I Dead Kennedys si formano a San Francisco,
in California, nel 1978, quando Eric Bouchet (un ragazzo
che si era trasferito in California da Boulder, nel Colorado,
per frequentare la U.C. Santa Cruz, rimanendo subito impressionato
dalla scena punk di San Francisco) risponde ad un annuncio
per creare un gruppo piazzato da Raymond Peppernell su
un giornale. A Raymond come chitarrista e Eric come cantante
presto si uniscono Geoffry Lyall come bassista, Bruce
Slesinger come batterista ed un ragazzo che assume lo
psuedonimo di 6025 come secondo chitarrista, completando
così la line-up della band. Anche gli altri membri
del gruppo decidono di utilizzare dei nomi d'arte: Eric
diventa così Jello Biafra, Raymond East Bay Ray,
Geoffry Klaüs Flouride e Bruce Ted. La band effettua
il suo primo gig al Mabuhay Gardens nel luglio '78, mentre
il 3 marzo dell'anno seguente 6025 lascia la band, dopo
pochi mesi da quando vi è entrato. Sempre nel '79
Biafra, disgustato dallo stato politico di San Francisco,
si candida per diventare sindaco della città, ottenendo
circa 6000 voti e piazzandosi così quarto su dieci
candidati, contribuendo ad allargare la fama (che arriva
anche in Inghilterra) del gruppo, che nel frattempo rilascia
il primo singolo, "California Über Alles/Man
With The Dogs", per la Alternative Tentacles Records,
casa discografica creata dal gruppo appositamente. Il
singolo, che viene stampato anche in Inghilterra, dalla
Fast Products, riscuotendo molto successo, viene seguito
nel 1980 dal secondo "Holiday in Cambodia/Police
Truck", edito dalla IRS Records. I Dead Kennedys,
grazie al successo di "California Über Alles"
vengono invitati ai Bammies, i Grammies di San Francisco,
dove, davanti a persone importanti nel mondo della musica
e rock band molto popolari, suonano a sorpresa una canzone
di attacco all'industria musicale composta per l'occasione,
"Pull My Strings", suscitando scalpore. I Dead
Kennedys continuano così, pur suonando raramente
al di fuori della Bay Area, ad allargare la schiera di
fans: il crescente successo li porta nel 1980 ad entrare
al Möbius Music, uno studio di San Francisco, per
registrare il primo full-length, in cui 6025, pur non
facendo più parte del gruppo, suona comunque la
chitarra in una canzone, "Ill In The Head".
L'album, "Fresh Fruit For Rotting Vegetables",
viene stampato dalla IRS per gli Stati Uniti e dalla Cherry
Red Records per l'Inghilterra e l'Europa, ed esce nel
settembre dello stesso anno. Le prime copie della IRS
vengono stampate con la copertina arancione, come quelle
della Cherry Red, ma il gruppo non è d'accordo
e decide di cambiarle in bianco e nero per differenziarle
dalla versione europea, facendole perciò ristampare.
