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Intervista ai BoySetsFire
Nonostante la recente dipartita dalla Wind-Up, i BoySetsFire non sono certo giù di morale, ed anzi hanno già iniziato a lavorare su un nuovo album con più rabbia e tenacia che mai. Robert Ehrenbrand, bassista del gruppo, ci ha illustrato cosa sta succedendo al suo gruppo in questo periodo.
Cosa stanno facendo i BoySetsFire in questo periodo?
Abbiamo appena suonato i nostri primi due concerti dopo tanto tempo ed è stato bellissimo. Siamo tutti contenti di ricominciare ad andare in tour questa settimana… Faremo quattro concerti nel nord-est degli Stati Uniti e poi partiremo per l'Europa per il Deconstruction Tour con Strike Anywhere, Only Crime e tanti altri… Poi ci riposeremo un po' e quindi torneremo in Europa per qualche altra data e qualche festival.
Quali buoni motivi potresti suggerire per venire ad un vostro concerto a qualcuno che non vi ha mai assistito?
Potrei rispondere con una sfottuta risposta da rockstar dicendo che metteremo su uno splendido concerto rock, blah, blah… Ma la verità è che siamo cinque amici davvero concenti di essere ancora in questo gruppo e di potere suonare di nuovo per i nostri fans dopo tutto questo tempo di assenza da palco… E' stato bellissimo lavorare al nuovo album e scrivere nuova musica che amiamo, ma non vedo l'ora di tornare là fuori e suonare, poiché bisogna dimostrare che tutto ciò a cui oggi ci si riferisce come punk rock o anche come musica dal contenuto politico non è una minaccia in tutte le sue forme, perché credo che tutto ciò che noi facciamo lo facciamo non curandoci di mode e trend. Penso che anche se non sei d'accordo con noi o non ti piacciamo ad n nostro concerto riesci a capire di cosa ci occupiamo.
Quali gruppi del Deconstruction Tour di quest'anno ammiri maggiormente?
Personalmente credo che gli Strike Anywhere siano uno dei migliori gruppi in circolazione in questo momento. Sono miei grandi amici e proverò a guardare la loro esibizione ogni sera. Sono così sinceri e dedicati… Sono contento che partecipino anche loro al tour. E poi io e Thomas, il loro cantante, possiamo andare alla ricerca di cibo vegetariano insieme, ehehe…
Cos'è successo con la Wind-Up? Qualche mese fa sembrava che con gli ultimi demo li aveste convinti a concedervi il budget per le registrazioni, e poi tutto è svanito. Cos'è successo?
Ciò che è successo è semplice: loro sono una casa che fa molto affidamento sulle radio, ed a loro piacevano le nostre canzoni, ma nemmeno noi non eravamo sicuri che tra quelle ci fosse il singolo di cui loro necessitavano per lanciare il nuovo album. Il problema è che a noi non interessava, anche perché ogni volta che accendo la radio tutta quella roba super-prodotta che passano non mi muove di una virgola, non mi dice niente. La nostra musica, ciò che esprimiamo attraverso essa ed ogni cosa riguardante questo gruppo sono la nostra vita e non potremmo mai compromettere niente per nessuna ragione. E' questo il motivo per cui entrambi abbiamo concordato la separazione. Sono sicuro che si divertiranno molto di più a lavorare non artisti meno difficili e con meno idee di noi… E mi piace il modo in cui suoniamo, il modo come noi stessi siamo e come stiamo progredendo. Noi sappiamo solo scrivere musica per noi stessi: se altri la apprezzano bene, altrimenti continueremo lo stesso a scrivere e registrare insieme.
Allo stesso tempo avete dato il ben servito anche al vostro management. Questo episodio ha a che vedere con l'addio alla Wind-Up? O avevate solamente bisogno di un insieme completamente nuovo di collaboratori?
