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Derozer
Nel 1989, Spasio conosce in un bar
della periferia di Vicenza uno dei primi punkrockers della
zona, Mendez (chiamato così per via dei suoi baffetti
alla chicana portati sopra le labbra). Spasio suona la
batteria in una band, gli I-Deny, che però ha dei
problemi di formazione, non riuscendo a stabilizzare la
sua line-up: Mendez diventa membro del gruppo ma quando,
nel '90, entra a fare parte del gruppo il chitarrista
e cantante Domenico, la band cambia nome, diventando Derozer:
a questo punto la line-up comprende, oltre Domenico, Spasio
alla batteria e Mendez al basso. Il gruppo inizia così
a suonare pezzi propri e cover di Ramones e Germs, prima
che nel '91 arrivi Davide come cantante (successivamente
soprannominato "Il Rozzo"), che permette a Domenico
di dedicarsi esclusivamente alla chitarra: i Derozer nascono
così ufficialmente e cominciano a provare tre-quattro
volte alla settimana. Prove che poi culmineranno, nel
'93, nell'uscita di un demo-tape omonimo stampato in 1.000
copie ed autoprodotto dalla band, che ne accredita l'edizione
alla Derotten Records. La sua copertina, disegnata dal
gruppo durante una sbronza generale, raffigura un martello
pneumatico: a molti sembra però una siringa, e
scoppiano così tensioni all'interno della band,
che portano Davide e Domenico ad andarsene. Lo stesso
anno i Derozer trovano un nuovo chitarrista e cantante,
Sebastiano Berlato detto Seby, che suona nella band hardcore
vicentina Strange Corner. Sebi conosce già i Derozer
ed accetta volentieri di entrare a far parte del gruppo.
E' il settembre del '93 e Seby inizia a distribuire il
demo ovunque: la band inizia a comporre brani su brani
e nel '94 esce il singolo "1.4.4.", sempre per
la Derotten (e perciò autoprodotto) e disponibile
solo in vinile, che vende in poco tempo tutte le 1.000
copie stampate. Il 31 ottobre del 1995 i Derozer registrano
allo Space Studio di Vicenza, con non pochi sacrifici,
il primo full-length, "Bar"; ma nella band continuano
ad esserci problemi di alcool, e soprattutto Spasio dedica
più tempo al bere che al gruppo, tanto che Seby
e Mendez decidono di allontanarlo dai Derozer. Alla batteria
lo sostituisce Gino Rakas, nativo di Chicago, mentre "Bar"
esce nel gennaio del '96 edito da KOB Records (Kontro
Ogni Barriera Records) e Derotten Records. Sull'onda del
successo (le 2.000 copie, 1.000 in cd e 1.000 in vinile,
di "Bar" si esauriscono in pochi mesi), i Derozer
suonano sia in Italia che all'estero: il loro tour tocca
anche Slovenia, Svizzera, Croazia e Germania. Il '97 viene
completamente impiegato dal gruppo per effettuare concerti,
e i Derozer conoscono una sempre crescente popolarità
anche grazie a numerose label che ne richiedono le canzoni
per varie compilations. Sempre nel '97 vengono comunque
scritti solo tre nuovi pezzi, destinati ad uno split EP
con altre tre band, Electric Frankestein, Torture Kitty,
e Who Killed Bamby?, prodotto dalla fanzine Rational Inquiner
di Miami e rilasciato lo stesso anno in allegato al numero
di dicembre della rivista. I contatti con Spasio intanto
sono rimasti ottimi e rientra a far parte della band,
rimpiazzando Gino che nel frattempo ha avuto un figlio.
Nel marzo del '98 i Derozer entrano all'X-Land Studio
di Zugliano, in provincia di Vicenza, per registrare in
due giorni un nuovo full-length, "Alla Nostra Età",
che esce lo stesso anno per la KOB, prodotto in 1.000
esemplari in cd e 1.000 in vinile. Il tour di promozione
dell'album è molto lungo, e porta il gruppo a suonare
in molti locali e centri sociali italiani. I Derozer iniziano
anche una collaborazione con la casa tedesca Mad Butcher
Records, che cura la stampa in vinile dell'album e che
permette loro di effettuare concerti anche fuori dall'Italia,
arrivando a suonare anche in Norvegia. Nel giugno del
'99 viene ristampato, in versione minicd, il primo singolo
"1.4.4.", con l'aggiunta di un inedito, che
esaurisce in breve tempo le 3.000 copie stampate. Sempre
nel '99 esce, in 1.000 copie solo in vinile, per la KOB,
uno split con la band milanese Gli Impossibili intitolato
"Giorni Duri", contenente due brani per band,
mentre nell'agosto del 2000 i Derozer entrano in uno studio
di Paderborn, in Germania, per registrare un nuovo album,
"Mondo Perfetto", che viene rilasciato dalla
KOB in Italia e dalla Mad Butcher in Europa nel novembre
del 2000, e nel giro di pochi giorni vende tutte le prime
3.000 copie stampate. Nel gennaio del 2001 parte, da Vicenza,
il tour di promozione dell'album con i Melt, mentre a
meno di dieci mesi dal suo rilascio le copie vendute hanno
raggiunto quota 7.000, tra vinile (1.000 copie) e cd.
L'album in breve arriva a vendere 10.000 esemplari, e
sui Derozer iniziano a piovere offerte molto vantaggiose
dal punto di vista economico, in cambio però di
controllo d'immagine e pezzi orecchiabili. La band, fedele
ai suoi ideali punk-rock, decide però di non sottomettersi
a nessun vincolo, e decide così di registrare un
nuovo album rilasciandolo come sempre indipendentemente.
Il gruppo registra così al Westwood Recording Studio
di Paderborn "Chiusi Dentro", quarto full-length
intitolato in questo modo per evocare il loro atteggiamento
di isolamento dal mondo esterno dominato da leggi contrarie
agli ideali dei Derozer. L'album non esce più per
KOB, ma per Derotten Records (anche se l'etichetta del
cd riporta il codice della Alternative Produzioni, che
in realtà ne cura la distribuzione), mentre la
Mad Butcher Records ne cura la produzione per l'estero,
affermando così la volontà dei Derozer di
continuare sulla via dell'autoproduzione più pura.
"Chiusi Dentro" esce nel maggio del 2002 e,
grazie anche ad una distribuzione sull'intero suolo nazionale,
vende nel primo mese 4.000 copie.
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