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Intervista ai From First To Last
L'incontro con Derek Bloom, batterista dei From First To Last, avviene dopo la loro esibizione al Flame Fest ed un meritato panino in zona Parco Nord. Ci sistemiamo nei camerini (prefabbricati di compensato nel retro del palco)
e con un pauroso rumore di fondo che fa chiaramente percepire cosa avviene sul palco, iniziamo a parlare...
Ti sei divertito questo pomeriggio?
Sì, ci siamo divertiti molto! Sono stato in Italia per una settimana con la mia ragazza, abbiamo viaggiato un po' questa settimana, siamo stati a Roma, Milano, Venezia... Ci sono veramente un sacco di cose da vedere in questo Paese.
Cosa è successo tra il vostro cantante Sonny ed il ragazzo che gli hai tirato una bottiglietta al termine del concerto?
-Non so... Non me n'ero neanche accorto. Comunque eravamo tutti nervosi perché non tutto il nostro materiale è stato recapitato qui, tra cui i cavi delle chitarre che abbiamo dovuto chiedere in prestito e Wes, il nostro bassista, che ha avuto dei problemi tecnici durante l'esibizione.
Qual'è la canzone che ti diverte di più suonare dal vivo?
Penso "The Levy". E' molto divertente suonarla, perché molto interattiva con il pubblico... E' molto drammatica, la gente può percepire un cambiamento di emozioni.
C'è qui oggi una band che conoscete meglio?
Sì... Atreyu, Eighteen Vision e 36 Crazy Fists, perché abbiamo fatto dei tour insieme precedentemente.
Ci sono band europee che ti piacciono?
Radiohead, Bjork... I più grandi insomma... In realtà non ascoltiamo molto il tipo di musica che suoniamo, e i nostri gusti sono diversi: dalla musica più pesante a quella più pop... A Sonny piace la musica elettronica, ad esempio.
Da quali gruppi traete maggiormente ispirazione durante la creazione dei pezzi?
Diversi. E' difficile essere specifici sia perché ascoltiamo cose molto differenti ma anche perché subiamo l'influenza di gruppi che hanno avuto un grande impatto su di noi quando eravamo più piccoli, anche se magari ora non ce ne accorgiamo. Quando scrivo qualcosa provo a non avere nulla in mente per non fare canzoni troppo simili a lavori già fatti.
Qual'è l'ultimo CD che hai comprato? L'hai scaricato?!?!
[ride] L'ho scaricato comprandolo da iTunes: Hellie Fitzgerald!
Le canzoni alle quali sei più attaccato dell'ultimo CD?
"Shame Shame", "The Crows Are Coming For Us"... Direi praticamente tutte, tutte nell'ultimo CD.
Come avviene il processo di composizione nei From First To Last? Scrive solo Sonny o lo fate tutti insieme?
Sonny scrive le parole... In realtà a volte lo facciamo anche noi, ma vogliamo che lui supervisioni tutto perché è assolutamente importante che senta sue le canzoni e che creda in quello che canta... Sonny è molto giovane ma ha un gran talento, non è mai stato timido, è un grande frontman.
Come si è evoluto il vostro sound dal primo album ad "Heroine"?
"Dear Diary" è stato quasi accidentale, scritto parecchio velocemente, senza il tempo di analizzare le canzoni, mentre questa volta sapevamo come volevamo i pezzi perché ne abbiamo discusso molto insieme, abbiamo avuto più tempo per scrivere testi e musica e per renderli sempre migliori.
Avete delle b-sides in serbo?
In realtà abbiamo una sola b-side: abbiamo scritto il numero esatto di canzoni che sono nell'album e quando Wes Borland è arrivato in studio abbiamo scritto una canzone con lui, e anche questa è finita nell'album.
Com'è stato lavorare con Ross Robinson? E' vero che ti ha fatto suonare tutti i giorni diverse ore consecutive per farti prendere familiarità con i pezzi?
E' vero! E' incredibile lavorare con lui: ti cambia la vita. Ross ha un approccio particolare: crede che quando registri non ci sia modo di non sentire fisicamente la parte che suoni, è convinto che al momento della registrazione ciò che farai deve essere prima nella tua testa... Ti coinvolge in maniera tale che quasi tu non ti renda conto di come hai fatto a registrare.
E a proposito di Wes, l'ex bassista dei Limp Bikzit?
Wes è diventato un grande amico, Ross l'ha chiamato per noi e l'abbiamo conosciuto, è stata una grande fortuna!
Cos'è successo in realtà con il vostro ex bassista?
Sai, è come quando hai una ragazza e non funziona... Potete finirla o continuare a cercare di far funzionare qualcosa di rotto. Forse ora anche lui sta meglio... Era come avere un grosso peso sulle spalle perché ci eravamo accorti che non potevamo continuare così.
Chi è la ragazza che ha suonato con i From First To Last nei precedenti concerti?
Alicia. Ha suonato per alcune date, ma è soprattutto un'amica.
C'è qalcosa di cui non siete ancora completamente soddisfatti e vorreste migliorarvi?
Penso che sia naturale mettersi alla prova in ogni momento e provare sempre a fare sempre meglio...
"Mothersound" suona molto polemica: puoi dirmi il vostro punto di vista sulla musica oggi?
E' come se la musica underground sia come un piccolo specchio del mainstream, a volte perfino più calcolata... E questo è terribile, perché la musica underground è proprio dove ci si rifugia per sfuggire al sistema mainstream ed essere te stesso con la tua musica.
Molti vogliono essere in una grande band, ma poi non sono più sé stessi e questo è un problema... Tutto questo porta ad una mancanza di creatività perché vuoi fare un disco che suona come quello della tua band preferita, e quindi va a finire che hai decine di band che suonano allo stesso modo e non progrediscono. Ed alla fine si riduce tutto ai soldi ed all'immagine.
Noi stiamo cercando di fare qualcosa per dimostrare ai consumatori che rischiamo per fare qualcosa di nuovo e più vero.
Quali sono i progetti per il futuro?
Suoneremo al Warped tour, e penso di tornare in Europa per un po'. Poi toccherà all'Australia ed al Giappone, per far sentire l'album a più persone possibile, e poi ricominceremo a registrare.
Avete girato del materiale durante la registrazione dell'album. Avete intenzione di fare un DVD?
Proprio ora stiamo mettendo tutto assieme per il DVD, ma non vogliamo pubblicare nulla prima che non diventi veramente meritevole di essere acquistato.
Chi è la ragazza nel booklet di "Heroine"?
E' una modella, ci siamo usciti qualche volta a bere, ma non la conosco molto bene. L'abbiamo incontrata per la prima volta praticamente quando abbiamo scattato le foto.
Vorresti dire qualcosa ai lettori di Punkwave.it?
Ragazzi, sfidate voi stessi e cercate sempre di progredire, perché se nessuno lo fa rimarremo sempre nello stesso sistema e le cose nuove e veramente buone e genuine non verranno mai valorizzate nel giusto modo. Ciao a tutti!
a cura di Alexis
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