Intanto, l'aggressività e le provocazioni che hanno
fin dall'inizio caratterizzato i gig della band, la portano
spesso a confrontarsi con le autorità statunitensi,
che garantiscono sempre una massiccia presenza della polizia
ai concerti del gruppo. La band, con un full-length in
commercio, può così iniziare ad infittire
le sue date non solo negli Stati Uniti, ma anche in Canada,
partendo anche, sul finire dello stesso anno, dopo un
cambio di formazione alla batteria che vede l'arrivo di
Darren Henley, che assume il nome di D.H. Peligro, per
un primo tour in Inghilterra, seguito da altri nel resto
d'Europa e Australia. Nel 1981 escono i singoli "Too
Drunk To Fuck/The Prey " (che, edito da Cherry Red,
entra nella top 40 delle classifiche pop inglesi) e, in
maggio, l'EP "In God We Trust, Inc." (che inizialmente
avrebbe dovuto essere rilasciato dalla Subterranean Records
ma che infine esce per la Decay Records), registrato al
Möbius Music ed al Live at Target, che contiene anche
una versione riveduta di "California Über Alles"
per l'elezione di Ronald Reagan come presidente americano,
e "Nazi Punks Fuck Off!", brano poi rilasciato
l'anno seguente come singolo dalla Subterranean. Quest'ultimo
brano viene anche citato erroneamente ad un famoso show
americano come "Nazi Punks" invece di "Nazi
Punks Fuck Off", a sostegno della tesi che il punk
appoggiasse il nazismo, ma uno spettatore corregge l'errore
del presentatore. Nello stesso anno i Dead Kennedys registrano
agli Hyde Street Studios ed al Möbius Music un secondo
full-length, "Plastic Surgery Disaster" (in
cui Flouride suona qualche pezzo col clarinetto), edito
dalla Alternative Tentacles ed uscito nell'ottobre del
1982, che viene seguito da due anni di tour nel Nord America,
in Europa ed in Australia. I Dead Kennedys tornano al
Hyde Street Studios nel 1985 per registrare il terzo full-length,
"Frankenchrist", che, uscito nell'ottobre dello
stesso anno sempre edito dalla Alternative Tentacles,
suscita scalpore a causa del collage di genitali, un'opera
intitolata "Penis Landscape" dell'artista svizzero
Giger, raffigurato all'interno del libretto dell'album.
Quando, poco tempo dopo, una madre scopre che la figlia
tredicenne ha regalato questo album al fratello undicenne,
si reca dalla polizia per denunciare il fatto, essendo
rimasta impressionata dalla copertina. Biafra viene a
sapere di questo fatto solo quando una mattina viene svegliato
dalla polizia, che entra in casa sua frantumando i vetri.
Agli inizi del 1986 la band però, dopo le pesanti
critica piovute su di lei, decide che a breve si sarebbe
sciolta, ed effettua il suo ultimo concerto nel marzo
dello stesso anno nella Bay Area di San Francisco, prima
che, in aprile, il gruppo e la Alternative Tentacles vengano
processati per violazione delle leggi del buon costume
californiane, avendo distribuito immagini pornografiche
a minori (reato punibile con reclusione fino di un anno
e pagamento di una sanzione da 2000 dollari). Durante
il periodo del processo i Dead Kennedys hanno deciso di
continuare comunque a scrivere dei pezzi, registrati poi
al City Sound Recording ed agli Hyde Street Studios di
San Francisco per la creazione di "Bedtime For Democracy",
che esce nel novembre del 1986 sempre per la Alternative
Tentacles (che è poi diventata, in quest'anno,
di proprietà di Biafra), riscuotendo però
ben poco successo, e portando alla definitiva rottura
della band. Nel giugno del 1987 esce "Give Me Convenience
Or Give Me Death" (Alternative Tentacles), una raccolta
di singoli ed inediti, prima che nell'estate dello stesso
anno il caso giudiziario aperto contro i Dead Kennedys
e la Alternative Tentacles venga chiuso con l'assoluzione
di entrambi. Ma le relazioni tra il leader del gruppo
e gli altri membri, che sono comunque in seguito rimasti
soci in affari per quanto riguarda il materiale del gruppo,
negli anni successivi si incrinano, tanto che nel 1993
East Bay Ray, nel mezzo della notte, chiama l'ex cantante
del gruppo inveendo contro di lui per un ora su come avesse
rovinato la sua vita non firmando dodici anni prima con
