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Intervista ai From Autumn To Ashes

A breve passeranno in Italia con il carrozzone del Vagran Tour, e quindi l'occasione è buona per scambiare due battute con Benjamin Perri, cantante dei From Autumn To Ashes, che tra le altre cose ha svelato di essere in fase di scrittura di un nuovo disco.

Ottobre 2004

Per iniziare una domanda che vi avranno fatto tante altre volte, ma con un nome come il vostro la curiosità è tanta ed è impossibile non chiedervelo… Com'è nato e cosa significa il nome From Autumn To Ashes?
Quando iniziammo non avevamo la più pallida idea di dove saremmo potuti arrivare. Io misi qualche parola insieme che credevo suonasse bene e desse una forte impressione visiva. Non ha assolutamente nessun senso il nostro nome, è aperto a diverse interpretazioni.

Avete cambiato tre etichette. Qual è quella che vi ha dato maggiori possibilità di espressione? Ma è vero che siete stati sotto contratto anche con la major Island Records per poche settimane prima di passare alla Vagrant, o sono solo voci?
Noi abbiamo sì avuto tre etichette, ma la Island non è stata una di quelle. Il nostro primo EP è uscito per Tribunal Records, poi siamo passati alla Ferret e poi alla Vagrant, e tutte ci hanno sempre permesso di esprimerci artisticamente senza limitazioni. Quando abbiamo composto "The Fiction We Live" non eravamo sotto contratto con nessuno. Abbiamo firmato con la Vagrant mentre lo stavamo registrando e quando abbiamo finito glielo abbiamo passato così com'era.

La vita è avvera una fiction, come sostenete nel titolo "The Fiction We Live"?
In qualche modo sì. Semplicemente è difficile credere a ciò che sta succedendo. Per esempio le nostre vite… Noi viviamo in una fantastica vita da sogno. E poi ci sono queste folli ed orribili atti in tutto il mondo che leggere un giornale sembra di leggere un racconto di finzione.

Come ha fatto il vostro album per Ferret "Too Bad You're Beautiful" a vendere 5 volte di più del precedente best seller dell'etichetta? Vi siete dati una spiegazione? Ve lo aspettavate in qualche modo?
Assolutamente non ce lo aspettavamo! Saremmo stati felici di vendere 1.000 copie, adesso quel disco è vicino alle 100.000! Non ci posso quasi credere. Siamo così fortunati io ed i miei compagni di band ad avere dei fans così fantastici.

Avete collaborato con Gilby Clarke dei Guns'n'Roses per una canzone. Com'è nata la collaborazione?
Io sfortunatamente, non ho potuto lavorare in studio con lui. Sono rimasto bloccato in qualche sobborgo di Los Angeles cercano di uscire da un parcheggio con il van ed il rimorchio!

Il 25 novembre sarete in Italia per un concerto con il Vagrant Tour. Cosa vi aspettate? E' la prima volta che venite in Italia?
Voglio solo ringraziare i nostri fans italiani per avere aspettato così tanto che passassimo da loro! Conoscete già di persona le band con le quali sarete in tour?
Conosciamo due delle tre band e siamo grandi amici, specialmente con i Moneen.

Com'è la relazione coi vostri fans?
Una grande felice famiglia! Noi siamo i nostri fans. Siamo la stessa gente, quindi possiamo relazionarci con loro come fossimo grandi amici.
Chi scrive i vostri testi? Prima scrivete la musica e poi le parole o viceversa?
Io e Fran. Prima scriviamo la musica, capiamo quali sentimenti questa ci ispira, e poi in base a questo ci scriviamo i testi sopra.

Cosa ti piace particolarmente della tua professione?
L'alcol gratis! No, scherzo. Semplicemente suonare per lavoro. Lavoro un'ora a notte e sto con gente fantastica ogni giorno. Incontro e parlo con gente come te e questo e tutto ciò che necessito.

Qual è la tua prima memoria riguardo la musica?
Mio padre a 13 anni mi fece sedere ed ascoltare i Black Sabbath e disse: "ragazzo, questo è ciò che io ascoltavo alla tua età".

Due film e due libri che ti porteresti su un'isola deserta.
Film: "Shawshank Redemption" e "Touch Of Evil". Libri: "On The Road" di Jack Kerouac e "Electric Kool Aid Acid Test" di Wolfe.

Com'è diverso il vostro rapporto col vostro nuovo bassista Josh Newton rispetto a quello con Mike Pilato?
Mike è come una se fosse della famiglia. Era con noi fin dall'inizio. Ha dovuto pensare di più alla sua vita, ci manca. Gli auguriamo tutto il meglio. Josh però lo ha sostituito a dovere, non potevamo trovare di meglio. E' un grande musicista ed una gran persona. Siamo stati fortunati a sostituire un grande con un altro grande.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Stiamo scrivendo un nuovo album! E suoneremo una nuova canzone quando verremo in Italia!



a cura di Beatrice