musica!
Credete che ci potrebbe essere mai posto in una canzone de L'Invasione
Degli Omini Verdi per qualche sonorità del genere? Un urletto qua, uno là...
Mauri: Devo risponderti?
Gio: Preferiamo urli marci al posto giusto! Hiii hiiii…
Nominate un personaggio che ammirate particolarmente, presente o passato e
non necessariamente dell'ambito musicale?
Mauri: Socrate: è morto dicendo la sua, non ha mai ceduto e in sede di giudizio ha chiesto che, non solo non lo si condannasse, ma che anzi lo si pagasse per il suo servizio alla comunità! Un esempio di coerenza vecchio 2400 anni!
Gio: Jack Nicholson, secondo me è il miglior attore della storia, mi ha fatto amare il cinema con le sue interpretazioni da Oscar! E' il migliore perché riesce a fare i ruoli più diversi nel modo migliore possibile; anche se c'è da dire che predilige i ruoli da pazzo.
Voi siete tifosi di calcio? O è troppo "mainstream" per i vostri gusti,
ehehehe?
Mauri: Io no, per niente, ma non perché sia mainstream, solo che proprio non mi piace!
Gio: Lo seguo un po', ma non mi entusiasma troppo.
Volete parlare di qualcos'altro? Sarebbe bello che ogni tanto anche l'intervistato parlasse di
quello che vuole...
Gio: Voglio raccontarti quello che sta succedendo in questo momento alla mia finestra: il mio cane Laica è rinchiuso perché non può avere figli e in questo periodo è in calore, fuori dal recinto c'è il suo amante Bistriccio che vorrebbe farsela ma non può, triste vero? Spero che la storia vi interessi!
Per finire, domanda da Verissimo. Illustratemi 3 motivi per cui vale la pena
di vivere.
Mauri: Suonare, sognare e Mac Gyver!
Gio: Suonare, sognare e Indiana Jones!
a cura di Giamma
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