Homepage Biografie Recensioni Live Report Interviste Contatti Links


Intervista ai Bouncing Souls

I Bouncing Souls sono passati in Italia come parte del Deconstruction Tour 2003. In agosto rilascerano "Anchors Aweigh", il loro nuovo e sesto full-lenght, quarto per Epitaph. Prima della loro esibizione abbiamo intervistato Bryan "Papillon", bassista del gruppo, che ci ha parlato delle avventure passate e dell'imminente futuro.

Giugno 2003

Vi state divertendo al Deconstruction?
Oh sì, decisamente.

In agosto rilascerete un nuovo album, "Anchors Aweigh". Cosa ci dobbiamo aspettare?
Ma, un nostro disco… E' un po' più pesante del solito, ma parla sempre di quello che i Bouncing Souls vivono… E però un po' più dark, più pesante, ma sempre bello!

C'è qualche duetto come in "Wish Me Well (You Can Go To Hell)" o comunque qualcosa di strano per i Bouncing Souls?
No, niente del genere questa volta. Mi dispiace…

Conosciamo molto sugli ultimi anni dei Bouncing Souls, ma gli inizi, come sempre, sono un po' oscuri... possiamo parlare un po' del passato?
Sì. Beh, comunque abbiamo da poco rilasciato un doppio DVD che si chiama "15 Years Of The Bouncing Souls. Do You Remember?" ed è fantastico, ripercorre tutta la nostra storia. Contiene riprese fatte per tutta la nostra carriera, e l'abbiamo fatto uscire proprio sperando che la gente conosca la nostra storia. E' una sorta di documentario, così anche a noi quando ci chiedono le cose sul nostro passato non facciamo errori, perché questo è possibile, è passato così tanto tempo…

Il vostro primo EP, "Ugly Bill", è uscito su Complex Records... ci parli un po' di questa etichetta?
Complex Records era praticamente solo un ragazzo, che aveva i soldi per fare uscire quel 7" e aveva messo sull'EP l'etichetta "Complex". Tutto qui…

E poi, per l'EP "Greenball Crew", avete messo su una vostra etichetta, la Chunksaah Records... Chi l'ha creata? Tutti i membri dei Bouncing Souls o solo qualcuno?
E' nata dalla collaborazione di tutto il gruppo ed il nome venne fuori dal nostro amico Timmy Chunks, che cantava per i Token Entry, una storica hardcore band, e ci aveva prestato i soldi per fare uscire quell'EP. Perciò le abbiamo dato quel nome per omaggiarlo, perché lui ha uno spiccato accento newyorkese, e i newyorkesi pronunciano le parole con questa specie di "a" aperta finale… Parla così: "Io sono di New Yorkaaah, del Quennsaah". E la Chunksaah sta diventando sempre più importante, è lei che ha rilasciato il nostro DVD.

E chi la manda avanti adesso? Avete il tempo necessario voi?
E' Kate che la manda avanti, più che noi. Lei è davvero in gamba. Noi siamo sempre in tour, facciamo fatica, però io e Greg prendiamo le decisioni più importanti, così come nella band.

Voi siete in giro dal 1987... Credi di avere imparato qualcosa essendo nella selvaggia scena della musica da così tanto tempo?
Sì, credo di avere imparato molto. In così tanto tempo impari tutto quello che c'è da imparare, sono riuscito a dare molte risposte alle domande che avevo da ragazzo.

Ti piacciono tutti i vostri lavori? O ce n'è qualcuno di cui non ne vai fiero, e vorresti non fosse mai uscito?
Ah ah ah. Credo che il mio lavoro preferito sia "How I Spent My Summer Vacation" o "Anchors Aweigh", ma ci sono anche delle canzoni che ancora oggi mi piacciono molto sia del nostro disco omonimo che "Hopeless Romantic", dovrei prendere i migliori brani da questi due album ed unirli in uno, e quello mi piacerebbe davvero molto. Ma comunque credo che anche gli altri siano buoni album.

E' vero che in passato hai avuto la possibilità di suonare prima con i Warzone e poi con i Sick Of It All ma hai preferito rimanere con i Bouncing Souls?
Si, è vero. I Warzone, credo nel 1988, stavano cercando un bassista, e mi chiesero se volevo unirmi a loro. I Bouncing Souls allora erano proprio agli inizi, ma mi divertivo ed ho preferito rimanere con loro. Poi invece nel '91 circa noi suonammo con Sick Of It All e Agnostic Front, e Rich Cipriano, il loro bassista, se n'è andò e mi chiesero di suonare con loro. Ma ho preferito ancora una volta continuare con la mia band d'origine. Ero però molto tentato, perché sono due band che mi piacciono molto, ma i Bouncing Souls sono la mia famiglia.

Due anni fa avete suonato con i Green Day di fronte ad un pubblico da stadio... Eri spaventato all'inizio?
Sì, avevo un po' di "ansia da palco", ero un po' nervoso, ma nenache troppo. Abbiamo suonato a Wembley, davanti a 18.000 persone, ma tu vedi solo le prime file, tutto il resto è buio. Però quando abbiamo suonato "Blue Moon", tutti hanno acceso gli accendini e li sventolavano in aria… ho avuto un brivido, veramente una bellissima sensazione.

Siete amici con i Green Day?
Sì.

Loro hanno fatto una scelta completamente diversa dalla vostra... Loro sono di continuo su MTV...
Vero, vero. E' verissimo. Io li rispetto come band, all'inizio hanno iniziato a suonare per le nostre stesse ragioni… era un sogno allora fare i soldi con il punk…

Perché odiate MTV così tanto?
Perché troppi ragazzi imparano da una sola fonte, MTV appunto, cos'è bello, cosa si deve ascoltare. Per essere passati su MTV spesso si deve pagare: io questa cosa non la posso accettare, è contro tutto quello in cui ho sempre creduto, l'etica del DIY. Ma adesso le cose stanno un po' cambiando, c'è più diversità a livello di musica in giro, e spero che si continui in questa direzione.

Ti piace qualcuna delle Fabulous Disaster? C'è stata qualche storia di sesso tra voi, i ragazzi del Deconstruction, e loro?
No, no… io credo siano un buon gruppo, veramente brave, ma niente a livello di sesso…

Greg lo sa che il suo cognome, Attonito, qui da noi significa "astonished"?
No, è grandioso! Glielo devo dire!

Ha origini italiane?
Sì, sì, ha origini italiane.

E Shal Khichi, il vostro ex batterista, è quello il suo vero nome? Ha per caso origini vietnamite o indiane?
E' nato in India. E Shal è il suo vero nome, Shallender. Il suo cognome si pronuncia "Chici".

Hai più parlato con lui da quando ha lasciato i Bouncing Souls?
No, non ancora. Una brutta storia, anche un po' divertente, e anche questa c'è sul DVD. E' difficile da spiegare.

Sai cosa fa adesso?
Va al college, e credo che viva coi suoi genitori.



a cura di Giamma