una major. Nel '97, un'agenzia pubblicitaria contatta
East Bay Ray affinché i Dead Kennedys concedano
alla Levi's, una multinazionale dell'abbigliamento, di
utilizzare un loro brano, "Holiday In Cambodia",
per uno spot pubblicitario. Ray contatta Jello, che però
rifiuta fermamente, nonostante l'ex chitarrista della
band gli dice che avrebbe avuto delle ripercussioni: quello
è il brano dei Dead Kennedys più caro a
Biafra, ed inoltre la Levi's è proprio una multinazionale
da consumismo come quelle contro cui loro cantavano nei
Dead Kennedys, e Jello non avrebbe mai voluto sentire
una sua canzone in una pubblicità che di sicuro
avrebbe odiato. Anche Flouride, che è sempre stato
il mediatore delle dispute che scoppiavano tra i componenti
del gruppo, è a favore di svendere i Dead Kennedys
al capitalismo (pensando che la gente, sentendo un loro
brano in televisione, avrebbe comprato maggiormente gli
album del gruppo), contro cui la band, in passato, ha
sempre scritto i propri testi. Ray contatta allora persino
due cari amici di Biafra, dicendo loro di cercare di convincerlo
a cedere la canzone alla Levi's. Jello cerca di fare capire
a Ray che fine avrebbe fatto la reputazione del gruppo
se avesse dato il brano per lo spot, dato che avrebbero
fatto proprio ciò contro cui il gruppo ha composto
i suoi brani per otto anni, e che dunque tutto ciò
che la band aveva sostenuto in passato sarebbe stata una
bugia. Ray risponde che potrebbero dire alla stampa, per
salvare la reputazione e prendere il denaro dalla Levi's
ugualmente, che i soldi andrebbero in beneficenza, mentre
in realtà solamente il 5% sarebbe stato devoluto
in beneficenza, e il resto sarebbe andato a loro: ma Biafra,
indignato, rifiuta nuovamente. Nel frattempo, sempre nel
'97, Jello ha fondato con Dexter Holland degli Offspring
una fondazione di beneficienza, la FSU (Freedom Starts
Underground), che ha tra i sui fini principali il raggiungimento
di una giustizia economica, la preservazione dell'ambiente
e la protezione dei diritti umani. Ma il rifiuto di Jello
ha inasprito i rapporti tra lui ed il resto della ex band,
tanto che nell'ottobre del '98 East Bay Ray, Flouride
e Peligro citano in giudizio Biafra, accusandolo di avere
male amministrato la Alternative Tentacles promuovendo
gruppi di scarso interesse piuttosto che il catalogo dei
Dead Kennedys e di avere sottopagato gli altri componenti
del gruppo (che chiedono 75000 dollari di danni) sulle
vendite derivanti dagli album della band scioltasi nel
1986 (nonostante i tre guadagnassero molto bene dalle
rendite del gruppo: anche Peligro, che non ha suonato
in tutti gli album, riceve circa 30000 dollari ogni anno).
Biafra risponde alla denuncia denunciando a sua volta
i tre di volere derubare la Alternative Tentacles, per
prendersi in qualche modo i soldi che avrebbero ricevuto
dalla Levi's se lui non avesse messo il veto sull'utilizzo
di "Holiday In Cambodia" per uno spot della
multinazionale. La difesa di Biafra inoltre sostiene che
gli altri membri non abbiano inizialmente ricevuto dei
soldi che spettavano loro, ma solo per un errore di contabilità
che però, una volta notato e corretto, avrebbe
poi rimesso a posto le relazioni finanziarie tra le due
parti.
Nel frattempo Biafra si ributta nella politica, iscrivendosi
al Green Party americano, ritenendo che sia il migliore
esponente del cosiddetto "spirito di Seattle",
lo spirito anti-globalizzazione, e nel 2000 viene scelto
come uno dei candidati alla presidenza del partito: tra
i punti del suo programma vi sono anche lo stabilimento
di una punta massima per quanto riguarda i salari, l'abbassamento
dell'età minima per votare a cinque anni e la liberalizzazione
delle droghe, ma finisce poi per incoraggiare i suoi supportes
a votare per un altro candidato.
La battaglia legale termina nel maggio 2000 con la vittoria
dell'accusa: Biafra deve pagare 220000 dollari perché
ha male amministrato la Alternative Tentacles ed ha nascosto
agli altri membri del denaro che spettava loro, che ottengono
inoltre anche il pieno possesso dei diritti sui brani
del gruppo, anche su quelli scritti da Biafra.
