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Intervista ai Bigwig

Passati per la prima volta nella loro carriera in Europa, abbiamo intervistato i Bigwig: Tom, storico fondatore, leader, chitarrista, cantante e compositore della band, e l'ultimo arrivato Keith, batterista, hanno risposto qualche domanda riguardante il loro incerto futuro ed il loro travagliato passato.

Ottobre 2003

Allora, chi suona adesso nei Bigwig? Cambiate formazione troppo spesso, è difficile starvi dietro...
Tom: Fino a poco tempo fa, da due anni ed eravamo in quattro, ma adesso siamo in tre e siamo alla ricerca di un altro chitarrista.

Il vostro sito tra l'altro ultimamente non funziona...
Tom: Sì, sì...

Ci potete aggiornare su cosa è successo ai Bigwig negli ultimi tempi?
Keith: Sì, siamo appena stati in Canada, e comunque è tutto l'anno che siamo in tour, perciò... Nessuna grande particolare novità.
Tom: Abbiamo fatto due mesi di tour con i Mighty Mighty Bosstones negli Stati Uniti, una settimana con i Less Than Jake sempre negli Stati Uniti, una settimana con i Sum 41 ed i No Use For A Name nella West Coast... Poi siamo tornati a casa e siamo ripartiti di nuovo con i No Use For A Name per il Canada.
Keith: Un grind-tour in Canada... Siamo in tour praticamente di continuo da aprile.

E perché non funziona il sito?
Keith: C'è qualche problema tecnico.
Tom: E' difficile stare in contatto con la gente a casa... E' già successo una volta.

Questa è la prima volta per voi in Italia, giusto?
Tom e Keith: Sì.

Sappiamo che non vi piace volare, non è stato un problema arrivare fin qui in Europa?
Keith: Ah, ah, sì, sì... Ma prendiamo dei tranquillanti e va tutto meglio. Siamo felici di essere in tour qui.

Ma è vero che voi due sapete parlare italiano?
Tom: Beh, sì e no... La mia famiglia ha origini italiane, capisco giusto qualcosa. Quasi niente, a dire il vero...

Allora Josh se n'è andato... Sono a posto le sue dita adesso?
Keith: Ah, sì credo, ah ah.

Come ha fatto a rompersele la scorsa primavera?
Tom: Al lavoro.

E siete andati in tour senza lui?
Tom: Sì, siamo andati in tre. E' praticamente da allora che siamo in tre...

E anche agli inizi della vostra carriera eravate in tre... Quanto è durata questa situazione?
Tom: Ma, credo, circa un anno... Eravano solo io ed i miei amici Danny, il primo batterista, e Dylan.

Però Dylan non ha poi registrato niente con voi, perché nel vostro primo EP già non c'era più...
Tom: Sì, esatto. Prima io suonavo in un'altra band...

I Peepshow?
Tom: Ehm, sì... Effettivamente era un'altra band ancora. I Peepshow non li voglio neanche nominare perché facevamo schifo... Comunque stavo tornando a casa con l'autobus, e il mio migliore amico Danny era venuto a prendermi e durante il viaggio decisi di lasciare l'altro gruppo ed iniziare una nuova band con lui. Abbiamo così iniziato a suonare in uno scantinato, ma per gioco, senza nessun obiettivo particolare, solo per suonare. Va be', comunque le cose sono poi andate avanti, ed organizzammo un concerto. La gente impazzì, tutti ci dicevano "dovreste andare in tour, trovare un contratto...". E così abbiamo iniziato a pensarci più seriamente, organizzare tour, ma poi nessuno poteva mai andare in tour, ed è per questo che abbiamo avuto tanti cambi di formazione... Non prendevamo un soldo, e dopo una cinquantina, un centinaio di concerti gli altri iniziano ad essere scontenti, a dire "fanculo questo gruppo, noi vogliamo guadagnarci qualcosa...". Eravamo in tour praticamente sei mesi all'anno, senza prendere un soldo...

Adesso però i Bigwig sono il vostro lavoro...
Tom: Sì, siamo un gruppo a tempo pieno adesso.

E poi avete rilasciato un EP per la Fueled By Ramen dei Less Than Jake? Conoscevate già i ragazzi dei Less Than Jake?
Tom: Sì, li conosco da anni, abbiamo fatto alcuni tour con loro e sono sempre stato in contatto con chi effettivamente manda avanti l'etichetta, perciò abbiamo rilasciato con loro proprio il primo lavoro dei Bigwig.

La Fueled By Ramen al tempo era giusto un'etichetta appena nata, giusto?
Tom: Sì sì, credo fosse proprio appena nata...
Keith: Credo che avevano giusto rilasciato qualche 7" dei Less than Jake...
Tom: Credo che al tempo ancora poi avessero rilasciato solo 7", non CD.

Qualche tempo fa avreste dovuto rilasciare un EP per la Fat Wreck Chords, e poi non se n'è fatto niente... Cos'è successo?
Tom: Sì, un 7".
Keith: Un 7" per quella seria dell'EP del mese...
Tom: Avevamo troppi tour prenotati, non abbiamo avuto il tempo di registrarlo.

DreamWorks, Fat Wreck, Jade Tree... Sono tre etichette di diversa importanza, e tutte sembra che siano o siano state interessate a lavorare con voi. Quale scegliereste se poteste??
Tom: Credo che probabilmente sceglieremmo la Fat Wreck.
Keith: Sì.
Tom: Non so molto su come lavorano Jade Tree e DreamWorks. La DreamWorks poi è una major, della Sony credo, ora hanno anche i Rise Against... Ma il nostro suono credo sia più adatto per la Fat Wreck, dei cui gruppi siamo poi sempre stati grandi fan.

