Nel 1995 i Ten Foot Pole chiedono al loro cantante, Scott Radinsky, di lasciare la band perché a causa dei suoi impegni sportivi (è un giocatore professionista di baseball, gioca nei Chicago White Sox) limita la possibilità del gruppo di andare in tour.
Immediatamente Scott va alla ricerca di nuovi componenti con cui dare vita ad una nuova band, e raduna così i membri degli Strung Out Jim Cherry e Jordan Lieberman, meglio conosciuto come Jordan Burns (che ha già suonato con Scott negli Scared Straight, il primo nome dei Ten Foot Pole), rispettivamente alla chitarra ed alla batteria, l'ex Face To Face Matt Riddle al basso, e Mike Harder (anche lui ex Scared Straight) all'altra chitarra. La band presto, ancora senza nome, va a vedere per farsi fare degli adesivi, ed alla tipografia gli fanno una prova con un nome a caso per vedere l'accettabilità carattere: il nome preso a caso, Pulley (che significa "carrucola"), piace molto al gruppo, che decide quindi di chiamarsi così.
La band, nata agli inizi del '96 nella cittadina di Simi Valley, in California, presto compone vari pezzi che va a registrare al Fat Planet con Ryan Greene (già produttore dei NOFX), per poi rilasciarli nell'ottobre del '96 sottoforma di un full-length intitolato "Esteem Driven Engine" edito dalla Epitaph, l'etichetta di Brett Gurewitz, ex chitarrista dei Bad Religion. Poco dopo Matt se ne va per unirsi ai No Use For A Name, ma i Pulley continuano a scrivere pezzi che presto vanno a registrare, stavolta senza Greene che al momento non ha tempo disponibile, come quartetto: infatti Jim oltre che suonare la chitarra per queste incisioni si occupa anche del basso (lo strumento che suona negli Strung Out). Questi vanno poi a comporre il secondo full-length "60 Cycle Humn", che esce nell'ottobre del '97 sempre per la Epitaph, dopo il quale si aggiunge al gruppo Tyler Rebbe come bassista definitivo.
Nel frattempo, sempre nel '97, Scott ha aperto a Simi Valley uno skateboard park chiamato Skate Lab, mentre nel '98 Jim Cherry lascia gli Strung Out, concentrandosi perciò unicamente sui Pulley, la cui fama si sta allargando rapidamente. Il gruppo, nonostante possa provare al completo solo per cinque mesi all'anno a causa degli impegni sportivi di Scott, non perde comunque tempo, registrando in quattro settimane un nuovo album, nuovamente con Greene, al Motor Studios di San Francisco, California. L'album, "@#!*", esce nel marzo del '99 sempre edito da Epitaph.
Ma qualche mese dopo, verso la fine dell'anno, Jordan decide di lasciare il gruppo, e viene rimpiazzato da Tony Palermo, ex batterista dei Ten Foot Pole, mentre nell'estate del 2001 anche Jim se ne va, per dedicarsi interamente alla sua nuova band, gli Zerodown. Alla band si unisce allora un altro Jim, ma i Pulley sono a questo punto già pronti per entrare in studio, e preferiscono registrare subito il nuovo album come quartetto, trovando più rapido fare suonare a Mike tutti i pezzi di chitarra che insegnarli ad uno nuovo. Registrano così al Motor Studios, ancora con Greene, "Together Again For The First Time", che esce nell'ottobre del 2001 sempre per la Epitaph, mentre poco dopo Scott decide di lasciare il baseball professionistico, permettendo così ai Pulley di provare ed andare in tour con più assiduità.
Ma il 7 luglio del 2002, Jim Cherry, ex membro della band, muore a causa di un'overdose involontaria di un rilassante muscolare.
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Scott Radinsky - cantante
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