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88 Fingers Louie
Denis Buckley, Dan Wleklinski, Joe
Principe e Dom Vallone, quattro ragazzi di Chicago,
Illinois, il 9 aprile del 1993 formano una band, che
chiamano 88 Fingers Louie, prendendo l'idea da una
puntata del cartone animato "The Flintstones" intitolata
appunto "88 Fingers Louie", dal nome di un gangster con
l'hobby del pianoforte. Lo stesso anno la band, in cui
Denis canta, Dan suona la chitarra, Joe il basso e Dom
la batteria, registra un primo demo e partecipa a varie
compilations locali, prima di essere notata da Fat Mike,
cantante e bassista dei NOFX che ha da poco creato una
casa discografica, la Fat Wreck Chords, ed è alla
ricerca di buoni gruppi da produrre. Gli 88 Fingers
Louie rilasciano così per la Fat Wreck nel '94 due EP,
"Go Away!" prima e "Wanted" poi, prima che sempre lo
stesso anno esca per la Rocco Records un EP 10", "Totin'
40's And Fuckin Shit Up", non rilasciato dall'etichetta
di Fat Mike perché le canzoni incluse, registrate al
Sonic Iguana Studios di Lafayette, Indiana, non
corrispondevano come genere allo stampo che il suo
proprietario voleva dare alla sua neonata label. In
seguito Dom decide di lasciare il gruppo, e viene
sostituito con Glenn Porter, con il quale tornano al
Sonic Iguana per registrare il primo full-length,
"Behind Bars", uscito nel settembre del 1995 per la
Hopeless Records. Nell'aprile del '96 la Hopeless
rilascia uno split EP a quattro intitolato "Chicago Vs.
Amsterdam" a cui partecipano anche un'altra band di
Chicago, oltre agli 88 Fingers Louie, i Bollweevils, e
due di Amsterdam, Olanda, i Funeral Oration e gli NRA.
Nel frattempo la band parte per un ampio tour in Nord
America ed Europa, ma stare a stretto contatto per lungo
tempo porta alla creazione di attriti tra i membri, e
soprattutto tra Denis e gli altri tre, tanto da portare
nell'estate del '96 gli 88 Fingers Louie alla decisione di sciogliersi,
quando ancora mancano diverse date per finire il tour
statunitense in corso con i Good Riddance.
Nel gennaio del 1997 la Fat Wreck rilascia un EP, "The
Teacher Gets It", che contiene tre canzoni che vengono
poi inserite in una raccolta di pezzi registrati quando
c'era ancora Dom alla batteria, intitolata "The Dom
Years", uscita nel febbraio dello stesso anno sottoforma
di EP 10". Presto anche la Hopeless decide di
approfittare della discreta fama che la band ha ottenuto
negli anni precedenti, ed in aprile rilascia un'altra
raccolta, "88 Fingers Up Your Ass", contenente pezzi
rari, live ed inediti (nei primi tre della tracklist c'è
Glenn alla batteria, negli altri Dom).
Dopo aver formato alla fine del '97 una band di breve
durata chiamata Nice Guys Finish Last, Joe e Dan
decidono di annunciare nel febbraio del 1998 la
rinascita degli 88 Fingers Louie, richiamando Denis alla
voce ed inserendo un nuovo batterista, John Carroll:
partono così subito per un tour statunitense,
registrando nel frattempo in primavera, sempre al Sonic
Iguana, anche dei pezzi per un nuovo album, "Back On The
Streets", che esce in settembre ancora per la Hopeless.
L'anno successivo, in giugno, la Sub City Records, una
sottocasa della Hopeless, rilascia uno split della band
con i Kid Dynamite, del quale una parte del ricavato,
come succede per ogni produzione della Sub City, viene
devoluto in beneficenza, in questo caso per la lotta
alla sclerosi multipla. Ma intanto Denis ha deciso di
lasciare nuovamente la band, perché non può più stare
lontano da casa a lungo, e gli 88 Fingers Louie si
sciolgono nuovamente: Joe e Dan, non potendo stare
lontani per troppo tempo dalla musica, presto formano
insieme i Rise Against, mentre nel frattempo Dan ha
iniziato anche a fare l'ingegnere del suono ai Sonic
Iguana, lavorando anche con band quali Teen Idols ed
Anti-Flag, prima di fondare, sul finire del '99, un
proprio studio, il Bombshelter.
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