E riguardo la Fearless? Sembra che abbiate avuto dei problemi con loro... Prima l'avete lasciata per andare su Kung Fu, poi siete tornati...
Tom: Non ne posso più di rispondere a questa domanda, ah ah... Credo che al tempo non fossimo contenti della Fearless e volevamo provare qualcosa di nuovo, comunque mi piacciono tutte queste etichette allo stesso modo: mi piace la Fearless, mi piace la Kung Fu, sono entrambe grandi case, volevamo solo provare per trovare dove saremmo stati meglio...

Quando ci possiamo aspetare un nuovo album dei Bigwig? Sono passati due anni dall'ultimo ed il tempo avanza...
Keith: E' vero, è vero. Siamo sempre molto impegnati: siamo appena stati in tour negli Stati Uniti, ora siamo in Europa... Una volta che torneremo a casa credo che una volta che avremo messo tutte le cose a posto inizieremo a lavorare seriamente ad un nuovo album, credo che alla fine poi ci ridurremo alla prossima primavera.

Sarà ancora per la Fearless?
Tom: Ehm... Eh eh... Chi lo sa?

Per adesso sì...
Keith: Sìììììììì?
Tom: Ehm... Boh!

Ma il vostro contratto con loro non si è ancora esaurito. O sì?
Keith: Sì sì, il contratto lo abbiamo ancora.

Ma è vero che non avete una sala prove? Come fa un gruppo come il vostro senza un posto in cui provare?
Tom: Sì è vero, non abbiamo un posto fisso... Ogni tanto potevamo provare nel garage di Brent, ma il suono faceva schifo e potevamo provare solo per poco tempo... Ma adesso anche lui se ne va... Cazzo è vero, adesso siamo proprio senza spazio per provare! E adesso? Lui si sposa tra poco, metterà su famiglia, e diventerà un bravo ragazzo! E il chitarrista ed il bassista che hanno suonato con noi in "Unmerry Melodies" torneranno nella band.

Vi piacciono gli Slayer? Sapete perché vi faccio questa domanda... Per quella canzone sulla compilation "Punk Goes Metal"...
Tom: Sì! Ma non suoneremo "War Ensamble" stasera... Ci piace di più suonare le nostre canzoni.

E riguardo ai Limp Bizkit cosa mi dite? Sembra che a Josh piacessero molto... Sul vostro sito c'era addirittura scritto che aveva fatto un'audizione per suonare con loro...
Tom: Oh, oh, oh! No no no! Quella è totalmente una grandissima stronzata, tutta colpa ed invenzione del ragazzo che cura il nostro sito. A nessuno di noi piacciono i Limp Bizkit! Ah ah ah... Proprio nessuno.

E cosa ci puoi dire a riguarda della tua etichetta, la GFY Records?
Tom: Sì, una volta mandavo avanti questa piccola piccola piccola etichetta, era molto divertente, mi piaceva aiutare piccoli gruppi, e anche i Bigwig non erano molto famosi al tempo... Avevo una band dalla Gran Bretagna, i Douglas, i Bored dalla Florida, gli Holocaust Go Fuck Yourself. Tutte buone band, ma non avevo soldi, non avevo tempo, ed in quel periodo anche i Bigwig hanno iniziato a diventare più conosciuti, perciò ho preferito dedicarmi alla mia di band.

A molte band non piace molto suonare al Warped Tour... C'è troppo poco tempo per esibirsi, le barriere separano il palco dalla folla... Quali sono i vostri pensieri al riguardo?
Keith: Al Warped ci sono sempre tante persone, tanti ragazzi che possono vedere tanti dei loro gruppi preferiti in una volta sola. Tutto è fantastico: i concerti, la gente, le band, skaters, bikers... Sembra di essere in un campo estivo.
Tom: E' fantastico, noi stessi possiamo assistere a dei nostri idoli di quando eravamo ragazzi... Nessuno se ne va scontento, anche perché paghi sì 25-30 dollari, ma ci sono 25-30 gruppi, e perciò è un dollaro a gruppo... E puoi assistere a grandi band come Pennywise, NOFX, Bad Religion, e ad ogni tipo di musica: punk, ska... E' probabilmente uno dei più divertenti tour da fare. E speriamo di poterci suonare anche la prossima estate. Speriamo. Se il nuovo CD piace...

Infine, chi è Anthony Losardo? Ho visto il suo nome associato al vostro gruppo da qualche parte ma non ho capito bene la sua relazione con voi... Ho anche una sua foto da farvi vedere...
Tom: Ah ah ah... Dove hai preso questa foto? Ah ah... Beh, Tony... Ah ah ah... O Dio! Tony è stato il nostro bassista per qualche periodo dopo che Max, che ha suonato in "Invitation To Tragedy", se n'è andato. Ma non gli piaceva andare in tour: effettivamente il suo primo concerto con noi è stato a Montreal, credo, in Canada, e c'erano 20.000 persone e lui praticamente era spaventato sul palco, non si riusciva a muovere, stava immobile. Siamo ancora in contatto con lui, ma essere in una band di discreto successo come la nostra non faceva per lui. Comunque non posso crederci che hai trovato quella sua foto...



a cura di Giamma