Poco dopo, nel giugno 2000, viene nominato il presidente
del Green Party: non è Biafra, ma è colui
per cui il leader dei Dead Kennedys aveva incoraggiato
a votare.
Poco dopo la band presasi i diritti sul nome, sul catalogo
e sui soldi dei Dead Kennedys, firma un contratto, senza
nemmeno avvertire Biafra, con la Manifesto Records per
la ristampa dei loro album (a parte "Fresh Fruit
For Rotting Vegetables", i cui diritti non erano
della Alternative Tentacles) e per il rilascio di un album
composto da vecchi pezzi, "Mutiny On The Bay",
contenente brani live dell'era '82-'86. I Dead Kennedys
pensano così che sia giunta anche l'ora di tornare
a suonare in giro e fare qualche tour, ma occorre un nuovo
cantante: si pensa così a Zach De La Rocha dei
Rage Against The Machine o a Keith Morris, ex membro di
Black Flag e Circle Jerks, ma infine la scelta ricade
su Brandon Cruz, frontman dei Dr. Know (una band attiva
dagli anni '80 che aveva aperto più volte i concerti
dei Dead Kennedys) e famoso per avere recitato da bambino
in un telefilm americano, che viene contattato da Peligro
per provare con la band. Biafra non è d'accordo
né con l'idea delle ristampe né del rilascio
del live (su quest'ultimo Biafra chiede addirittura che
non venga inserito il suo nome), che ritiene solo un modo
per estorcere del denaro ai fans del gruppo: ma il resto
della band è ormai, dato il pieno possesso dei
diritti dei Dead Kennedys, nelle condizioni di potere
ignorarlo e pertanto, nei primi mesi del 2001, il live
viene rilasciato. Peligro suggerisce di fare una festa
per il rilascio del disco: inizialmente si pensa solo
ad una partecipazione per incontrare i fans e firmare
autografi, ma poi sempre D.H. propone di suonare anche
qualche pezzo: alla notizia della reunion della band,
che per ragioni legali ha dovuto cambiare il suo nome
in DK Kennedys, i biglietti del Key Club di Los Angeles
(dove si tiene la presentazione del live) per il primo
concerto della band dopo quindici anni e mezzo, vanno
a ruba, finendo tre settimane prima e costringendo circa
200 ragazzi a rimanere fuori dai cancelli il giorno del
concerto, il 26 settembre 2001. Nonostante lo scetticismo
di molti fans sull'esistenza dei Dead Kennedys senza Biafra
e le critiche piovute sulla band in seguito alla decisione
di cambiare i testi di molte canzoni, rendendoli più
leggeri, il gruppo ottiene un notevole successo non solo
nel concerto di reunion ma anche in quelli successivi
tenutisi in California, e decide così di andare
in tour, che li porta a suonare, a partire dal novembre
dello stesso anno, nelle Americhe ed in Europa, registrando
ovunque il tutto esaurito.
CURIOSITA'
I Dead Kennedys hanno sempre suonato (durante il loro
primo periodo di vita) in concerto il 22 novembre, data
del 1963 giorno dell'assassinio del presidente degli
U.S.A. John Fitzgerald Kennedy.
INFORMAZIONI SUI COMPONENTI
Jello Biafra - cantante
vedi su "I VIP del punk"
East Bay Ray - chitarrista
Raymond Peppernell nasce a Castro Valley, in California,
negli U.S.A, e nel '78 piazza un annuncio per creare
un gruppo: un ragazzo, Eric Boucher, risponde, e nascono
così i Dead Kennedys, gruppo di cui Ray diventa
il chitarrista, assumendo il nome d'arte di East Bay
Ray. Dopo la rottura della band nel 1986 smette di suonare
hardcore, pur continuando a vivere nel mondo della musica,
collaborando con gruppi che suonano generi molto diversi
(tra l'altro, nel '94, insieme a Flea dei Red Hot Chili
Peppers, suona in un album di Cheika Rimitti, considerato
il fondatore della Rai, una forma algeriana di musica
pop). Nel '96 fonda con Klaüs Flouride una band
strumentale, i Jumbo Shrimp, pur continuando comunque
a lavorare in studio non solo come musicista, ma anche
come produttore, mixatore ed ingegnere di masterizzazione.
