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Millencolin
Nell'ottobre del 1992 tre skaters svedesi,
di Orebro, che ascoltano band come Operation Ivy e Descendents
già dal 1987 si incontrano. Si chiamano Nikola
"Kola" Sarcevic, Mathias Färm (i due suonano
in un gruppo chiamato Seigmenn, rispettivamente alla voce
e basso e alla batteria) e Erik Ohlsson (che suona nei
Charles Harfager): i tre decidono così di formare
una band, i Millencolin, prendendo il nome da un'acrobazia
con lo skate-board chiamata melancholy. Nel '93 il gruppo
produce il primo demo-tape, "Goofy", e dopo
il loro primo show, ai tre si unisce Fredrik Larzon (che
lascia i Kung Punk) che sostituisce Mathias alla batteria,
il quale passa alla seconda chitarra. La stessa estate
esce il secondo demo, "Melack", le cui canzoni
vengono inserite anche in alcune compilation. Dopo poche
settimane vengono notati da Dan Swano che aveva appena
fondato la casa discografica Burning Heart Records per
la quale, dopo poco tempo, registrano all'Unisound Studio
il primo singolo "Use Your Nose", che esce nel
settembre dello stesso anno, seguito nel maggio '94 da
"Skauch". Nell'agosto dello stesso anno registrano
il primo album, "Tiny Tunes", il cui nome viene
presto cambiato in "Same Old Tunes" a causa
di problemi legali con la Warner Bros. Il disco esce nel
settembre dello stesso anno, vendendo circa 20000 copie
nel primo mese, ed i concerti si intensificano, soprattutto
in Svezia, mentre il singolo "Da Strike" arriva
al nono posto delle classifiche del loro paese. La stessa
estate partono in tour con i No Fun At All, con i quali
suonano anche in Giappone, e nel 1995 registrano "Life
On A Plate", che esce in ottobre e arriva fino al
quarto posto delle classifiche svedesi. Il singolo "The
Story Of My Life" viene passato costantemente dalle
radio nazionali, mentre il suo video viene passato frequentemente
su un canale televisivo svedese. Iniziano così
a partecipare a parecchi festivals svedesi e norvegesi
e arrivano a suonare in Germania, Svizzera, Francia ed
Inghilterra, venendo notati dal proprietario della Epitaph,
Brett Gurewitz (ex chitarrista dei Bad Religion), che
li mette sotto contratto per il mercato americano e ristampa
"Life On A Plate" per il mercato americano,
dove esce nel marzo '96. Nel gennaio del '97 la band entra
all'Unisound per registrare un nuovo full-length, "For
Monkeys" (nome preso dalla consuetudine dei membri
della band di chiamarsi tra loro monkey - scimmia), che
esce in aprile, edito dalla Epitaph per l'America e dalla
Burning Heart per il resto del mondo. Poco dopo Mathias
acquista da Swano l'Unisound Studio, ribattezzandolo "Sound
Lab Studio". Un mese dopo l'uscita del terzo album
inizia il For Monkeys tour, che li vede suonare, fino
all'agosto '98, 200 show in Europa, Australia, Giappone,
USA, Canada e Sud America. Sempre nel '98 viene ristampato
il primo cd della band, "Same Old Tunes", dalla
Epitaph, per il mercato americano. A inizio '99 viene
rilasciato dalla Burning Heart "Melancholy Collection",
una raccolta di cover, brani inclusi nei primi due demo,
b-sides e pezzi inseriti solo in delle compilations, mentre
nell'estate dello stesso anno la band partecipa al Vans
Warped Tour, suonando con band, tra le altre, come Pennywise
e Lagwagon. In seguito si recano in California, al West
Beach Recorders di Hollywood (studio di proprietà
di Gurewitz e Donnell Cameron), negli Stati Uniti, per
registrare "Pennybridge Pioneers", che viene
rilasciato nel febbraio del 2000 (dalla Epitaph in America
e dalla Burning Heart nel resto del mondo). Nel giugno
del 2001 la Golf Records rilascia uno split con i Midtown
(che contiene un inedito), mentre da settembre a novembre
il gruppo registra al Little Big Room Studios di Haninge,
in Svezia, un nuovo full-length (che contiene anche l'inedito
dello split), "Home From Home", uscito sempre
in collaborazione da Epitaph e Burning Heart.
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