Ci stavamo accorgendo sempre più che lavoravamo con gente che vedeva il mondo della musica. e forse la vita in generale, in modo completamente diverso dal nostro… Abbiamo solo tentato di riprendere il completo controllo della situazione. Loro, così come alla Wind-Up, credono che siamo dei matti ad intestardirci con le nostre idee di questi tempi, eheheh… E allora addio!
Siete in contatto con nuove etichette?
Sì, e speriamo di potere fare uscire questo album al più presto con dei collaboratori che s'interessano veramente di noi come un collettivo ed una formazione politica, indipendentemente se scriviamo musica hardcore o country. Alla fine avrebbero sempre un disco dei BoySetsFire.
Preferireste una major o un'etichetta indipendente per la prossima avventura?
Personalmente preferirei lavorare con gente che ci vede come un gruppo musicale e non come delle macchine che sfornano un prodotto… Voglio potere avere completo controllo creativo ed avere la sensazione che tutti stiamo lavorando nella stessa direzione. E credo che questo possa essere trovato in entrambi i mondi, major o indipendenti. In questo momento probabilmente mi sentirei però più a mio agio con una casa indipendente, ma chissà cosa ci riserverà il futuro…
Se potessi scegliere un'etichetta indipendente con cui collaborare, quale sceglieresti?
Rispetto ed apprezzo l'operato di tante etichette di tante parti del mondo, non sarebbe giusto nominarne una sola… Sono così felice che la scena indipendente sia così viva e vibrante, e spero che rimanga così.
A parte che non sapete per chi uscirà, il nuovo album è però scritto. Cosa devono aspettarsi i vostri fans? Seguirete la direzione intrapresa con "Tomorrow Come Today"?
Sarà estremo, ma come ci saranno canzoni pesanti e caotiche ci saranno anche canzoni più melodiche, anche se saranno parecchio differenti dalla nostra produzione passata, pur mantenendo l'essenza dei BoySetsFire. Credo che qualcuno rimarrà sorpreso e magari deluso, ehehe…
Inizialmente avevate comunicato che il nuovo album si sarebbe chiamato "The Final Communique". Qual è il significato nascosto dietro a questo titolo?
Non si chiamerà "The Final Communique", che è invece il nome di una canzone davvero pesante che sarà contenuta nel disco.
Avete già deciso chi si occuperà della produzione?
No, a questo punto prima dobbiamo vedere chi lo rilascerà e quindi vedere cosa succede…
Ora i membri dei BoySetsFire vivono in quattro stati differenti. Non è difficile per voi provare, scrivere nuova musica, eccetera? Com'è nato il nuovo disco?
Abbiamo iniziato a scrivere subito dopo la fine del tour mondiale in supporto di "Tomorrow Come Today"… Di solito quando ci vediamo ci rinchiudiamo per settimane intere, prima nel Delaware ed ora nel Maryland. Il resto del tempo lo passiamo scrivendo in solitaria e con le nostre famiglie. Funziona piuttosto bene anche se viviamo così lontani…
In che genere musicale sarebbe corretto racchiudere i BoySetsFire a questo punto della loro carriera? Hardcore, emo-core, o semplicemente rock?
Beh, sicuramente direi che è ovviamente musica rock pesante con un'etica punk rock a supporto… Ma sinceramente preferirei essere messo vicino a Billy Bragg o ai Primal Screma piuttosto che a quegli artisti rock più pesanti che si trovano oggi nelle classifiche di tutto il mondo… Semplicemente musica sincera, politica ed onesta.
Quali album ti hanno impressionato l'anno scorso e quali attendi ancora in questo 2005?
Adoro "Home For An Island" degli Exit della Some Records. Mi piace molto anche il nuovo dei Further Seems Forever e dei Beatsteaks, "Smacksmash". A parte questo recentemente mi sono buttato nel reggae degli inizi e nei Misfits.
Come saluti i vostri fans?
Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito in Italia in tutti questi anno. Davvero non saremmo niente senza di voi.
a cura di Giamma
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