Nel '97 è lui a contattare Biafra per chiedergli
di cedere "Holiday In Cambodia" per uno spot
della Levi's e poi, dopo il rifiuto di Jello, a chiedere
a due cari amici del cantante di convincerlo a svendersi
al "nemico", il capitalismo. Nell'ottobre
del '98, con Peligro e Flouride, fa causa a Biafra per
avere pieno controllo di soldi, nome e catalogo dei
Dead Kennedys, ottenendoli poi dal giudice nel maggio
del 2000.
6025 - chitarrista
6025 entra a fare parte dei Dead Kenneys come chitarrista,
ma dopo pochi mesi, il 3 marzo del '79, decide di andarsene.
Ha comunque scritto qualche canzone per il gruppo, che
sono state poi inserite dalla band nel loro album di
debutto "Fresh Fruit For Rotting Vegetables"
e nell'album "Give Me Convenience Or Give Me Death",
una raccolta di singoli ed inediti uscita nel 1987.
Nell'album di debutto ha inoltre suonato la seconda
chitarra nel brano "Ill In The Head". Dagli
inizi degli anni '80 è divenuto disabile.
Klaüs Flouride - bassista
Geoffrey Lyall nasce a Detroit, nel Michigan, negli
U.S.A., e, nel '78, trasferitosi in California, entra
a fare parte dei Dead Kennedys come bassista, assumendo
lo pseudonimo di Klaüs Flouride. Nel 1982 esce
il suo primo album da solista, "Shortnin' Bread",
rilasciandone poi un altro nel 1984 ("Cha Cha Cha
With Mr. Flouride") e, dopo la rottura dei Dead
Kennedys, nel 1988 ("Because I Say So") e
nel 1991 ("The Light Is Flickering"). Ha suonato
comunque in altre band, di cui una, i Jumbo Shrimp,
fondata da lui ed East Bay Ray nel '96, solo strumentale.
Nel '97 dopo il rifiuto di Biafra per la cessione di
"Holiday In Cambodia" per uno spot della Levi's,
cerca pure lui di convincere Jello a svendersi e, nell'ottobre
del '98, con Peligro e East Bay Ray, fa causa a Biafra
per avere pieno controllo di soldi, nome e catalogo
dei Dead Kennedys, ottenendoli poi dal giudice nel maggio
del 2000.
Ted - batterista
Bruce Slesinger diventa il batterista dei Dead Kennedys
nel '78, rimanendo nel gruppo fino al termine del 1980,
uscendo poi dal mondo della musica diventando un architetto.
D.H. Peligro - batterista
Darren Henley nasce nella zona est di St. Louis, nel
Missouri, negli U.S.A., e, una volta trasferitosi in
California, inizia a suonare, dal '78, in varie band
di San Francisco e Los Angeles, fino ad approdare, agli
inizi del 1981, ai Dead Kennedys come batterista, rimanendo
con loro fino allo scioglimento nel 1986. Ma non è
stato solo batterista: Peligro è stato infatti
anche frontman di alcune band, ed ha rilasciato due
album da solista, "Peligro" nel '95 e "Welcome
To America" nel 2000. Ha inoltre collaborato ad
un album e suonato in un tour europeo con i Nailbomb.
Ma prima, nell'ottobre del '98, con Flouride e East
Bay Ray, aveva fatto causa a Biafra per avere pieno
controllo di soldi, nome e catalogo dei Dead Kennedys,
ottenendoli poi dal giudice nel maggio del 2000. Senza
Biafra è diventato lui la mente dei DK Kennedys
(la band ha dovuto cambiare nome per motivi legali):
è stato infatti lui a contattare Brandon Cruz
per cantare nel gruppo e ad avere l'idea del tour di
reunion.