Ga.Ra.Dro.
Francesco Saettini detto Paco e Marco
Bonanomi decidono nell'ottobre del 1995 di fondare, a
Merate, in provincia di Lecco, in Lombardia, un gruppo
e ne diventano rispettivamente, insieme a Alessandro Sala,
soprannominato Lendo, alla batteria, Luca Caglio alla
voce e Andrea Marucco alla chitarra, chitarrista e bassista.
Paco, oltre la chitarra, suona a volte anche alcuni pezzi
di tromba. Il nome, Ga.Ra.Dro, viene deciso una sera dell'inverno
'96 al ritrovo abituale degli Unni, come è soprannominata
la compagnia di cui fanno parte i membri della neonata
band: la Posta di Merate. Il primo concerto ha luogo nel
febbraio dello stesso anno a Brivio, mentre Marco intanto,
considerando che Lendo è un buon chitarrista ma
non un altrettanto bravo batterista, decide di imparare
a suonare la batteria e passare così dietro le
pelli, spostando Lendo al basso. Per il primo demo "Living
In The Parket", registrato al Soundworkshop di Monza
nell'aprile e maggio del '96, alla seconda chitarra si
alternano Andrea, intenzionato a lasciare la band, e Marco
Sala, detto il Negro. Il demo, autoprodotto, esce nel
giugno dello stesso anno e vende 500 copie, permettendo
al gruppo di farsi conoscere nei dintorni, ma non lascia
la band pienamente soddisfatta. Il Negro decide però
dopo l'estate del '96 di lasciare i Ga.Ra.Dro., a causa
dei troppi impegni. Il gruppo nel giro di poco tempo trova
un nuovo componente, Samuele "Samu" Cazzaniga,
ma è un batterista: Lendo diventa così chitarrista,
ruolo che gli è più congeniale, e Marco
torna al basso, lasciando le pelli a Samu. Visto il miglioramento
musicale ottenuto, la band decide di potere sostituire
la tromba saltuaria di Paco con una vera e propria sezione
fiati, inserendo Luca Mazzoleni alla tromba e Riccardo
Ronzoni al sax, con i quali viene registrato al Jungle
Sound di Milano nel maggio e nel giugno del '98 il secondo
demo, "Il Morso Del Mulo", realizzato grazie
all'aiuto di Olly (che fa anche alcuni cori) e Kappa,
rispettivamente voce e fonico degli Shandon. In seguito
al rilascio del demo, avvenuto nel settembre dello stesso
anno, il gruppo effettua una quarantina di concerti in
tutta la Lombardia; la prima stampa di 500 copie viene
esaurita in tre mesi, e la seconda nel marzo '99, in contemporanea
con la partenza di Marco per Cuneo, dove ha iniziato una
scuola per diventare tecnico del suono, che è così
costretto ad uscire dalla band. Nell'aprile dello stesso
anno i Ga.Ra.Dro. devono registrare un inedito per una
compilation della Fridge Records, la cui parte che avrebbe
dovuto suonare Marco viene registrata da Andrea Castelli,
bassista degli Shandon. Dopo la registrazione dell'inedito
Luca, il trombettista, decide di lasciare il gruppo mentre
nel frattempo i Ga.Ra.Dro. approfittano della masterizzazione
del brano per ristampare il demo esaurito. Andrea non
può a causa dei suoi impegni diventare membro della
band, anche se continua a seguirla, e iniziano così
le ricerche per un bassista, trovato poi in Giovanni Cannata.
I Ga.Ra.Dro. continuano così a suonare in giro
per la penisola italiana, e nel novembre-dicembre del
'99 viene registrato, per la maggior parte al Mirage Studio
di Inverigo, in provincia di Como, il primo vero album,
con la speciale partecipazione di Pedro e Max degli Shandon,
che danno il loro contributo al nuovo lavoro suonando
rispettivamente tromba e trombone. Nel 2000 il gruppo
partecipa prima ad una compilation di Agitato Records
e Sound Machine, e poi rilascia, edito da Ammonia Records
e Sound Machine, "Tarantella-Core", il primo
full-length. In maggio ha poi fine la ricerca di un trombonista
definitivo: si unisce così al gruppo Marco Invernizzi,
soprannominato Izzy, mentre in settembre si amplia la
sezione fiati, con l'aggiunta di Alfio Consonni al corno.
Il gruppo registra così una cover degli AC/DC per
una compilation dell'Ammonia Records, prima di sciogliersi
nell'estate del 2001: Paco, Alessandro, Giovanni e Samuele
decidono comunque subito di formare, con un nuovo cantante,
un altro gruppo, i Sister Confusion.
INFORMAZIONI SUI COMPONENTI
Izzy - trombonista
Marco Invernizzi è morto in un incidente stradale
l'11 giugno del 2002.