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Intervista ai Bredford

Sono uno dei gruppi più promettenti della scena italiana e tra qualche mese dovrebbero uscire con un nuovo lavoro, uno split a tre, e sembra per una buona casa italiana... Ma la band per ora non si vuole sbilanciare. Intervista ai Bredford, progetto nato da due ex membri dei Killjoint.

Dicembre 2003

Allora, cosa avete di pianificato per l'imminente futuro?
Suonare in Italia e possibilmente all'estero, per far conoscere il più possibile la nostra musica e visitare tantissimi posti.

Già al tempo dell'incisione del demo avevate una decina di altri pezzi pronti per essere rilasciati non appena avreste trovato un'etichetta disposta a collaborare con voi... Dove sono ora questi pezzi?
A questi pezzi se ne sono aggiunti molti altri e fra poco (se tutto va bene a metà marzo) uscirà uno split con un gruppo italiano e uno straniero, ma per il momento non possiamo anticiparvi nulla.

Avete avuto contatti "positivi" con qualche casa?
Sì, abbiamo avuto un contatto molto positivo ma, come ti dicevamo prima, per adesso non possiamo anticiparvi nulla al riguardo. Comunque ci riteniamo molto soddisfatti del riscontro che abbiamo avuto.

Ce n'è una italiana in particolare con cui desiderereste lavorare?
Sì, ce ne sarebbero molte e tutte molto valide (senza fare nomi), sia in Italia che all'estero.

E se poteste sceglierne una straniera qualsiasi a vostro piacimento?
Beh, ci sarebbe l'imbarazzo della scelta... Probabilmente sceglieremmo le stesse etichette che molti ragazzi come noi sognano.

Quale credete siano i gruppi che musicalmente sono paragonabili a voi?
Dipende dai punti di vista. Nelle recensioni del nostro demo "With Me, With You... Whitney Houston" fatte dai più importanti siti che si occupano di punk siamo stati paragonati a diversi gruppi tra cui MxPx, Slick Shoes, Fenix TX, The Starting Line, Donots, A New Found Glory e Forty Winks.

Vi sentiti influenzati da qualche band italiana o i vostri ascolti sono unicamente votati all'estero?
Sì, ci sentiamo influenzati da diversi generi di musica anche se prevalentemente da quella straniera.

Qual è secondo voi (se c'è) una band italiana che meriterebbe il successo all'estero?
Senza dubbio i Madbones perché musicalmente meritano davvero tanto, poi i C.H.C. di Finale Ligure, altro gruppo notevole.

Paul ha ascolti piuttosto inusuali per suonare in una band punk: Rod Stewart, Madonna, Alice Cooper... Visto che è entrato nel gruppo dopo la registrazione del demo, è in qualche modo cambiato il vostro modo di scrivere canzoni con lui, ha portato nuove influenze, ecc?
Con l'arrivo di Paul il gruppo ha guadagnano moltissimo dal punto di vista scenico dato che sul palco è una belva, senza parlare della voglia di suonare e la passione per la musica che lo contraddistinguono. Altro apporto è sicuramente il suo groove di puro stampo inglese. Tutte queste caratteristiche però non hanno minimamente influito sul modo di scrivere i pezzi.

Credo che il vostro demo sia perfetto dal punto di vista musicale, ma ha un'unica mini-pecca... Il titolo (e non credo sia solo un mio parere...). Come vi è venuto in mente? Ha un significato particolare o è solo un evidente gioco di parole?
Claudio: Il titolo del demo l'ho inventato io. E' nato dopo otto ore di lavoro ed una serata trascorsa tra alcool e quant'altro. Appena mi è venuto in mente ho riso da solo per mezz'ora ed il giorno seguente, alle prove, l'ho proposto al resto del gruppo. Sono scoppiati tutti a ridere ed abbiamo deciso di adottarlo come titolo del demo. Quindi non ha nessun tipo di significato, per me è una figata ed è solo un gioco di parole...

Il vostro bassista Del ha da poco lasciato la band e sembra, da quello che ho capito, che stia cercando di farvi degli "scherzetti" inviando e-mail a vostro nome, ecc... Perché questo? Vi siete lasciati in malomodo?
Per noi ormai è una cosa passata che non ha più nessuna importanza. Consigliamo però di tenere in considerazione solo le mail ufficiali!!!! (…….@bredford.org)

Lui era tra l'altro, insieme a Claudio, il fondatore della band, giusto? In cosa ha perso ed in cosa ha guadagnato secondo voi la band grazie al suo addio?
Sì, è giusto. Lui e Claudio sono stati i fondatori dei Bredford. Con lui abbiamo perso una persona con tanta esperienza ma abbiamo guadagnato in serenità e sincerità che sono due valori che non riteniamo molto importanti all'interno del nostro gruppo.

Del e Claudio hanno lasciato i Killjoint dopo avere formato i Bredford... Come e quando (dopo la registrazione del Demo, ecc...) sono giunti a questa decisione? Cosa li ha spinti a preferire i Bredford?
Claudio: E' successo nel periodo in cui abbiamo avuto degli "scazzi" col tipo che seguiva la registrazione e la produzione del nuovo disco. Andre (il cantante dei Killjoint) pur sbattendosi di brutto, a causa della famiglia e del lavoro, non aveva il tempo necessario per provare i pezzi e soprattutto per suonare dal vivo. La decisione di preferire i Bredford ai Killjoint è stata presa solo dopo l'incisione del demo, perché i pezzi erano validi e tra noi c'era più entusiasmo e voglia di nuovo.

Già in passato avevate avuto un cambio di formazione, quando il chitarrista (Marco, giusto?) che aveva registrato il Demo se n'è andato... Cos'era successo con lui? Era anche lui, insieme a Del, Claudio e Alessio nella prima formazione del gruppo?
Claudio e Alessio: Sì, Marco era con noi nella prima formazione del gruppo ed ha lasciato il gruppo perché il nostro era ed è ancora un progetto molto impegnativo e lui ha preferito terminare gli studi universitari... Comunque rimane sempre un nostro grande amico!

Qualche particolare ragione perché avete scelto come nome Bredford?
Claudio e Alessio: Eravamo indecisi tra Casa Keaton, I Jefferson e Tre Cuori In Affitto ma alla fine la serie culto ha vinto!

Perché ad Alessio (come è scritto sul vostro sito) non piacciono gli alcolici? E' ironico o qualcuno di voi è straight-edge o cosa?
Alessio: No semplicemente... Non mi piace bere.

E' tutto, se volete aggiungere qualcosa fatelo pure.
Cogliamo l'occasione per salutare tutti i gruppi che stimiamo e che, come noi, amano suonare e divertirsi suonando come Merdonald's, Aftershock, Wild Onions, Traccia Zero, Slump, Atomic Garden, Pig Tales, Madbones, Marsh Mallows, The Hard Ons. E tutti i locali che ci hanno dato e ci daranno la possibilità di suonare.



a cura di Giamma